Piazza Affari positiva. Bancari in recupero, brilla Enav. FTSE MIB +0,5%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari positiva. Bancari in recupero, brilla Enav. FTSE MIB +0,5%.

Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR +0,2%.
Mercati azionari europei in verde:
EURO STOXX 50 +0,6%; Londra (FTSE 100) +0,6%; Francoforte (DAX) +0,7%; Parigi (CAC 40) +0,5%; Madrid (IBEX 35) +0,2%.
Future su indici azionari americani deboli:
S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,2%; Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,55%, NASDAQ Composite -0,14%, Dow Jones Industrial +1,00%.
Mercato azionario giapponese poco mosso. L'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,02%. Borse cinesi poco sopra la parità. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,01%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,1%.
Euro poco mosso contro dollaro. EUR/USD al momento segna 1,0805 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,81% (chiusura precedente a 3,83%), lo spread sul Bund 112 bp (113) (dati MTS).
Bancari in verde dopo la flessione di ieri: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,6%. In evidenza Unicredit +0,9%: secondo MF-Milano Finanza la Consob dovrebbe dare il via libera all'OPS su Banco BPM +0,5% entro lunedì prossimo senza escludere la possibilità di ok già entro questa settimana. Secondo il quotidiano Unicredit non lancerà subito l'offerta ma attenderà l'esito delle valutazioni Antitrust e Golden Power.
Buon avvio per STMicroelectronics +1,2% che ieri ha annunciato un accordo di sviluppo congiunto con Innoscience relativo alla tecnologia GaN dedicata a elettronica di consumo, datacenter e sistemi di alimentazione energetica industriali e automotive.
Telecom Italia +0,4% in verde: secondo quanto riportato dalla stampa, Vivendi -0,3% si è impegnata a ritirare la causa contro la vendita della rete e a non entrare in cda. Si ipotizza invece l'ingresso in tempi stretti di rappresentati di Poste Italiane +0,4% (ora primo azionista con il 24,81%) nel board.
Generali +0,8% positiva su indiscrezioni de La Stampa secondo cui alcuni azionisti e governo italiano stanno facendo pressioni sull'a.d. Philippe Donnet per fermare l'integrazione dell'asset management con Natixis. Anche da parte di quest'ultima e dell'azionista di riferimento Mediobanca starebbero emergendo perplessità sull'opportunità dell'accordo.
Forte rialzo per Enav +5,0% dopo l'approvazione dei risultati 2024 e del Piano Industriale 2025-2029. L'ultimo esercizio va in archivio con ricavi a 1,037 miliardi di euro (+3,7%), ricavi da mercato non regolamentato a 49,3 milioni (+14,4%), EBITDA a 310,9 milioni (+3,6%) con EBITDA margin pari al 30%, utile netto a 125,7 milioni (+11,5%), proposto dividendo pari a 0,27 euro per azione (+17%). Il piano prevede al 2029 ricavi a 1,2 miliardi (+4,3% medio annuo), ricavi da mercato terzo a 106 milioni (+19,3%), EBITDA a 361 milioni (+12,5%), utile netto a 165 milioni (+26,7%), dividendo in aumento di 0,01 euro annui fino a 0,32 nel 2029.
Danieli & C +2,7% a 30,45 euro guadagna terreno sfruttando il report di Berenberg: raccomandazione buy confermata e prezzo obiettivo incrementato da 42 a 44 euro. Gli analisti della banca tedesca hanno alzato la previsione sull'utile per azione 2025 del 14% alla luce dei buoni dati semestrali pubblicati una settimana fa.
Ottimo avvio per Somec +3,5% che tocca i massimi da fine febbraio grazie alla nuova commessa 33,7 milioni di euro annunciata stamattina. Nello specifico, il gruppo realizzerà cucine, aree catering e bar a bordo di tre nuove navi Crystal Cruises presso importanti cantieri italiani.
L'agenda macroeconomica prevede alle 10:00 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero eurozona e tasso di disoccupazione Italia, alle 10:30 indice S&P Global PMI manifatturiero Regno Unito, alle 11:00 inflazione e tasso di disoccupazione eurozona, alle 14:30 intervento Lagarde BCE.
Negli USA alle 15:45 indice S&P Global PMI manifatturiero, alle 16:00 indice posizioni lavorative aperte JOLTS, spesa in costruzioni e indice ISM manifatturiero, alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio API.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com