Piazza Affari positiva dopo stop Corte USA a dazi Trump. FTSE MIB +0,6%
pubblicato:Piazza Affari positiva dopo stop Corte USA a dazi Trump. FTSE MIB +0,6%.
Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +0,8%, il FTSE Italia STAR +1,0%.
Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +1,0%; Londra (FTSE 100) +0,0%; Francoforte (DAX) +0,6%; Parigi (CAC 40) +0,9%; Madrid (IBEX 35) +0,2%.
Future su indici azionari americani tonici: S&P 500 +1,8%; NASDAQ 100 +2,2%; Dow Jones Industrial +1,3%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,56%, NASDAQ Composite -0,51%, Dow Jones Industrial -0,58%.
Mercato azionario giapponese in progresso. L'indice Nikkei 225 ha terminato a +1,88%. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,59%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,39%.
Euro sopra il minimo dal 19 maggio contro dollaro toccato nella notte a 1,1210. EUR/USD al momento segna 1,1275 circa.
BTP in peggioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,56% (chiusura precedente a 3,53%), lo spread sul Bund 98 bp (98) (dati MTS).
Progressi consistenti per i titoli dei gruppi particolarmente esposti all'interscambio commerciale con gli USA (STM +3,9%, Moncler +2,2%, Stellantis +3,3%, Interpump +2,8%, Campari +2,0%) dopo la sentenza della Corte per il Commercio Internazionale degli Stati Uniti: la decisione della Casa Bianca di attivare i dazi in base all'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA, la legge in base alla quale il presidente USA può agire a livello commerciale durante periodi di emergenza nazionale) "eccede ogni potere attribuito al Presidente" in quanto i dazi non hanno nulla a che vedere con rischi e minacce delineati nella legge suddetta: pertanto Trump non aveva, e non ha, il potere di imporli. La Casa Bianca ha 10 giorni per adeguarsi, salvo eventualmente fare ricorso in appello e alla Corte Suprema.
Unipol Gruppo Finanziario +2,0% a 17,23 euro. Barclays incrementa il prezzo obiettivo del titolo da 16,50 a 17,50 euro.
FinecoBank +0,9% a 19,13 euro: Morgan Stanley conferma la raccomandazione overweight e incrementa il prezzo obiettivo del titolo da 21 a 22 euro in scia alla revisione al rialzo delle stime per il triennio 2025-2027.
Generali +0,1% poco mossa dopo che Moody's ha migliorato l'outlook del gruppo da stabile a positivo e ha confermato ad A3 il rating sulla solidità finanziaria. La decisione arriva a seguito del miglioramento dell'outlook del rating sovrano dell'Italia (Baa3) da stabile a positivo.
De'Longhi +4,6% a 29,42 euro: Barclays migliora la raccomandazione sul titolo da underweight a equalweight con prezzo obiettivo incrementato da 23 a 30 euro.
SYS-DAT -7,8% a 6,38 euro in forte ribasso dopo che gli azionisti di maggioranza Vittorio Neuroni, Matteo Luigi Neuroni, Emanuele Edoardo Angelidis e Marta Neuroni hanno ceduto il 10% circa del capitale a 6,00 euro per azione incassando circa 18,8 milioni di euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:00 bilancia commerciale (extra-UE) Italia, alle 12:00 fatturato industriale Italia.
Negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione e PIL, alle 16:00 indice mercato immobiliare Pending Home Sales, alle 18:00 variazione settimanale scorte petrolio EIA.