Piazza Affari positiva. Moncler e Unipol brillano dopo risultati 2025. FTSE MIB +0,7%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari positiva. Moncler e Unipol brillano dopo risultati 2025. FTSE MIB +0,7%.

Il FTSE MIB segna +0,7%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +0,4%, il FTSE Italia STAR +0,5%.
Mercati azionari europei in rialzo:
EURO STOXX 50 +0,3%; Londra (FTSE 100) +0,4%; Francoforte (DAX) +0,2%; Parigi (CAC 40) +0,7%; Madrid (IBEX 35) +0,3%.
Future su indici azionari americani in verde. S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,3%; Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,28%; NASDAQ Composite -0,31%; Dow Jones Industrial -0,54%.
Mercato azionario giapponese negativo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,12%. Borse cinesi di Shanghai e Shenzhen chiuse per festività. L'indice Hang Seng di Hong Kong segna -1,1%.
Euro in calo contro dollaro, tocca i minimi dal 23/1, sempre attiva la correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 del 27/1. EUR/USD al momento segna 1,1760 circa.
BTP positivo, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,34% (chiusura precedente a 3,36%), lo spread sul Bund 61 bp (61) (dati MTS).
Moncler +10,8% balza in avanti e tocca i massimi da dicembre dopo i dati 2025 comunicati ieri dopo la chiusura del mercato. Il gruppo riesce a chiudere l'esercizio con ricavi in rialzo dell'1% grazie allo sprint dell'ultimo trimestre (+7% a cambi costanti). Nella presentazione il management ha dichiarato che a gennaio e febbraio il marchio Moncler sta andando bene con forte performance in Asia e USA, prevede crescita del 3% circa dei prezzi di vendita nel 2026 anche per Stone Island.
Bel progresso per Unipol +6,2% che chiude il 2025 con raccolta a +11,1% (+20,6% nei rami Vita), combined ratio danni in miglioramento a 92,9% da 93,6% nel 2024, utile netto a 1,53 miliardi di euro (+36,8%). Il cda ha proposto un dividendo per azione di 1,12 euro (+31,8%) pari a 5,7% come dividend yield.
Deboli i petroliferi nonostante l'accelerazione del greggio sui massimi da luglio-agosto, movimento che alimenta il recupero dai minimi da aprile-maggio del 16/12: i future aprile segnano per il Brent 71,50 $/barile (minimo del 16/12 a 58,53), per il WTI 66,20 $/barile (54,89). Eni -0,4%, Saipem -1,1%, giù soprattutto Tenaris -3,2% che però è reduce dal +10% di ieri in scia a buoni ricavi del trim4 2025 e indicazioni incoraggianti per il 2026.
Telecom Italia +0,1% a 0,6474 euro poco mossa: Deutsche Bank peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a hold ma con prezzo obiettivo incrementato da 0,62 a 0,64 euro.
Fine Foods & Pharmaceuticals +3,2% a 11,35 euro in buona forma grazie a Berenberg: gli analisti della banca tedesca hanno avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 14,50 euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 09:15 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero e servizi Francia, alle 09:30 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero e servizi Germania, alle 10:00 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero e servizi eurozona, alle 10:30 indice S&P Global PMI manifatturiero e servizi Regno Unito.
Negli USA alle 14:30 PIL 1a stima trim4 2025, consumi, redditi e inflazione PCE, alle 15:45 indice S&P Global PMI manifatturiero e servizi, alle 16:00 vendite abitazioni nuove e indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com