Piazza Affari positiva, tocca i massimi da metà novembre. FTSE MIB +0,6%.
pubblicato:Piazza Affari positiva, tocca i massimi da metà novembre. FTSE MIB +0,6%.
Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +0,7%, il FTSE Italia STAR +0,8%.
Mercati azionari europei in rialzo: EURO STOXX 50 +0,7%; Londra (FTSE 100) +0,5%; Francoforte (DAX) +0,7%; Parigi (CAC 40) +0,7%; Madrid (IBEX 35) +0,8%.
Future su indici azionari americani poco mossi: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 -0,2%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,21%, NASDAQ Composite -0,25%, Dow Jones Industrial +1,34%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +1,37%. Borse cinesi in rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,6%, l'Hang Seng di Hong Kong +1,8%.
Euro a ridosso del massimo dal 1° ottobre contro dollaro a 1,1763 toccato ieri pomeriggio. EUR/USD al momento segna 1,1730 circa.
BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,53% (chiusura precedente a 3,54%), lo spread sul Bund 68 bp (69) (dati MTS).
Lottomatica +2,6% a 22,32 euro estende il rimbalzo di mercoledì in scia al report di Bank of America. Gli analisti della banca USA hanno avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 29 euro. Oggi Morgan Stanley migliora la raccomandazione da equalweight a overweight e incrementa il prezzo obiettivo da 27 a 28 euro.
Bene STM +2,1% con gli altri titoli dei semiconduttori europei ASML +0,9%, Infineon +1,5% AMS +2,5%.
Buona performance per Telecom Italia +1,2% dopo l'acquisizione da parte di Poste Italiane +0,5% della partecipazione residuale detenuta da Vivendi pari al 2,51% per 187 milioni di euro. Poste sale così al 27,32%, rafforzando "l'investimento di natura strategica realizzato in TIM, confermando il proprio obiettivo di svolgere il ruolo di azionista industriale di lungo periodo". Confermate quindi le indiscrezioni di dieci giorni fa de Il Fatto Quotidiano.
In verde Stellantis +1,1%: Manfred Weber, presidente del PPE, ha dichiarato ieri a Bild che l'UE ha raggiunto un accordo per rinunciare al divieto assoluto, a partire dal 2035, di vendita di nuove auto con motore a combustione. L'ufficialità arriverà la prossima settimana con la presentazione del pacchetto di riforme della regolamentazione del settore auto.
In verde Eni +0,6% a 16,00. Barclays conferma la raccomandazione overweight e incrementa il prezzo obiettivo da 18,50 a 20,00 euro.
Ferrari -0,0% a 314,40 euro sottotono. Citigroup conferma la raccomandazione sell e riduce il prezzo obiettivo da 340 a 300 euro. Gli analisti della banca americana restano convinti del fatto che la crescita di tutte le grandezze del conto economico tenderà a rallentare in futuro.
Danieli & C +4,3% balza su nuovi massimi storici grazie all'accordo con Steel Authority of India Limited (SAIL) per la "fornitura degli impianti tecnologici principali che faranno parte del nuovo impianto siderurgico integrato dello stabilimento di IISCO Steel Plant a Burnpur, West Bengal". Il controvalore dell'accordo è di circa 500 milioni di euro, pari a oltre il 15% dei nuovi ordini attesi per il 2026. Il closing è previsto entro fine mese.
Dexelance -10% in forte calo dopo che il cda ha approvato un aumento di capitale da massimi 50 milioni di euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 05:30 produzione industriale Giappone, alle 08:00 inflazione Germania, bilancia commerciale, produzione industriale e PIL Regno Unito, alle 08:45 inflazione Francia, alle 09:00 inflazione Spagna.