Piazza Affari positiva, toccati in settimana i massimi da fine 2007

di Simone Ferradini pubblicato:
4 min

Borsa italiana in verde. Il FTSE MIB ha chiuso a +0,45% (performance settimanale +1,17%, toccati i massimi da dicembre 2007), il FTSE Italia All-Share a +0,49% (toccati i massimi da ottobre 2007), il FTSE Italia Mid Cap a +0,80% e il FTSE Italia STAR +1,09%.

Piazza Affari positiva, toccati in settimana i massimi da fine 2007

Incerte le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 +0,25%; Londra (FTSE 100) -0,04%; Francoforte (DAX) -0,12%; Parigi (CAC 40) +0,39%; Madrid (IBEX 35) -0,12%.

Wall Street negativa dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 -0,5%, NASDAQ Composite -0,6%, Dow Jones Industrial -0,8%.

I principali dati macroeconomici pubblicati oggi

L'Università del Michigan ha comunicato che l'indice di fiducia dei consumatori USA del mese di febbraio (dato finale) si è attestata a 64,7 punti dopo i 67,8 del dato preliminare e del consensus (71,1 a gennaio).

S&P Global ha comunicato che negli USA l'indice PMI servizi a febbraio (dato preliminare) si è attestato a 49,7 punti (sotto la soglia dei 50, che separa crescita da contrazione, per la prima volta da gennaio 2023) dopo i 52,9 del dato finale di gennaio e contro il consensus fissato a 53,0.

S&P Global ha comunicato che l’indice PMI HCOB dei servizi in Eurozona è sceso su base preliminare a 50,7 punti dai 51,3 punti di gennaio, confermandosi comunque per il terzo mese consecutivo sopra la soglia di 50 punti. Gli economisti avevano però previsto un incremento a 51,5 punti.

L'ISTAT ha comunicato che a gennaio in Italia l'inflazione si è attestata a +1,5% a/a e +0,6% m/m, confermando le sime preliminari.

Borsa italiana, i titoli in evidenza

Sale Campari +6,26% dopo l'oscillazione di ieri provocata dalle indiscrezioni di MF sul piano del nuovo a.d. Hunt con taglio del 10% della forza lavoro, ovvero circa 500 persone globalmente di cui 100 in Italia. Il gruppo ha confermato che è in corso una ristrutturazione organizzativa che comprende "alcune decisioni difficili".

Poste Italiane +2,64% tocca nuovi massimi storici dopo risultati 2024 in crescita e superiori alle attese: ricavi a 12,6 miliardi di euro (+5%), EBIT rettificato a 2,96 miliardi (+13%), utile netto a 2,01 miliardi (+4%). Anche la guidance 2025 ha sorpreso positivamente gli analisti: ricavi a 12,8 miliardi, EBIT rettificato a 3,1 miliardi, utile netto a 2,1 miliardi.

Buona performance per Moncler +2,26% a 67,86 euro. Barclays ha confermato la raccomandazione equalweight sul titolo e incrementato il prezzo obiettivo da 56 a 64 euro. Gli analisti hanno alzato le stime sugli utili per azione adjusted del 6% per il 2025 e dell’8% per il 2026, dopo i “solidi” risultati del quarto trimestre 2024.

Bel progresso per MFE A +2,83% e MFE B +4,35% (sui massimi da luglio) su indiscrezioni di stampa secondo cui dopo le elezioni tedesche del prossimo fine settimana tornerà di attualità l'ipotesi di OPA su ProSiebenSat.1 Media +11,4%. La Stampa ipotizza un'operazione da un miliardo di euro ma anche un'alternativa meno aggressiva, ovvero lo scorporo delle attività non core del gruppo tedesco.

Cairo Communication +7,72% a 2,86 euro scatta in avanti e tocca i massimi da fine 2019 dopo che il gruppo ha lanciato un'OPA parziale su azioni proprie pari al 18% del capitale a 2,90 euro per azione (+9,2% rispetto alla chiusura di ieri a 2,6550). L'obiettivo è quello di "migliorare la propria struttura del capitale in termini di efficienza e flessibilità" grazie alla "riduzione del costo medio del capitale per la Società e, a parità di utile complessivo, un aumento dell’utile per Azione".

Euro debole, bene il BTP

Euro in leggero calo contro dollaro dopo il recupero di giovedì. EUR/USD al momento segna 1,0455 circa.

BTP e spread in divergenza. Il rendimento del decennale segna 3,55% (chiusura precedente a 3,61%), lo spread sul Bund 109 bp (107) (dati MTS).

Materie prime: giù petrolio, gas e oro

Petrolio in correzione dai massimi dall'11 febbraio toccati giovedì pomeriggio. I future aprile segnano per il Brent 75,00 $/barile (massimo a 77,15), per il WTI 71,00 $/barile (massimo a 73,25).

Gas debole, tocca i minimi dal 20 gennaio, ricordiamo il massimo da febbraio 2022 del 12 febbraio a 59,355 €/MWh. Il Dutch TTF Natural Gas Future marzo segna 46,950, -1,2% rispetto alla chiusura della seduta precedente (47,494).

Oro sotto il massimo storico a 2955 $/oncia circa toccato giovedì mattina. Prezzo attuale in area 2938 (oro spot).

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.