Piazza Affari stabile. Bene Finecobank, auto e bancari, in rosso Moncler. FTSE MIB +0,1%
pubblicato:Piazza Affari stabile. Bene Finecobank, auto e bancari, in rosso Moncler. FTSE MIB +0,1%.
Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,0%, il FTSE Italia Mid Cap -0,3%, il FTSE Italia STAR -0,2%.
Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 +0,2%; Londra (FTSE 100) +0,4%; Francoforte (DAX) -0,1%; Parigi (CAC 40) -0,1%; Madrid (IBEX 35) -0,4%.
Future su indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,0%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,23%, NASDAQ Composite +0,80%, Dow Jones Industrial +0,34% (nuovi massimi storici per i tre indici). Focus sulla riunione del FOMC di stasera: la Fed dovrebbe ridurre i tassi di 25 bp.
Mercato azionario giapponese in accelerazione: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +2,17% (nuovo massimo storico). Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +1,2%, Hong Kong chiusa per festività.
Euro sotto il massimo dal 20 ottobre contro dollaro toccato ieri a 1,1669. EUR/USD al momento segna 1,1625 circa.
BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,39% (chiusura precedente a 3,40%), lo spread sul Bund 77 bp (78) (dati MTS).
Nuovi massimi storici per Finecobank +2,4% a 19,69 euro grazie al report di Barclays: la raccomandazione passa da equalweight a overweight e il prezzo obiettivo da 20,60 a 25,00 euro.
Bene il settore auto con l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts +2,3% sostenuto da Mercedes-Benz Group +7,2%, sui massimi da marzo: il gruppo tedesco ha chiuso il terzo trimestre con ricavi e utili in calo ma ha confermato la guidance 2025, avviato un piano di riduzione dei costi fissi del 10% entro il 2027 e avviato un buyback da 2 miliardi di euro. Da segnalare che il margine sui ricavi è salito al 4,8% dal 4,7% dell'anno scorso e ben superiore al consensus a 3,9%, grazie al contributo dei modelli di fascia alta.
A Milano Stellantis +3,2% estende il rally e tocca i massimi da aprile con l'annuncio una "nuova collaborazione con NVIDIA, Uber Technologies, Inc. e Foxconn per esplorare insieme lo sviluppo e la futura implementazione di veicoli autonomi di livello 4 (senza conducente) per i servizi di robotaxi in tutto il mondo". Ricordiamo ieri i buoni dati sulle immatricolazioni: a settembre nell'Unione Europea il dato segna +10,0% a/a mentre il gruppo italofrancese ha realizzato un +10,5%, grazie soprattutto ai marchi Citroen, Fiat e Alfa Romeo.
Anche Sogefi +3,5% guadagna ulteriore terreno sostenuta dai risultati dei primi nove mesi dell'esercizio 2025 comunicati ieri: ricavi a 744,9 milioni di euro -2,8% a/a (invariato a cambi costanti), EBIT a 48,5 milioni da 38,0 milioni un anno fa con margine al 6,5% da 5,0%, utile netto attività in continuità a 29,9 milioni da 15,1 milioni. Gli impatti diretti dei dazi su Sogefi sono attualmente non significativi. Confermata la guidance di un calo dei ricavi low-single digit (a tassi di cambio costanti) e di un margine EBIT in leggera crescita rispetto a quello registrato nell'esercizio 2024 (4,5%).
Buon avvio per i bancari in scia alle trimestrali migliori delle attese di Deutsche Bank +2,1%, UBS +0,5% e Santander -0,2%. L'indice EURO STOXX Banks segna +0,2%, il FTSE Italia Banche +0,4%. A Milano si mettono in evidenza BP Sondrio +1,7%, BPER Banca +1,3% e Banca MPS +1,0%.
Netto calo per Moncler -4,1% a 51,64 euro nonostante ricavi del terzo trimestre in calo dell'1% a/a a cambi costanti ma superiori al consensus: 616 milioni di euro contro 604. Morgan Stanley ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 52 a 51 euro.
Molto debole Marr -3,4% a 9,41 euro su cui Kepler Cheuvreux riduce il prezzo obiettivo da 11,00 a 10,50 euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 10:30 credito al consumo Regno Unito, alle 12:00 indice prezzi alla produzione Italia.
Negli USA alle 15:00 indice mercato immobiliare Pending Home Sales, alle 15:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA, alle 19:00 riunione FOMC Fed, alle 19:30 conferenza stampa Powell Fed.