Piazza Affari su massimi pluriennali. Bancari ancora su, tonfo azioni A2A. FTSE MIB +1,1%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari su massimi pluriennali. Bancari ancora su, tonfo azioni A2A. FTSE MIB +1,1%.

Il FTSE MIB segna +1,1%, il FTSE Italia All-Share +1,0%, il FTSE Italia Mid Cap +0,4%, il FTSE Italia STAR +0,4%.
Mercati azionari europei in progresso:
EURO STOXX 50 +1,0%; Londra (FTSE 100) +0,1%; Francoforte (DAX) +1,1%; Parigi (CAC 40) +0,8%; Madrid (IBEX 35) +1,0%.
Future su indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,4%; NASDAQ 100 +0,7%; Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,21%, NASDAQ Composite -0,25%, Dow Jones Industrial +1,18%.
Mercato azionario giapponese in verde. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,43%. Borse cinesi nel complesso positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -0,1%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,9%.
Euro sotto il massimo dal 30 ottobre contro dollaro a 1,1606 toccato ieri. EUR/USD al momento segna 1,1585 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,40% (chiusura precedente a 3,40%), lo spread sul Bund 74 bp (75) (dati MTS).

Prosegue il rally dei bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,5%. In evidenza le big Unicredit +2,0% e Intesa Sanpaolo +1,7% a 5,9460 euro, quest'ultima a un passo dal record storico del 1998 a 5,9730.

Massiccia flessione per A2A -5,8% che chiude i primi nove mesi del 2025 con ricavi +12% a/a a 10,17 miliardi di euro, EBITDA -4% a 1,729 miliardi, utile netto ordinario -16% a 559 milioni. Confermata la guidance per l'esercizio con EBITDA nella parte alta della forchetta 2,17-2,20 miliardi di euro e utile netto ordinario a 0,68-0,70 miliardi di euro. L'aggiornamento del piano strategico al 2035 vede un peggioramento a livello di target intermedi su EBITDA e utile netto ordinario e rapporto di indebitamento.
Buona performance per Recordati +3,0% che nei primi nove mesi dell'esercizio 2025 vede i ricavi crescere del 12,2% a/a a 1,96 miliardi di euro, EBITDA +11,8% a 743,9 milioni e utile netto rettificato a 493,1 milioni, in rialzo del 10,7%. La guidance 2025 diventa più prudente, viene spostata nella parte bassa delle forchette indicate a febbraio.
Ferrari +2,2% a 372,30 euro sui massimi dal 9 ottobre grazie al report di JP Morgan: gli analisti della banca americana hanno avviato la copertura sul titolo con raccomandazione overweight e prezzo obiettivo a 394 euro.
Italmobiliare -4,2% a 29,65 euro sui minimi da fine settembre: Kepler Cheuvreux peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a hold e conferma il prezzo obiettivo a 34 euro.
Dovalue +7,2% scatta in avanti grazie agli ottimi risultati dei primi nove mesi dell'esercizio 2025. L'EBITDA ricorrente sale del 43,2% a/a con margine sui ricavi a 33,9% da 30,5% l'anno scorso, risultato netto ricorrente +140,3% a 11,6 milioni, Gross Book Value +1,8%, leva finanziaria 2,3x da 2,4x.
L'agenda macroeconomica odierna prevede negli USA alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio API.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com