Pininfarina, perdita in crescita a 5,5 milioni nei nove mesi
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S.p.A., riunitosi il 13 novembre 2025, ha approvato il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo per i primi nove mesi del 2025.
Principali dati economici e finanziari
Nei primi nove mesi del 2025, il Gruppo Pininfarina ha operato in un contesto di mercato caratterizzato da un significativo rallentamento rispetto al medesimo periodo del 2024. Le dinamiche del settore si sono mostrate influenzate da un contesto macroeconomico incerto, da una domanda debole e da una crescente pressione competitiva, fattori che hanno inciso negativamente sui volumi e sulla redditività.
In questo scenario, i ricavi complessivi si sono attestati a 67,6 milioni di euro, rispetto ai 69,7 milioni di euro registrati al 30 settembre 2024.
Il risultato operativo è stato negativo per 4,0 milioni di euro, rispetto alla perdita per 0,05 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024, riflettendo il peggioramento delle condizioni di mercato e l'effetto derivante dalla contrazione del fatturato.
La Capogruppo Pininfarina S.p.A. registra ricavi totali per 46,1 milioni di euro (49,6 milioni di euro al 30 settembre 2024) ed un risultato operativo negativo per 3,6 milioni di euro rispetto al dato negativo per 0,4 milioni di euro nel medesimo periodo del precedente esercizio, evidenziando gli effetti del rallentamento nel mercato di riferimento e dell'avvio ritardato di una commessa produttiva.
La Pininfarina of America evidenzia ricavi totali per 7,0 milioni di euro (6,3 milioni di euro al 30 settembre 2024) e un risultato operativo positivo per 1,8 milioni di euro rispetto al risultato sempre positivo per 1,0 milione di euro nei primi nove mesi del periodo a confronto.
La Pininfarina Shanghai espone ricavi totali pari a 5,2 milioni di euro (4,9 milioni di euro al 30 settembre 2024) e un risultato operativo negativo per 1,6 rispetto al dato negativo per 0,9 milioni di euro nei primi nove mesi del precedente esercizio.
La Pininfarina Deutschland consuntiva ricavi totali pari a 10,2 milioni di euro (10,7 milioni di euro nel periodo a confronto) ed un risultato operativo negativo per 1,6 milioni di euro rispetto al dato negativo di 0,9 milioni di euro del 30 settembre 2024. Il Gruppo, nell'ottica del rafforzamento della presenza sul canale consumer e della sempre maggiore valorizzazione del marchio Pininfarina, ha completato le attività rivolte all'acquisizione del controllo della società collegata Signature S.r.l., perfezionatasi in data 30 luglio 2025.
La neoacquisita Signature S.r.l. ha registrato nel periodo successivo alla data di acquisizione del controllo ricavi per 0,8 milioni di euro. Nel corso dei nove mesi dell'esercizio 2025, fortemente caratterizzati dalle incertezze del settore automotive, parzialmente mitigate da una maggiore stabilità del settore dei servizi di architettura e design di prodotto, sono proseguite le iniziative di mercato, che hanno consentito al Gruppo di acquisire nuovi ordini (intesi come i contratti sottoscritti con la committenza nel periodo che abbiano sostanza commerciale e rappresentino un obbligo da parte di entrambe le controparti in merito all'adempimento degli stessi).
Per effetto di tali sforzi commerciali il Gruppo ha sviluppato un incremento del portafoglio ordini (inteso come la somma del portafoglio del periodo precedente e degli ordini acquisiti, al netto dei ricavi del periodo di riferimento) pari a 160,1 milioni di euro, comparato con la situazione al termine del terzo trimestre del 2024, pari a 96,7 milioni di euro. Sono inoltre proseguite le attività mirate al raggiungimento della massima capacità produttiva degli ordini avviati nel primo semestre.
La Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione, società non più operativa dal quarto trimestre 2020 e senza personale è in attesa di completare il processo di liquidazione. Nel periodo in chiusura non si segnalano effetti particolari sul Gruppo derivanti dal contesto geopolitico, caratterizzato dal conflitto russo-ucraino e dalle tensioni nell'area medio orientale.
Le disponibilità monetarie al 30 settembre 2025, pari a 12,1 milioni di euro, risultano in riduzione per 12,8 milioni di euro rispetto a quelle del 31 dicembre 2024. Tale variazione deriva principalmente dagli effetti combinati della dinamica del capitale circolante, dell'assorbimento di cassa dovuto agli approvvigionamenti collegati ad una commessa di produzione e dall'esborso di cassa conseguente al pagamento relativo all'accordo transattivo raggiunto con GreenGT per 3,3 milioni di euro, parzialmente compensati dall'incasso del finanziamento di 6,0 milioni di euro erogato da una società del Gruppo Tech Mahindra alla Capogruppo nel mese di giugno 2026.
Le passività finanziarie correnti accolgono la quota del debito finanziario di competenza della Pininfarina S.p.A. pari a 12,6 milioni di euro (incrementato per 0,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 per il carico degli oneri figurativi), il debito sorto verso la Tech Mahindra London Ltd per il già citato finanziamento di 6,0 milioni di euro erogato alla Capogruppo, i debiti per anticipi bancari relativi a contratti di factoring di competenza della controllata tedesca pari a 0,5 milioni di euro, i debiti per l'utilizzo di una linea di credito di competenza della controllata cinese per 0,2 milioni di euro e i debiti di Signature S.r.l. verso Unicredit per operazioni di finimport, di anticipo e di finanziamento per 0,3 milioni di euro.
Pininfarina S.p.A. ha continuato a far fronte alle proprie obbligazioni, tra cui quelle relative all'Accordo di riscadenziamento del debito in corso (2016-2025) con alcuni istituti di credito. Tale accordo, entrato in vigore il 30 maggio 2016, prevede un unico covenant finanziario da rispettare ossia un valore di patrimonio netto consolidato non inferiore a 30 milioni di euro e il rispetto o meno del covenant è valutato al 31 marzo di ogni anno sino alla scadenza del prestito.
Alla data del 31 marzo 2025 il vincolo contrattuale è stato rispettato. Si ricorda che le obbligazioni finanziarie della Società, inerenti all'Accordo di riscadenziamento, sono totalmente garantite dal gruppo Mahindra e che nel mese di marzo 2025 l'azionista di controllo ha assunto l'impegno a supportare finanziariamente la Capogruppo Pininfarina S.p.A. per i successivi 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio, qualora dovessero emergere fabbisogni finanziari non coperti dai flussi operativi. Tale impegno è stato recentemente esteso fino ai 12 mesi successivi all'approvazione del Resoconto intermedio consolidato relativo al 30 settembre 2025.
Misure di sostegno e agevolazioni cui il Gruppo ha avuto accesso In ottemperanza alle raccomandazioni dell'ESMA, pubblicate con il Public Statement ESMA 32-63- 972 del 20 maggio 2020 e richiamate dal Public Statement 32-63-1186 del 29 ottobre 2021, si precisa che:
- in Italia, la Capogruppo Pininfarina S.p.A. ha avuto accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria che ha interessato 51 dipendenti per un totale di 6.288 ore;
- in Germania, la Pininfarina Deutschland GmbH, ha avuto accesso alla Cassa Integrazione Guadagni ("Kurzarbeit") che ha interessato 85 dipendenti per un totale di 23.811 ore. La Capogruppo Pininfarina S.p.A. ha, inoltre, ricevuto esonero, del valore di 15.433,65 euro, dal versamento dei contributi previdenziali per l'assunzione di giovani lavoratori effettuate dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023 (art. 1 comma 10-15 L. 178/2020 - art. 1 comma 297 L. 197/2022), ed esonero, del valore di 2.000 euro, dal versamento dei contributi previdenziali per nuove assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori effettuate dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2022 (art. 1 commi 10 - 15 L. 178/2020).
La Regione Emilia-Romagna ha approvato la concessione a Signature S.r.l. di un contributo in conto interessi del valore di 25.134,48 euro nell'ambito del progetto "L'innovazione digitale per personalizzazione avanzata, produzione digitale efficiente e crescita operativa".
Non risultano ulteriori interventi a favore delle altre società del Gruppo.
Andamento economico e finanziario del gruppo Pininfarina
I ricavi delle vendite e delle prestazioni comprensivi delle attività derivanti da contratti e delle royalties ammontano a 66,8 milioni di euro, in diminuzione di 2,3 milioni di euro rispetto al dato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Gli altri ricavi e proventi ammontano a 0,8 milioni di euro (0,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024).
I ricavi totali consolidati a fine periodo ammontano a 67,6 milioni di euro rispetto ai 69,7 milioni di euro dei nove mesi 2024 (- 2,9%). Il decremento ha riguardato il settore stile per circa il 2,7% e il settore ingegneria per circa il 4,5%.
I costi operativi, comprensivi delle variazioni delle rimanenze, ammontano a 35,4 milioni di euro (33,4 milioni di euro al 30 settembre 2024).
Il valore aggiunto si attesta a 32,2 milioni di euro, in diminuzione del 11,3% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
Il costo del personale ammonta a 30,9 milioni di euro (31,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024).
Il personale al 30 settembre 2025 risulta pari a 501 unità (494 unità al 30 settembre 2024).
Il margine operativo lordo è positivo per 1,3 milioni di euro (positivo per 4,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024) quale conseguenza dei risultati positivi afferenti alla Capogruppo e alla controllata americana, parzialmente compensati dai risultati negativi delle controllate tedesca e cinese.
Gli ammortamenti ammontano a 3,3 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (3,1 milioni di euro). La somma degli accantonamenti, le riduzioni di stima dei fondi, svalutazioni e ripristini di valore risulta negativa per 2,0 milioni di euro (rispetto a un valore negativo di 1,6 milioni di euro al 30 settembre 2024) principalmente per effetto di un accantonamento di competenza di Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione.
Il risultato operativo è di conseguenza negativo per 4,0 milioni di euro (negativo per 0,05 milioni di euro al 30 settembre 2024). La gestione finanziaria evidenzia al 30 settembre 2025 oneri netti per 0,9 milioni di euro, in peggioramento per 0,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Gli oneri su partecipazioni racchiudono per 0,2 milioni di euro la svalutazione derivante dall'acquisizione della maggioranza delle quote di Signature S.r.l., determinata confrontando il fair value della partecipazione pre-operazione con il valore contabile della partecipazione pre- operazione.
Le imposte pari a 0,4 milioni di euro fanno riferimento alla Pininfarina of America. Il risultato del periodo evidenzia quindi una perdita netta di 5,5 milioni di euro che si confronta con una perdita netta al 30 settembre 2024 pari a 1,0 milione di euro.
Valutazione della continuità aziendale
Le previsioni di cassa elaborate dagli Amministratori per i prossimi 12 mesi evidenziano risorse finanziarie sufficienti a far fronte alle uscite di cassa prevedibili per le esigenze operative, incluse le spese residue per la chiusura del processo di liquidazione della Pininfarina Engineering, atteso entro l'esercizio 2025, nonché al pagamento delle quote in scadenza a breve dei finanziamenti. In caso di tensioni finanziarie derivanti da esigenze operative superiori rispetto a quanto previsto, la Capogruppo potrà inoltre reperire le risorse necessarie anche attraverso l'anticipazione finanziaria dei crediti collegati al principale contratto di produzione in essere.
Ai fini delle proprie valutazioni, gli Amministratori hanno altresì tenuto conto che nel mese di marzo 2025 l'azionista di controllo ha assunto l'impegno a supportare finanziariamente la Capogruppo Pininfarina S.p.A. per i successivi 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio relativo al 31 dicembre 2024.
Tale impegno è stato recentemente esteso fino ai 12 mesi successivi all'approvazione del Resoconto intermedio consolidato relativo al 30 settembre 2025. Conseguentemente, qualora dovessero emergere fabbisogni finanziari non coperti dai flussi operativi attesi, la Capogruppo potrà farvi fronte avvalendosi di tale supporto finanziario accordato dall'azionista di controllo.
Alla luce di quanto precedentemente esposto, il Resoconto intermedio consolidato al 30 settembre 2025 è redatto nel presupposto della continuità aziendale, ritenuto appropriato dagli Amministratori.
Informazioni richieste dalla Consob ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. N.58/98
• Per il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo Pininfarina e della Pininfarina S.p.A., con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio- lungo termine, si rimanda agli allegati del presente comunicato.
• Non risultano posizioni debitorie scadute relative alla Pininfarina S.p.A. mentre in capo alle controllate Pininfarina Deutschland GmbH e Pininfarina Shanghai risultano debiti scaduti di natura commerciale rispettivamente per 1,5 milioni di euro (di cui il 73% verso il Gruppo Tech Mahindra) e per 0,2 milioni di euro per i quali non sussistono ingiunzioni, controversie o iniziative giudiziali, né sospensione di rapporti di fornitura.
• I rapporti verso parti correlate del Gruppo Pininfarina e della Pininfarina S.p.A. sono esposti negli allegati del presente comunicato. Rispetto alla situazione evidenziata nel Bilancio consolidato e nel bilancio separato della Pininfarina S.p.A. al 30 giugno 2025 non si registrano particolari variazioni. Il rapporto tra i ricavi totali consolidati verso parti correlate al 30 settembre 2025 rispetto ai ricavi totali è stato pari al 1,9% rispetto al 2,5% del 30 giugno 2025.
• Come descritto nel precedente paragrafo "Commento dei risultati", l'Accordo di riscadenziamento in essere tra la Pininfarina S.p.A. e gli Istituti bancari prevede un unico covenant finanziario costituito da un livello minimo di patrimonio netto consolidato (30 milioni di euro) da verificarsi annualmente a partire dal 31 marzo 2018; alla data di verifica del 31 marzo 2025 il covenant è stato rispettato. Non risultano altri indebitamenti del Gruppo con clausole comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.
• In data 28 aprile 2025, in occasione dell'approvazione del Progetto di Bilancio 2024, si comunicò al mercato un riferimento all'evoluzione prevedibile della gestione per l'anno 2025 che indicava un valore dei Ricavi totali in aumento rispetto a quanto consuntivato nel 2024. Pininfarina S.p.A. non ha comunicato al pubblico alcuna informazione previsionale a carattere economico-finanziario ulteriore rispetto alla citata informazione relativa all'evoluzione prevedibile della gestione per l'anno 2025.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del trimestre
In relazione alla controversia tra Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione e l'INPS, si segnala la presentazione, da parte della Società, del ricorso ex art. 306 c.p.c., notificato in data 3 ottobre 2025 e successivamente iscritto a ruolo presso la Corte di Cassazione.
Per ulteriori dettagli sulla controversia si rinvia alla Nota 18 del presente documento.
In data 28 ottobre 2025, Pininfarina S.p.A. e il dottor Silvio Pietro Angori, in quel momento Amministratore Delegato della Società, hanno raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro e di amministrazione, esecutivo a partire dal 29 ottobre 2025.
Gli effetti derivanti da tale accordo comporteranno il riconoscimento di 2.950 migliaia di euro lordi a titolo di incentivo all'esodo, 50 migliaia di euro lordi a titolo transattivo per le rinunce connesse al rapporto di lavoro e alle cariche societarie, 200 migliaia di euro (oltre IVA e CPA) a titolo di concorso spese legali e alcuni benefici non-monetari in linea con la normale prassi.
Gli importi sopra citati saranno erogati entro il mese di novembre 2025 e, a livello di impatto economico, saranno parzialmente neutralizzati dal rilascio del fondo precedentemente accantonato a titolo di LTI, in quanto oggetto di espressa rinuncia in sede di sottoscrizione del suddetto accordo. Non si registrano altri fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le previsioni per il 2025, in base alle attuali evidenze dei settori di business in cui il Gruppo Pininfarina si trova ad operare, indicano un valore dei Ricavi totali in aumento rispetto a quanto consuntivato nel 2024. Il citato aumento dei ricavi è derivante dal fatto che a partire dal secondo semestre 2025 la commessa che è stata interessata da uno slittamento della produzione è entrata a regime e dall'avvio in produzione dei nuovi progetti acquisiti.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre preso atto della ricezione della rinuncia alla carica di amministratore del dott. Claudio Battistella, ultimo candidato non eletto indicato nella lista n. 1 presentata dall'azionista PF Holdings B.V. e votata nell'Assemblea del 1° agosto 2024, dalla quale proveniva anche il dott. Silvio Pietro Angori.
Facendo seguito al comunicato stampa del 28 ottobre 2025, la Società prosegue nelle attività di selezione del nuovo Amministratore Delegato, sulle quali il mercato sarà informato tempestivamente.
GD - www.ftaonline.com