Prezzi benzina, slitta la discussione sulle accise mobili
pubblicato:Il dibattito sulla possibile riattivazione delle cosiddette accise mobili con la riunione odierna del governo slitta a data da destinarsi.
Le indiscrezioni riportavano che la riunione odierna del consiglio dei ministri avrebbe dibattuto il tema fino a giungere, forse, a un intervento per limitare eventuali eccessivi rincari sulla scorta di quanto fatto per esempio nel 2023 (https://www.ftaonline.com/benzina-gasolio-accise-energia-rincari-governo-mimit.html).
L'ordine del giorno della convocazione odierna del governo (la n. 164) non riporta però traccia dell'argomento e, secondo indiscrezioni, l'esecutivo avrebbe preferito passare a un atteggiamento più prudente, ritornando a una fase di monitoraggio e valutazione.
D'altronde in ogni caso lo schema di intervento verosimilmente prende a parametro le variazioni sulla media del precedente bimestre e necessita di tempo per giudicare strutturale un aumento dei prezzi alla pompa di benzina.
E' anche intervenuto un fattore oggi rilevante sui mercati: con quel "molto presto" annunciato dal presidente Usa Donald Trump sulla fine del conflitto in Iran i mercati oggi prendono fiato e anche le valutazioni del petrolio e del gas si ridimensionano notevolmente (Brent -8,11% a 90 $/b; TTF -13,8% a 48,6 €/MWh). Si conferma insomma uno scenario fluido e incerto.
Non mancano le proteste.
L'associazione dei consumatori Codacons, verificata l'assenza del tema accise mobili dall'ordine del giorno, denuncia un gravissimo ritardo del governo.
Ance, l'associazione dei costruttori edili, chiede misure più articolate e ampliate a classi di beni non soggetti ad accise. Ancora una volta il tema energia si dimostra complesso e dinamico.