Recordati: il forte slancio del Gruppo prosegue nel primo trimestre del 2026
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. ha approvato, quale rendicontazione finanziaria aggiuntiva su base volontaria, la relazione finanziaria al 31 marzo 2026. La relazione è stata redatta sulla base dei principi di valutazione, misurazione ed esposizione previsti dai Principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standards, "IFRS"). La relazione finanziaria al 31 marzo 2026 verrà depositata entro il 15 maggio 2026 presso la sede sociale e pubblicata sul sito internet della società (www.recordati.it) nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it).
- Ricavi netti consolidati nel primo trimestre del 2026 pari a € 713,4 milioni, +4,9% o +8,7% a perimetro omogeneo e a cambi costanti; impatto negativo dei cambi di € 29,1 milioni (-4,3%)
- EBITDA pari a € 283,6 milioni, +5,0%, con un'incidenza sui ricavi netti del 39,7%
- Utile netto rettificato pari a € 188,1 milioni, +7,2%, con un'incidenza sui ricavi netti del 26,4%
- Utile netto pari a € 153,1 milioni, +22,4%
- Free cash flow pari a € 92,1 milioni, -€ 66,7 milioni rispetto all'anno precedente
- Debito netto pari a € 1.985,2 milioni, di poco inferiore a 2,0 volte l'EBITDA
- Obiettivi finanziari per l'esercizio 2026 confermati
- Endpoint primario raggiunto nello studio di fase 2 su pasireotide (Signifor®) per il trattamento dell'ipoglicemia post-bariatrica (PBH); fissato incontro con la FDA per definire i prossimi passi
- Avanzamento di sutimlimab (Enjaymo®) a uno studio di fase 3 per il trattamento della piastrinopenia immune cronica (ITP)
- Piano di performance share 2023-2025: verifica del raggiungimento degli obiettivi di performance del primo ciclo (assegnato nel 2023)
- Piano di performance share 2026-2028: assegnazione di diritti riferiti al primo ciclo (soggetta a determinate condizioni)
Rob Koremans, Amministratore Delegato di Recordati, ha dichiarato: "Recordati ha iniziato l'anno con ottimi risultati, grazie all'eccellente slancio del settore Rare Diseases e da una solida crescita nei mercati di riferimento del portafoglio promosso di Specialty & Primary Care. Siamo lieti di annunciare importanti progressi nell'ambito della nostra pipeline di ricerca e sviluppo. In seguito ai risultati positivi dello studio di fase 2, riteniamo che pasireotide offra un significativo potenziale nel PBH e stiamo avanzando sutimlimab verso uno studio di fase 3 per il trattamento della piastrinopenia immune cronica (ITP). Isturisa® continua a registrare ottimi risultati, con una costante espansione negli Stati Uniti nella popolazione dei pazienti sia "overt" che "non overt" affetti da sindrome di Cushing. Nel complesso restiamo ben posizionati per raggiungere gli obiettivi strategici e finanziari per il 2026 e oltre"
Evoluzione prevedibile della gestione
Il Gruppo conferma i seguenti obiettivi finanziari per l'esercizio 2026:
- Ricavi netti tra € 2.730 e € 2.800 milioni, con un impatto avverso dei cambi pari a circa il -3,5%.
- EBITDA compreso tra € 995 e 1.030 milioni; margine +/- 36,5%, con un impatto avverso dei cambi pari a circa il -4,0%
- Utile netto rettificato compreso tra € 655 e 685 milioni; margine +/- 24,0%
Gli obiettivi per l'esercizio 2027 restano invariati, con una forte crescita organica accompagnata da operazioni di business development mirate e attività di M&A.