Siemens, risultati in calo nel primo trimestre
pubblicato:Siemens chiude il trimestre dal 1° gennaio al 31 marzo 2026, il secondo del suo esercizio, tra luci e ombre sul fronte economico.
I ricavi del gruppo restano a 19,756 miliardi di euro e scontano un impatto avverso dei cambi senza il quale il giro d'affari sarebbe cresciuto del 6%. Il consensus compilato dalla società prevedeva ricavi da 20,14 miliardi di euro.
L'utile operativo industriale flette dell'8% a 2,969 miliardi (cons. 3,04 mld) e l'utile ordinario ripiega del 13% a 2,134 miliardi di euro. L'utile netto segna un calo dell'8% a 2,236 dollari dopo aver assorbito proventi per 102 milioni collegati al rilascio di accantonamenti.
L'utile per la capogruppo flette a 2,027 miliardi dopo le quote di terzi e si confronta con un consensus di 1,919 miliardi, che quindi supera.
L'utile per azione flette del 9% da 2,86 a 2,60 euro (€ 2,81 al netto dei PPA).
Il free cash flow complessivo del gruppo, però, balza del 71% a 1,716 miliardi di euro nel periodo e gli ordini, anche considerando i cambi, balzano a doppia cifra a 24,114 miliardi (+11%).
La società tedesca conferma la guidance per l'esercizio al 2026 già fornita al mercato: crescita dei ricavi - al netto dei cambi e a parità di perimetro- tra il 6 e l'8% e un utile per azione al netto del PPA (l'allocazione dei prezzi di acquisto) compreso tra 10,70 e 11,10 euro (consensus € 11,27).
Il titolo di Siemens segna durante i primissimi scambi a Francoforte un calo dell'1,01% a 261,93 euro.
GD - www.ftaonline.com