SIT: nei primi nove mesi 2026 utile in crescita e generazione di cassa positiva

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A., società quotata sul segmento Euronext Milan di Borsa Italiana, nella riunione odierna presieduta da Federico de’ Stefani, Presidente Esecutivo di SIT, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi 2026.

Federico de’ Stefani, Presidente Esecutivo di SIT, ha commentato: “I risultati dei primi nove mesi del 2026 riflettono un contesto di mercato più debole rispetto alle attese, caratterizzato da un rallentamento della domanda e da significativi rinvii di ordini da parte dei clienti, con effetti particolarmente evidenti nel terzo trimestre. A questo scenario si sono aggiunte crescenti tensioni nel mercato di approvvigionamento che hanno introdotto ulteriori complessità nella gestione operativa e nella pianificazione delle attività produttive. Nonostante questo contesto, SIT ha realizzato una crescita dell’utile netto rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche la generazione di cassa rimane positiva e l'indebitamento finanziario netto risulta inferiore rispetto a settembre dello scorso anno. Le misure di contenimento dei costi già implementate ci consentono di affrontare questa fase con una struttura operativa più efficiente, contribuendo a sostenere la marginalità anche in presenza di volumi inferiori alle attese. Per l'ultima parte dell'anno prevediamo un lieve recupero dell'attività rispetto al terzo trimestre e ci attendiamo di chiudere il 2026 con un EBITDA margin in linea con quello registrato nei primi nove mesi con l’obiettivo di conseguire un risultato netto positivo. Sul fronte finanziario prevediamo un indebitamento netto compreso tra Euro 130 e 135 milioni. Rimaniamo concentrati sulla protezione della redditività e sulla sostenibilità finanziaria del Gruppo, proseguendo nel percorso di efficientamento industriale e organizzativo intrapreso e al tempo stesso indirizzando il nostro impegno sull'innovazione e sullo sviluppo delle attività a maggiore potenziale con particolare riferimento alle applicazioni per data center”.

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KEY FINANCIALS CONSOLIDATI

(Euro.000)

9M 26

%

9M 25

%

Diff%

Ricavi da contratti con clienti

225.799

100,0%

238.000

100,0%

-5,1%

EBITDA

25.745

11,4%

28.565

12,0%

-9,9%

Risultato operativo

8.345

3,7%

9.002

3,8%

-7,3%

Risultato netto di periodo

1.792

0,8%

1.629

0,7%

10,0%

Flusso di cassa della gestione operativa

6.626

11.916

I ricavi consolidati dei primi nove mesi 2026 sono pari a Euro 225,8 milioni in riduzione del 5,1% rispetto allo stesso periodo 2025 (Euro 238,0 milioni).

Le vendite della Divisione Heating & Ventilation nei primi nove mesi 2026 ammontano a Euro 158,3 milioni con una riduzione del 3,9% rispetto ai 164,8 milioni di Euro dello stesso periodo 2025. L’impatto cambi nel periodo a confronto non è significativo.

A livello geografico, in Italia il terzo trimestre segna un andamento positivo del 3,5% rispetto allo stesso periodo 2025 migliorando i primi nove mesi che segnano una diminuzione del 5,7% delle vendite rispetto allo stesso periodo 2025, andamento registrato soprattutto nel Central Heating per effetto di una domanda di mercato più debole, mentre Direct Heating e ventilazione sono positivi. Per quanto attiene all’Europa, esclusa l’Italia, nei primi nove mesi 2026 si registra una significativa crescita delle vendite, pari al 8,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale risultato positivo va in continuità con l’andamento degli ultimi trimestri grazie ad una crescita in Turchia in particolare delle vendite destinate al mercato locale e di alcuni OEM operanti nel Central Heating. Positiva anche l’Europa Centrale seppure con un terzo trimestre piatto rispetto al 2025, mentre UK segna una riduzione nel periodo per effetto di un secondo e terzo trimestri in calo rispetto all’anno precedente.

L’America segna un andamento nei primi nove mesi 2026 in calo dell’9,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a -7,3% a parità di cambi. Il periodo segna un andamento negativo nel Central Heating e nello Storage Water Heating riflettendo un rallentamento di mercato e alcuni ritardi nei progetti dei clienti, mentre il Direct Heating si mantiene in linea con lo stesso periodo 2025.

L’area Asia e Pacifico ha registrato nei primi nove mesi 2026 una riduzione del 29,5% rispetto allo stesso periodo 2025, dove la Cina continua a registrare un andamento di mercato debole, con l’Australia in riduzione per cambiamenti normativi e le altre geografie impattate dal contesto internazionale.

Divisione Metering

Le vendite della Divisione Metering ammontano a Euro 63,6 milioni rispetto a Euro 68,2 milioni, segnando una riduzione del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Le vendite nel settore Smart Gas Metering sono state pari a Euro 38,2 milioni contro Euro 44,5 milioni registrate nei primi nove mesi 2025, con una riduzione del 14,3%; i contatori residenziali segnano un rallentamento di Euro 9,8 milioni, pari al 26,2% per effetto di alcune politiche di consegna di breve termine attuate dal principale cliente, mentre si registra un’accelerazione dei Commercial & Industrial (+Euro 3,4 milioni, +49,0%) grazie all’introduzione di nuovi prodotti. Le vendite rimangono tuttora prevalenti in Italia, 89,1% con la Grecia e UK, i principali paesi esteri di destinazione. Le vendite nel Water Metering sono state pari a Euro 25,4 milioni, in crescita del 7,3% rispetto ai primi nove mesi 2025. L’andamento è positivo nonostante un terzo trimestre in riduzione del 2,1% rispetto al terzo trimestre 2025; il mix di vendita vede una crescita delle vendite dirette verso le utilities mentre le vendite a OEM sono leggermente in riduzione (-2,9%). Per quanto attiene alla distribuzione geografica, si registrano nei nove mesi vendite in Portogallo per il 22,9%, in Spagna per il 29,0%, nel resto dell’Europa per il 33,4%, in America per 13,4% nell’area Asia e Pacifico per l’1,3%.

Andamento economico

I ricavi consolidati dei primi nove mesi 2026 sono pari a Euro 225,8 milioni in riduzione del 5,1% rispetto allo stesso periodo 2025 (Euro 238,0 milioni).

L’EBITDA è pari a Euro 25,7 milioni, 11,4% dei ricavi, in riduzione rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (pari a Euro 28,6 milioni, 12,0% dei ricavi) sia per effetto dei minori volumi che per un mix di vendita sfavorevole rispetto al 2025, incorporando nel 2026 anche l’effetto dei fattori esogeni sull’andamento dei costi di produzione solo parzialmente compensati da riduzione di altri costi operativi. Per quanto attiene alle principali voci, il costo di acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo, comprensivo delle variazioni delle rimanenze, è stato pari a Euro 115,7 milioni con un'incidenza del 51,2% sui ricavi, registrando un incremento rispetto al 49,7% dello stesso periodo 2025.

I costi per servizi ammontano a Euro 33,3 milioni segnando una riduzione rispetto ad Euro 35,1 milioni dello stesso periodo 2025 (mantenendo in entrambi i periodi un’incidenza del 14,8% dei ricavi). Il costo del personale è pari a Euro 50,1 milioni contro Euro 53,1 milioni (-5,9%) con un’incidenza sui ricavi del 22,2% rispetto al 22,3% dei primi nove mesi dell’anno precedente. Si segnala che al netto dei costi una tantum per operazioni di riorganizzazione, il costo del personale è pari a Euro 48,8 milioni, 21,6% dei ricavi contro Euro 50,3 milioni, 21,2% sui ricavi, registrati nei primi nove mesi del 2025.

Gli ammortamenti e svalutazioni, pari a Euro 17,4 milioni, sono in riduzione rispetto agli Euro 19,6 milioni dello stesso periodo 2025 con un’incidenza rispettivamente del 7,7% e 8,3% dei ricavi.

Il risultato operativo (EBIT) è pari a Euro 8,3 milioni, 3,7% dei ricavi, contro un risultato operativo dello stesso periodo 2025 di Euro 9,0 milioni, 3,8% dei ricavi. Gli oneri finanziari netti dei primi nove mesi del 2026 ammontano a Euro 5,4 milioni contro Euro 4,4 milioni dello stesso periodo del 2025, rispettivamente 2,4% e 1,9% dei ricavi. Si segnala che il closing dell’operazione di rifinanziamento avvenuto il 4 agosto 2026 ha comportato l’iscrizione ai sensi dell’IFRS 9 di oneri finanziari nel periodo per Euro 0,5 milioni. Le imposte di periodo sono pari a Euro 1,9 milioni, rappresentative soprattutto di imposte maturate nelle controllate e senza lo stanziamento di imposte anticipate. Nello stesso periodo dell’anno precedente le imposte erano pari a Euro 3,4 milioni.

L’utile netto dei primi nove mesi 2026 è pari a Euro 1,8 milioni contro Euro 1,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

Andamento finanziario

Al 30 settembre 2026 l’indebitamento finanziario netto è pari a Euro 137,6 milioni, in riduzione rispetto al valore di fine 2025, pari a 139,3 milioni, e rispetto agli Euro 141,9 milioni del 30 settembre 2025.

I flussi finanziari dei primi nove mesi 2026 evidenziano una generazione di cassa della gestione operativa di Euro 16,7 milioni, in riduzione rispetto agli Euro 18,8 milioni dello stesso periodo 2025, performance dovuta alla gestione reddituale dove si registra una riduzione di Euro 2,7 milioni mentre l’andamento del capitale circolante rimane sostanzialmente allineato nei due periodi. I flussi di investimento sono pari a Euro 10,1 milioni, in crescita rispetto agli Euro 6,9 milioni dello stesso periodo 2025. I flussi di cassa della gestione operativa dopo gli investimenti sono pertanto positivi per Euro 6,6 milioni contro Euro 11,9 milioni dei primi nove mesi 2025. Tra i flussi della gestione finanziaria si segnalano nel periodo interessi per Euro 5,3 milioni in riduzione rispetto agli Euro 5,6 milioni dell’anno precedente.

L’indebitamento netto, pertanto, si riduce nel corso dei primi nove mesi 2026 di Euro 1,7 milioni passando da Euro 139,3 milioni a 137,6 milioni. Al 30 settembre 2026 l’indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA adjusted si attesta a 3,7x vs 3,4x dell’anno precedente.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Il 1° ottobre si è perfezionata l’acquisizione di Conthidra, già detenuta al 25% dal Gruppo, società spagnola attiva nella distribuzione di prodotti e soluzioni per la misurazione dei consumi idrici, operazione realizzata con l’obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato europeo dell’acqua. Si segnala che in data 15 ottobre 2026 la dott.ssa Loredana Anna Conidi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Sindaco effettivo della Società per sopravvenuta incompatibilità. È subentrato con efficacia immediata l’Avv. Carlomaria Setti Della Volta, già Sindaco supplente.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il contesto di mercato dei primi nove mesi del 2026 è stato caratterizzato da una domanda debole e da significativi rinvii di ordini da parte di alcuni clienti, con impatti particolarmente evidenti nel terzo trimestre, in cui si sono manifestati anche gli effetti di shortage di componenti elettronici. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, SIT prevede per il quarto trimestre 2026 un lieve recupero dell'attività rispetto al trimestre precedente. Le misure di riduzione dei costi già implementate sono attese contribuire alla tenuta della redditività operativa, con un EBITDA margin per l'intero esercizio 2026 previsto in linea con il livello dell'11,4% registrato nei primi nove mesi. Il management si pone l'obiettivo di conseguire un risultato netto positivo per l'esercizio 2026. L'indebitamento finanziario netto a fine 2026, tenendo anche conto degli scenari legati ai mercati di approvvigionamento, è atteso in un intervallo compreso tra Euro 130 e 135 milioni. Il Gruppo prosegue pertanto il proprio percorso di efficientamento, mantenendo una particolare attenzione alla protezione dei margini, alla gestione del capitale circolante e alla sostenibilità finanziaria.

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Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Paul Fogolin, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Si informa che il presente comunicato e la presentazione dei risultati relativa al periodo sono resi disponibili sul sito www.sitcorporate.it alla sezione Investor Relations e sul sistema di stoccaggio www.emarketstorage.it

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