Softlab: nel semestre ricavi in crescita a 16,12 mln e utile a 418 mila euro

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di amministrazione di Softlab, azienda quotata alla Borsa di Milano (segmento Euronext Milan) ed attiva su scala internazionale nel Business Advisory, ICT Consulting e Digital Entertainment, rende noto di aver approvato in data 25 settembre 2025 la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025.

Il Presidente del Consiglio di amministrazione di Softlab S.p.A., avv. Maurizio Marti, ha commentato: "Cari azionisti I primi sei mesi del 2025 hanno rappresentato un punto di svolta significativo per il Gruppo, che ha evidenziato una netta inversione di tendenza rispetto all'esercizio precedente raggiungendo un EBIDTA di oltre 1 milione di euro, superando le perdite registrate nel periodo di confronto.

Questo risultato testimonia l'efficacia della strategia di trasformazione digitale e degli investimenti strategici realizzati negli anni precedenti, che hanno iniziato a produrre frutti concreti sul mercato. Particolare rilevanza assume il lancio di MF-GPT, sviluppato in partnership con Class Editori, che rappresenta la prima soluzione di intelligenza artificiale applicata ai dati finanziari in Italia, posizionando la Società all'avanguardia nell'innovazione tecnologica del settore. Parallelamente, prosegue con successo lo sviluppo delle piattaforme proprietarie, oggi adottate da clienti di primo piano nel comparto aeroportuale, confermando la solidità dell'offerta tecnologica del Gruppo.

Il periodo ha inoltre visto il completamento del riassetto organizzativo con l'internalizzazione di numerosi servizi precedentemente gestiti in outsourcing, processo che continua a generare ottimizzazioni operative e di efficienza. Nel corso del semestre, la Società ha proseguito nell'attività di riorganizzazione dei processi interni, senza tuttavia compromettere la solidità del percorso di crescita intrapreso, ponendo anzi le basi per una performance futura sostenibile e profittevole".

DATI ECONOMICI FINANZIARI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2025

La relazione finanziaria semestrale consolidata di Softlab S.p.A. (la "Società") al 30 giugno 2025 chiude con un'utile del 1° semestre 2025 pari a 418 migliaia di euro (il 1° semestre 2024 si era chiuso con una perdita di 136 migliaia di euro) ed un patrimonio netto positivo di 9.595 migliaia di euro, rispetto ai 9.160 migliaia di euro al 30 giugno 2024. La posizione finanziaria netta negativa per 142 migliaia di euro rispetto ai 119 migliaia di euro al 30 giugno 2024.

migliaia di euro 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Ricavi 16.128 13.377 2.751
EBITDA 1.067 255813
EBIT 874 118755
Utile Netto 418(136)554

I ricavi conseguiti nel 1° semestre 2025 sono pari a 14.398 migliaia di euro derivanti da attività core e 1.730 migliaia di euro derivanti da altri proventi per un totale di 16.128 Di seguito si fornisce un'analisi dei Ricavi realizzati dal Gruppo facente capo a Softlab S.p.A. nei mercati geografici in cui opera e per tipologia di attività svolte e/o dei servizi erogati.

L'EBITDA risulta pari a 1.067 migliaia di euro in aumento rispetto al primo semestre 2024 (255 migliaia di euro). Il miglioramento dell'EBITDA è dovuto alla dinamica degli sforzi commerciali e degli investimenti effettuati negli anni precedenti che hanno comportato nuove opportunità di business allargando il portafoglio clienti e arricchendolo di soluzioni innovative; tali sforzi commerciali hanno dato i primi risultati nel primo semestre ed avranno pieno effetto nella seconda parte dell'anno e negli anni a seguire.

Il Risultato Operativo (EBIT) è positivo per 874 migliaia di euro, in aumento rispetto all'EBIT nel 1° semestre 2024 pari a 118 migliaia di euro.

Dopo aver registrato il costo della gestione finanziaria pari a 350 migliaia di euro, le imposte attive sul reddito d'esercizio per 82 migliaia di euro e la perdita derivante dalle attività in dismissione pari a 23 migliaia di euro, l'utile del 1° semestre 2025 del Gruppo è pari a 418 migliaia di euro rispetto alla perdite del 1° semestre 2024 pari a 136 migliaia di euro.

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DURANTE IL PRIMO SEMESTRE 2025

Attività commerciale

La Società, nel primo semestre del 2025, ha continuato a portare avanti le iniziative commerciali intraprese nell'esercizio precedente e alcune di queste, alla data di redazione della presente Relazione, si sono già concretizzate.

Softlab S.p.A ha lanciato nel primo semestre la prima piattaforma di intelligenza artificiala sviluppata per il cliente Class Editori chiamata MFGPT che permette l'interrogazione di oltre 40 anni di dati raccolti dal mondo Class Editori e messi a disposizione di tutti gli utenti tramite un Agent AI sui siti del gruppo Class. Ulteriori successi commerciali si sono conclusi in ambito aereoportuale, assicurativo e media.

1. Organizzazione aziendale – cessazione contratti di Outsourcing

In data 31 dicembre 2024 sono giunti a naturale scadenza i contratti che Softlab aveva stipulato nel febbraio del 2022, rispettivamente, con Wiseview S.r.l., Softlab Holding S.r.l. e la ex Digi International S.p.A. per la fornitura dei servizi di staff di supporto al business della Società (contratti di Outsourcing), determinando quindi una riorganizzazione della struttura gestionale ed amministrativo-contabile della Società che è stata internalizzata attraverso l'assunzione delle risorse ritenute necessarie allo scopo.

2. Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate avente ad oggetto la contestazione dell'utilizzo del credito di imposta da agevolazioni per attività di ricerca e sviluppo

In data 14 febbraio 2025 l'Agenzia delle Entrate ha notificato alla Società un atto di recupero a chiusura del procedimento avviato il 24 novembre 2024 con la notifica dell'Atto di contestazione cui si accennava nel precedente paragrafo.

Con questo atto di recupero l'Agenzia delle Entrate confermava le ipotesti di contestazione della violazione della normativa in materia di utilizzo dei crediti di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo di cui all'art. 3 del Decreto-legge 23 dicembre 2013 n. 145, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 febbraio 2014 n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, ritenendo i progetti in riferimento ai quali si è utilizzato nel 2019 il credito di imposta privi dei requisiti di novità e di creatività che devono caratterizzare le attività di ricerca e sviluppo al fine del riconoscimento del credito d'imposta.

Esaminati gli atti, l'8 maggio 2025, vista la normativa di recente approvazione recante la riapertura dei termini per il riversamento spontaneo del credito di imposta, prevista dall'art. 19, comma 5 del Decreto-Legge 14 marzo 2025, n. 25, ha deliberato di aderirvi e di procedere dunque al riversamento dell'importo del credito di imposta pari a 531 migliaia di euro.

In data 31 maggio 2025 la società ha proceduto al pagamento del suddetto importo.

3. Credito Bucksense

A seguito dell'instaurazione del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale civile di Roma nei confronti di Bucksense, Softlab, Hericap e Bucksense hanno avviato trattative per la risoluzione bonaria della controversia, ad esito delle quali in data 7 aprile 2025 è stato sottoscritto, tra le medesime società, un accordo quadro transattivo unitamente ai relativi atti attuativi stipulati ed eseguiti in pari data, aventi ad oggetto:

• la cessione pro-soluto da parte di Softlab a Hericap del Credito vantato dalla prima nei confronti di Bucksense a fronte del contestuale pagamento da parte di Hericap del prezzo omnicomprensivo e forfettario, di 1.606 migliaia di euro.

• la cessione da parte di Softlab a Hericap dell'intera partecipazione detenuta in Bucksense, pari al 25% del capitale sociale, al prezzo convenuto in USD 1,00 (uno), che ha determinato la fuoriuscita della Società dal capitale sociale di Bucksense;

• le rinunce di Bucksense e di Softlab agli atti per cui era pendente la controversia, nonché la rinuncia di ciascuna parte dell'accordo transattivo (i.e. Softlab, Bucksense e Hericap) ad avanzare qualsivoglia pretesa e/o richiesta collegata al Credito ed al contratto di finanziamento soci dal quale esso deriva. Per maggiori informazioni sull'accordo quadro in parola, che ha integrato un'operazione tra parti correlate di maggiore rilevanza, è possibile consultare il documento informativo redatto ai sensi dell'art. 8 del Regolamento CONSOB, recante "Operazioni parti correlate", approvato con delibera n. 17221 il 12 marzo 2010 e s.m., disponibile al seguente link: https://soft.it/softlab-spa/corporate-governance/#operazioni- parti-correlate.

4. Progetto denominato "Smart & Safe Cognitive Environment and Representation Modelling (S2CE)"

In data 8 maggio 2025 la Regione Puglia ha comunicato a Softlab l'adozione della determina di concessione degli aiuti per la realizzazione del progetto industriale denominato "Smart & Safe Cognitive Environment and Representation Modelling - S2CE", il cui contributo complessivo da erogarsi in favore di Softlab è pari ad 3.550 migliaia di euro di cui 2 migliaia di euro per Attivi Materiali e 3.548 migliaia di euro per Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, per la realizzazione del programma di investimenti dell'importo complessivo di 6.092 migliaia di euro. I contributi oggetto della ridetta concessione saranno erogati in più tranche, successivamente alla stipula del relativo contratto da parte della Regione Puglia, di Softlab e della società capofila con cui è stato presentato il Progetto, che prevede che gli investimenti siano ultimati entro il 09/10/2026.

5. Segnalazione ex art. 30-sexies del decreto legge n. 152

L'articolo 25-novies del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza), prevede che i creditori pubblici qualificati (tra cui l'Agenzia delle Entrate) segnalino all'imprenditore e all'organo di controllo (nella persona del presidente del collegio sindacale in caso di organo collegiale), l'esistenza di debiti tributari scaduti e non versati di importo superiore a determinate soglie. La segnalazione ha lo scopo di consentire all'impresa di intercettare precocemente eventuali segnali di squilibrio economico/finanziario, che potrebbero determinare una situazione di crisi, e valutare se ricorrono i presupposti per chiedere l'attivazione della procedura di composizione negoziata disciplinata dagli articoli 12 e seguenti del richiamato decreto legislativo n. 14 del 2019.

Al riguardo, l'agenzia dell'entrate ha emesso due comunicazioni:

I. in data 27 gennaio 2025 è stato segnalato alla società e agli organi di controllo dalla verifica della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativa al II trimestre 2024, risulta una imposta dichiarata e non versata pari a 616 migliaia di euro, superiore alla soglia prevista dalla norma. Gli amministratori al fine di gestire il versamento del debito in questione e di rappresentare l'equilibrio finanziario della società, in data 4 aprile 2025 ha approvato un piano di cash flow per l'anno 2025. Il debito in questione è stato sanato con richiesta di piano rateale, per maggiori dettagli si rimanda alla nota relativa i debiti tributari.

II. In data 20 giugno 2025 è stato segnalato alla società e agli organi di controllo dalla verifica della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativa al IV trimestre 2024, risulta una imposta dichiarata e non versata pari a 234 migliaia di euro, superiore alla soglia prevista dalla norma. Gli amministratori al fine di gestire il versamento del debito in questione e di rappresentare l'equilibrio finanziario della società, in data 11 luglio 2025 gli amministratori esecutivi hanno aggiornato il piano di cash flow precedentemente elaborato. Il debito in questione è stato sanato con richiesta di piano rateale, per maggiori dettagli si rimanda alla nota relativa i debiti tributari.

6. Rinuncia della capogruppo al credito finanziario verso la controllata Noverca S.r.l. in liquidazione

In data 18 marzo 2025, la capogruppo ha comunicato alla controllata Noverca S.r.l. in liquidazione la propria rinuncia al credito finanziario esistente al 31 dicembre 2024. Tale credito, pari a 2.345 migliaia di euro, risulta iscritto nel bilancio di Softlab S.p.A. per un valore pari a zero, in quanto integralmente coperto da un fondo di svalutazione. La società Noverca S.r.l. in liquidazione, a seguito di detta rinuncia, ha iscritto una riserva di patrimonio disponibile per gli utilizzi consentiti dalla legge.

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL PRIMO SEMESTRE 2025

Noverca Italia S.r.l. in liquidazione

Alla data di redazione della presente Relazione la società Noverca ha terminato la procedura di liquidazione ed il liquidatore ha chiuso il bilancio finale che è stato depositato in data 7 agosto 2025

Modifiche degli assetti proprietari

In data 28 agosto 2025 è stata eseguito il trasferimento a Softlab Digital S.r.l. di complessive n. 1.047.636 azioni, pari al 7,754% del capitale sociale, in forza di un contratto preliminare di compravendita sottoscritto il 17 aprile 2025 tra Softlab Digital S.r.l. (socio di maggioranza di Softlab) e Vestas S.r.l. (Compratori), da un lato, e Clama S.r.l., Macla S.r.l. e Outsourcing Network S.r.l. (soci di minoranza, Venditori), dall'altro, a un prezzo unitario con premio rispetto al valore di mercato attuale, per un corrispettivo totale di Euro 2.076.500. Con questa operazione si è eseguito un trasferimento parziale rispetto a quanto concordato nel suddetto contratto preliminare di compravendita, che prevede che entro il 15 ottobre 2025, salvo ulteriori proroghe, si esegua un ulteriore trasferimento delle residue n. 2.095.270 azioni (15,508% del capitale). L'operazione complessiva riguarda quindi il 23,262% del capitale sociale di Softlab. Per maggiori informazioni si rinvia ai comunicati stampa pubblicati il 29 agosto 2025 e 3 settembre 2025, disponibili nel sito internet della Società alla pagina: https://soft.it/softlab-spa/investor-relations/#comunicati-stampa.

Segnalazione ex art. 30-sexies del decreto legge n. 152

L'articolo 25-novies del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza), prevede che i creditori pubblici qualificati (tra cui l'Agenzia delle Entrate) segnalino all'imprenditore e all'organo di controllo (nella persona del presidente del collegio sindacale in caso di organo collegiale), l'esistenza di debiti tributari scaduti e non versati di importo superiore a determinate soglie. La segnalazione ha lo scopo di consentire all'impresa di intercettare precocemente eventuali segnali di squilibrio economico/finanziario, che potrebbero determinare una situazione di crisi, e valutare se ricorrono i presupposti per chiedere l'attivazione della procedura di composizione negoziata disciplinata dagli articoli 12 e seguenti del richiamato decreto legislativo n. 14 del 2019.

Al riguardo, l'agenzia dell'entrate ha emesso la seguente comunicazione:

• in data 22 Settembre è stato segnalato alla società e agli organi di controllo dalla verifica della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativa al 1 trimestre 2025, risulta una imposta dichiarata e non versata pari a 879 migliaia di euro, superiore alla soglia prevista dalla norma. Il debito in questione sarà sanato con un piano rateale, per maggiori dettagli si rimanda alla relazione semestrale alla nota relativa i debiti tributari.

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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il mercato digitale italiano è in forte espansione nel 2025, trainato dal PNRR, con previsioni di ulteriore accelerazione. Softlab ha sviluppato un modello aziendale vincente che combina delivery agile per practice specializzate con solidità finanziaria e governance stabile. Dal reverse merge del 2020, l'azienda ha più che raddoppiato il valore della produzione (2020-2024) raggiungendo un posizionamento di mercato solido.

La strategia futura si articola su tre direttrici: crescita dimensionale attraverso nuove aree Business Development e Tender e operazioni M&A con aziende sinergiche; Innovation con lancio di prodotti proprietari brevettati entro metà 2026, passando da azienda di servizio a modello servizio- prodotto; People Caring con un nuovo job system dal Q1 2026 basato su feedback delle persone, per mantenere una base stabile di risorse in un mercato competitivo caratterizzato da scarsità di competenze.

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