Stellantis riparte dal Brasile

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
3 min

Il Brasile diventa il secondo pilastro del gruppo: 5,2 miliardi di investimenti e 2.000 nuove assunzioni

Stellantis riparte dal Brasile

Seduta moderatamente positiva per Stellantis

Seduta moderatamente positiva per Stellantis, che ha terminato la giornata a 5,09 euro, in rialzo dello 0,20%.

Sul fronte fondamentale arrivano indicazioni importanti dal Brasile, dove l'amministratore delegato Antonio Filosa ha incontrato il presidente Luiz Inácio Lula da Silva nel corso delle celebrazioni per i 50 anni dello storico stabilimento Fiat di Betim, uno degli impianti più importanti del gruppo a livello mondiale.

Filosa ha ribadito come il Brasile rappresenti oggi il secondo mercato più importante di Stellantis, ricordando che nel 2025 il gruppo ha raggiunto una quota del 23% del mercato sudamericano, con una penetrazione di circa il 30% sia in Brasile sia in Argentina e quasi un milione di veicoli venduti nell'area.

Confermato piano di investimenti da 30 miliardi di reais

L'amministratore delegato ha inoltre confermato il piano di investimenti da 30 miliardi di reais (circa 5,2 miliardi di euro) tra il 2025 e il 2030, destinato allo sviluppo di nuovi modelli, tecnologie e capacità produttiva.

Di questi, 14 miliardi di reais saranno concentrati nello stabilimento di Betim, che rappresenta uno dei principali poli industriali del gruppo e può contare su un ecosistema di circa 400 fornitori locali.

Tra gli annunci più significativi anche quello relativo all'occupazione: 2.000 nuove assunzioni nel 2026, di cui 1.500 nello stabilimento di Betim e 500 a Porto Real, dove verrà avviata anche la produzione della Jeep Avenger.

Secondo le stime del gruppo, l'espansione potrebbe generare circa 20.000 nuovi posti di lavoro lungo l'intera filiera.

Affrontato il tema dei dazi

Nel corso dell'incontro istituzionale è stato affrontato anche il tema dei dazi introdotti dall'amministrazione Trump, con particolare attenzione alle possibili ripercussioni sull'industria automobilistica globale e sulle strategie commerciali del gruppo.

Il Brasile assume quindi un ruolo sempre più centrale non solo come mercato domestico ma anche come piattaforma produttiva ed esportativa verso l'America Latina e altri mercati emergenti.

Analisi tecnica: il titolo prova a rientrare nel canale ribassista, oltre 5,30 scatterebbe un segnale di forza

Dal punto di vista grafico il quadro sta mostrando i primi segnali di miglioramento dopo il forte ribasso dei mesi scorsi.

Il recupero partito dal minimo di luglio in area 4,59 euro ha riportato le quotazioni a ridosso della base del canale ribassista costruito dai massimi di aprile, violata al ribasso il 23 giugno e ora transitante in area 5,18 euro, livello testato nella seduta odierna.

Stellantis riparte dal Brasile

L'obiettivo immediato è rappresentato dal ritorno sopra il minimo di marzo a 5,30 euro, soglia che coincide anche con il definitivo rientro all'interno del canale discendente.

Solo una chiusura oltre 5,30-5,40 euro confermerebbe la ripresa avviata dai minimi di luglio, aprendo spazio a un'estensione del recupero verso 6,25 euro, primo obiettivo grafico, e successivamente verso 6,50 euro, dove transita il lato superiore del canale ribassista.

Al contrario, un ritorno sotto area 4,75 euro rappresenterebbe un nuovo segnale di debolezza e aumenterebbe sensibilmente il rischio di una ripresa del trend ribassista di fondo, con possibile estensione del movimento verso 4 euro almeno.

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