STMicroelectronics accelera: conti in linea, ma la guidance sui margini sorprende positivamente
pubblicato:Spinta dai data center per l'intelligenza artificiale e dal segmento satellitare, mentre gli analisti fissano il prezzo obiettivo a 63 euro

Seduta positiva per STMicroelectronics, che giovedì ha terminato gli scambi a 44,195 euro, in rialzo dell’1,87%, dopo essersi mossa tra 42,40 e 44,54 euro.
I risultati del terzo trimestre sono stati sostanzialmente in linea con le aspettative, mentre le indicazioni per gli ultimi tre mesi dell’anno hanno offerto un segnale migliore del previsto soprattutto sul fronte della redditività. È questo l’elemento al quale il mercato sembra attribuire maggiore importanza.
La conference call sui conti si è svolta giovedì 29 ottobre alle 9:30.
Terzo trimestre sostenuto da elettronica personale e data center STM ha chiuso il trimestre con ricavi pari a 3,76 miliardi di dollari, in aumento del 17,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 7,7% su base sequenziale. Il dato si confronta con i 3,7 miliardi attesi da Equita e dal consensus.
La performance migliore delle previsioni è arrivata soprattutto dal segmento CECP, che comprende apparecchiature per le comunicazioni e periferiche informatiche, e dall’elettronica personale. A sostenere la crescita contribuiscono inoltre i driver specifici legati ai data center per l’intelligenza artificiale e alle comunicazioni satellitari in orbita bassa.
Il margine lordo si è attestato al 37,3%, 210 punti base sopra il trimestre precedente e leggermente oltre il 37% previsto. Il miglioramento è stato favorito da un mix di prodotto più redditizio e da oneri per capacità produttiva inutilizzata pari a circa 60 punti base, inferiori alle attese.
L’utile operativo rettificato ha raggiunto 429 milioni di dollari, superando i 390 milioni stimati da Equita, mentre l’utile netto rettificato si è attestato a 344 milioni, sostanzialmente in linea con le previsioni.
I dati ufficiali GAAP riportano invece un utile operativo di 367 milioni e un utile netto di 291 milioni, pari a 0,31 dollari per azione.
Più elevati delle attese gli investimenti: il capex ha raggiunto 643 milioni di dollari, contro i circa 403 milioni previsti. Una cifra importante, ma coerente con la scelta di espandere la capacità produttiva in una fase nella quale, secondo il management, la domanda rimane superiore all’offerta.
La sorpresa arriva dal margine lordo del quarto trimestre
Per il quarto trimestre STM prevede, al punto medio della guidance:
- •
ricavi per 4,15 miliardi di dollari;
- •
crescita sequenziale del 10,5%;
- •
crescita annua del 24,7%;
- •
margine lordo del 39%;
- •
oneri per capacità inutilizzata limitati a circa 40 punti base.
Il fatturato atteso supera di circa l’1% le stime di Equita e del consensus. Ancora più significativo è il margine lordo, superiore al 38,3% previsto da Equita e al 38,1% del mercato. Incorporando i risultati del terzo trimestre e la nuova guidance, Equita calcola uno spazio per aumentare di circa l’1% la stima sui ricavi 2026 e del 2-3% quelle su gross profit e risultato operativo.
Al punto medio delle previsioni, STM dovrebbe chiudere l’intero 2026 con ricavi intorno a 14,5 miliardi di dollari, in crescita del 22,8%, e con un margine lordo rettificato del 36,6%, circa 270 punti base sopra il 2025.
- •
Portafogli settimanali FTAOnline. Segnali operativi a scelta su: Etf azionario globale - Etf leva 3 long su azioni, bond, commodity, forex - Etf leva a 3 short su azioni, bond, commodity - Principali titoli del Ftse Mib - Titoli tecnologici USA del paniere Fang+ - Maggiori titoli dell’Eurostoxx 50 - Titoli del paniere Granolas (11 grandi aziende europee). Per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp. Acquista il servizio a condizioni particolarmente vantaggiose a buy.stripe.com/…
Domanda in aumento e scorte ancora contenute
Il passaggio più incoraggiante del comunicato riguarda la visibilità sulla domanda. La società segnala un ulteriore aumento degli ordini e un miglioramento della visibilità, mentre le scorte presso i distributori rimangono inferiori ai livelli considerati normali.
Questi elementi suggeriscono che il recupero non dipenda soltanto dal riassorbimento temporaneo delle scorte, ma possa proseguire nei trimestri successivi.
STM indica in particolare due motori di crescita specifici:
- •
i componenti destinati ai data center per l’intelligenza artificiale;
- •
le comunicazioni satellitari LEO.
La società ha infatti migliorato le proprie aspettative sui ricavi generati dai data center, un segmento che sta assumendo un peso crescente accanto ai mercati tradizionali dell’automotive, dell’industria e dell’elettronica personale.
Per il 2027 Equita prevede ricavi in crescita del 16% a 16,8 miliardi di dollari e un margine lordo al 39,1%.
Il consensus è leggermente più ottimista, con vendite per 17,2 miliardi e un margine del 39,8%, ma le indicazioni sul quarto trimestre riducono il rischio di revisioni negative.
Nuova struttura per tecnologia e strategia
Dal gennaio 2027 Rémi El-Ouazzane assumerà anche il ruolo di Chief Technology Officer, mantenendo la responsabilità su microcontrollori, circuiti integrati digitali, radiofrequenza e comunicazioni ottiche. Coordinerà inoltre le attività relative ai sensori di immagine e una parte rilevante della ricerca e sviluppo.
Marco Cassis diventerà Chief Strategic Officer, conservando la guida delle attività analogiche, power, discrete e MEMS. Avrà il compito di allineare strategia, sviluppo tecnologico e opportunità di crescita, comprese partnership e possibili acquisizioni mirate.
La riorganizzazione punta ad accorciare i tempi di sviluppo e a migliorare il coordinamento tra ricerca, prodotti e mercati finali.
Analisi tecnica: recuperata la media a 200 giorni
Dal punto di vista grafico, il titolo ha reagito con decisione dopo essere sceso in area 39-40 euro, dove transita il supporto rappresentato dal 61,8% di ritracciamento del rialzo partito dai minimi dell’autunno 2025.
Il recupero ha permesso a STM di riportarsi sopra la media mobile esponenziale a 200 giorni, attualmente in area 43,30-43,50 euro. La tenuta di questa fascia rappresenta il primo segnale costruttivo: una nuova discesa sotto 43 euro ridurrebbe la portata della reazione e riproporrebbe il rischio di un ritorno verso 41,50 e successivamente 39-40 euro.
Al rialzo, il massimo di giovedì a 44,54 euro individua la prima resistenza di brevissimo periodo. Un superamento confermato di 44,50-45 euro permetterebbe al recupero di estendersi verso 47-48 euro. Soltanto oltre questa seconda fascia il quadro assumerebbe caratteristiche più chiaramente rialziste, con spazio potenziale verso 50-51 euro.
Il titolo sta quindi mostrando un miglioramento, ma non ha ancora completato una vera inversione. Il recupero della media a 200 giorni e la guidance superiore alle attese offrono una base credibile; ora serve la conferma dei prezzi sopra 44,50-45 euro.
Equita mantiene la raccomandazione BUY con target price a 63 euro. Alle valutazioni attuali STM tratta a circa 19 volte gli utili rettificati attesi per il 2027 e a 14 volte quelli del 2028: multipli che incorporano buona parte della ripresa prevista per il prossimo anno, ma non ancora una crescita significativa oltre il 2027.