Terna: ad aprile fabbisogno elettrico in crescita trainato dai consumi industriali

di FTA Online News pubblicato:
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Rinnovabili quasi al 50% della domanda; capacità installata in aumento di 761 MW. In calo il termoelettrico, in controtendenza rispetto all'aumento del fabbisogno; +1,9% fabbisogno elettrico rispetto ad aprile 2025; +8,8% consumi industriali ad aprile 2026.

Ad aprile il fabbisogno elettrico nazionale è stato pari a 23,9 miliardi di kWh, in aumento dell'1,9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

La crescita della domanda rispecchia anche il cambiamento dei comportamenti di consumo dell'industria energivora che, in alcune giornate di aprile caratterizzate da basso fabbisogno e alta produzione da fonti rinnovabili, ha contributo alla flessibilità del sistema elettrico, modulando le proprie attività e garantendo un sostanziale apporto al fabbisogno del Paese.

Lo scorso mese la produzione fotovoltaica, con oltre 5 miliardi di kWh, ha registrato una crescita del 23,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, sostenuta principalmente dall'aumento della capacità installata: +2.161 MW da inizio anno.

Complessivamente, le fonti rinnovabili hanno coperto il 49,5% del fabbisogno.

È quanto emerge dai dati di Terna, la società guidata da Pasqualino Monti che gestisce la rete di trasmissione nazionale.

Nel primo quadrimestre del 2026 il fabbisogno è in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2025

Prosegue la crescita del fabbisogno nel quarto mese dell'anno: aprile ha beneficiato di un giorno lavorativo in più (21 invece di 20) e di una temperatura media mensile superiore di 0,9°C rispetto ad aprile 2025. Il dato, corretto dagli effetti di temperatura e calendario, segna un aumento dell'1,5%.

La variazione tendenziale è positiva in tutto il Paese: +1,3% al Nord, +1,7% al Centro e +3,3% al Sud e nelle isole.

Ottavo mese consecutivo di crescita per l'indice dei consumi industriali

Ad aprile, l'indice IMCEI (Indice Mensile dei Consumi Elettrici Industriali) elaborato da Terna, che prende in esame i consumi industriali di circa 1.000 imprese "energivore", registra un incremento dell'8,8%, segnando l'ottavo mese di crescita consecutivo.

Il risultato riflette anche le specifiche condizioni di esercizio del sistema elettrico che hanno caratterizzato alcune giornate dello scorso mese, in particolare le festività pasquali e il weekend del 25 aprile. Numerose industrie, infatti, usufruendo del servizio di modulazione straordinaria istantanea a salire incentivato da Terna, hanno mantenuto attiva la produzione nei giorni festivi, sostenendo la flessibilità del sistema elettrico attraverso una diversa programmazione dei consumi.

In queste giornate, contraddistinte da forte produzione rinnovabile e basso fabbisogno, i consumi industriali hanno registrato incrementi superiori al 60% rispetto alle giornate omologhe del 2025, contribuendo alla gestione efficiente e sicura del sistema e confermandosi strumento concreto a supporto dell'integrazione delle fonti rinnovabili.

Complessivamente, nei primi quattro mesi del 2026 l'indice IMCEI registra una crescita del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Ad aprile risultano in crescita tutti i settori, ad eccezione della chimica, in flessione.

Crescita dei consumi dei Servizi nei primi due mesi del 2026: +1,4%

L'indice IMSER (Indice Mensile dei Servizi), che Terna pubblica sulla base dei dati dei consumi elettrici mensili forniti da alcuni gestori di rete di distribuzione (E-Distribuzione, UNARETI, A-Reti, Edyna e Deval) e presentato in differita di due mesi rispetto ai dati dell'IMCEI, ha mostrato a febbraio 2026 una sostanziale stabilità (-0,4%).

Produzione nazionale: fotovoltaico prima fonte rinnovabile

La produzione nazionale ha coperto l'81,2% della domanda di energia elettrica, mentre il restante 18,8% è stato soddisfatto dal saldo estero.

Complessivamente, la produzione nazionale netta, pari a 20 miliardi di kWh, è diminuita del 2,2%, mentre il saldo estero è aumentato del 32,4%, per effetto di un incremento dell'importazione (+25,2%) e di una riduzione dell'esportazione (-32,1%).

Ad aprile le fonti rinnovabili hanno coperto il 49,5% della domanda elettrica nazionale in linea con i livelli dello scorso anno (50,3% ad aprile 2025). In crescita la fonte fotovoltaica (+23,7%), mentre risultano in flessione l'idrica (-22,8%), la termica (-8%), la geotermica (-2,3%) e l'eolica (-0,6%).

La produzione fotovoltaica risulta la prima fonte rinnovabile del mese: l'incremento di 1.029 GWh è dovuto in larga parte all'aumentata capacità in esercizio (+747 GWh) e, in misura minore, al maggior irraggiamento (+282 GWh).

Secondo le rilevazioni di Terna, considerando tutte le fonti rinnovabili, ad aprile 2026 la capacità installata è aumentata di 761 MW, con un contributo degli impianti connessi in alta tensione, pari a 336 MW, tra solare ed eolico. Al 30 aprile si registrano 85.928 MW di potenza installata, di cui, in particolare, 45.674 MW di solare e 13.865 MW di eolico.

Relativamente agli accumuli, in Italia si registrano 930.647 impianti che corrispondono a 19.015 MWh di capacità e 7.840 MW di potenza nominale.

I dati sempre consultabili online

L'analisi dettagliata della domanda elettrica mensile provvisoria del 2025 e del 2026 è disponibile nella pubblicazione "Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico", consultabile alla voce "Sistema elettrico >> Pubblicazioni >> Rapporto Mensile" del sito www.terna.it.

I dati in tempo reale sull'esercizio del sistema elettrico nazionale sono inoltre consultabili sull'app di Terna disponibile sui principali store:

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.terna.energia&hl=it

https://apps.apple.com/it/app/terna/id1458535498

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