Tinexta Infocert: sei italiani su 10 hanno la firma digitale, emesse 20 mln di firme al giorno
pubblicato:Europa mercato più avanzato al mondo, con firme digitali valide in tutti i 27 Paesi membri. Nord Europa più avanzato, Italia leader storico con un approccio più attento alla sicurezza. Da Tinexta Infocert suite di firma unificata che porta in tutto il mondo l’eccellenza europea e rafforza il quadro normativo con eIDAS 2.0 e il futuro avvio dell’EUDI Wallet.
Roma, 24 giugno 2026. In Italia sono attivi ad oggi quasi 33 milioni di certificati di firma digitale fra cittadini e soggetti giuridici di vario genere (imprese, enti e liberi professionisti) che hanno generato nel 2025 circa 7,35 miliardi di marche temporali che certificano data e ora del documento digitale firmato. Tinexta Infocert, società del Gruppo Tinexta e QTSP (Qualified Trust Service Provider) europeo, lancia una nuova suite di firma digitale valida a livello globale (Infocert Sign), progettata per operare in un contesto sempre più integrato. Nel nostro Paese più di 6 italiani su 10 (65%) hanno acquistato una firma digitale. Nel 2024 i certificati di firme emessi sono stati circa 7,2 miliardi, una dato in continua crescita che ha registrato un’impennata dal 2020 al 2022. Nel 2025 ogni giorno sono stati emessi 20,1 milioni di marche temporali, quasi 840 mila l’ora, circa14 mila al minuto, 233 ogni secondo.
“Con Infocert Sign – spiega Danilo Cattaneo, CEO di Tinexta Infocert - rafforziamo il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni di digital trust capaci di rispondere alle sfide di un mercato globale. Offrire una piattaforma modulare e internazionale significa per noi abbattere le barriere burocratiche tra i Paesi, supportando concretamente imprese e istituzioni nella gestione di processi digitali sicuri e senza confini. Per gli utenti, poi, la transizione è trasparente: stesse credenziali, stessa modalità di accesso e nessuna interruzione operativa.Non è più sufficiente – prosegue Cattaneo - firmare correttamente, ma è necessario farlo in un ambiente sicuro, interoperabile e resiliente. In questo contesto Infocert Sign risponde all’evoluzione normativa europea in corso”.
L’Europa è oggi l’unico mercato al mondo in cui una firma digitale apposta in un Paese ha automaticamente valore legale in tutti gli altri Stati Membri, e questo rappresenta uno degli esempi più concreti di integrazione digitale europea. La firma digitale si colloca al centro di una rivoluzione normativa, tecnologica e culturale iniziata dieci anni fa con l’entrata in vigore del Regolamento eIDAS, di recente evoluto in eIDAS 2 (2024/1183). Entrato in vigore il 20 maggio 2024, eIDAS 2 parte infatti dal successo della firma per ridisegnare il quadro europeo dell'identità digitale con ambizioni precise: uniformare gli standard tra i ventisette Stati membri, rafforzare il controllo sui dati trasmessi e introdurre il portafoglio europeo di identità digitale (EUDI Wallet) entro dicembre 2026.
All’interno di questo quadro uniforme emergono però differenze rilevanti tra i modelli nazionali. L’Italia, in particolare, si distingue per un approccio tra i più avanzati e rigorosi: la firma digitale utilizzata nel Paese coincide spesso con la forma “qualificata”, quella con il massimo livello di sicurezza e con valore legale equivalente alla firma autografa. Questo modello ha garantito elevati standard di affidabilità nei rapporti con la pubblica amministrazione, ponendo l’Italia all’avanguardia in Europa e nel mondo. In altri contesti europei come nel Nord Europa, le soluzioni di firma elettronica avanzata si sono diffuse maggiormente. La diffusione dell’EUDI Wallet, invece, si candida a evolvere queste situazioni facendo diventare la firma qualificata come default, massimo livello di fiducia digitale nelle transazioni elettroniche, anche transfrontaliere.
In questo quadro, Infocert Sign raccoglie un'eredità solida: trent'anni di presidio dello spazio della fiducia digitale italiana, costruita anticipando ogni evoluzione normativa e tecnologica. E guarda avanti: agli standard eIDAS 2.0, all'interoperabilità transfrontaliera, alla firma elettronica qualificata come infrastruttura quotidiana per professionisti e imprese di tutta Europa, nonché alle altre tipologie di firma utilizzabili a livello globale.
Tinexta Infocert
Tinexta Infocert, Tinexta Group, è la Certification Authority europea, attiva in oltre venti Paesi. La società eroga servizi di digitalizzazione, eDelivery, Firma Digitale e conservazione digitale dei documenti ed è gestore accreditato AgID dell’identità digitale nell’ambito di SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale). Tinexta Infocert investe in modo significativo nella ricerca e sviluppo e nella qualità: detiene un significativo numero di brevetti mentre le certificazioni di qualità ISO 9001, 27001 e 20000 testimoniano l’impegno ai massimi livelli nell’erogazione dei servizi e nella gestione della sicurezza. Il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni Tinexta Infocert è certificato ISO/IEC 27001:2013 per le attività EA:33-35. Tinexta Infocert è leader europeo nell’offerta di servizi di Digital Trust pienamente conformi ai requisiti del Regolamento eIDAS (regolamento UE 910/2014) e agli standard ETSI EN 319 401, e punta a crescere sempre di più a livello internazionale anche mediante acquisizioni: detiene il 100% di CertEurope, la più grande Certification Authority di Francia, il 51% di Camerfirma, una delle principali autorità di certificazione spagnole, il 16,7% di Authada, Identity Provider tedesco all’avanguardia. Tinexta Infocert, infine, è proprietaria dell’100% delle azioni di Sixtema SpA, il partner tecnologico del mondo CNA, che fornisce soluzioni tecnologiche e servizi di consulenza a PMI, associazioni di categoria, intermediari finanziari, studi professionali ed enti.
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