Unidata: ricavi totali in crescita dell'11% nei primi 9 mesi 2026
pubblicato:Unidata S.p.A. (UD.MI) (la “Società”), operatore di telecomunicazioni, cloud e servizi IoT, quotata sul mercato Euronext Milan – Segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi sotto la presidenza di Renato Brunetti, ha esaminato e approvato i risultati del Gruppo Unidata al 30 settembre 2026, redatti secondo i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS.
Principali dati consolidati del Gruppo Unidata
• Ricavi totali: € 81,1 milioni (€ 72,8 milioni nei 9M 2025) +11% YoY
• Ricavi ricorrenti: € 53,1 milioni, pari al 65,5% dei ricavi totali
• EBITDA: € 19,8 milioni (€ 19,3 milioni nei 9M 2025) +2% YoY
• EBITDA Margin: 24,4% (26,5% nei 9M 2025)
• EBITDA Adjusted: € 21,4 milioni (€ 21,9 milioni nei 9M 2025)
• EBITDA Margin Adjusted: 26,3% (30,1% nei 9M 2025)
• Investimenti: € 12,7 milioni (di cui € 4,5 milioni nel progetto data center UniCenter)
• Indebitamento Finanziario Netto: € 43,5 milioni (€ 37,7 milioni al 31 dicembre 2025); IFN Adjusted: € 31,1 milioni
• Numero clienti: 33.388 (+8% rispetto al 31 dicembre 2025)
• Km di fibra ottica: +400 km rispetto al 31 dicembre 2025, raggiungendo circa 8.900 km
Renato Brunetti, Presidente e CEO di Unidata, ha dichiarato: “Nei primi nove mesi del 2026 abbiamo registrato ricavi in crescita a doppia cifra (+11%), una marginalità solida e una struttura finanziaria che si conferma equilibrata. Il Gruppo continua a lavorare su due fronti: da un lato lo sviluppo del business, in particolare nella fibra, nel cloud e nell’IoT, dall’altro investimenti mirati in infrastrutture strategiche. In questo quadro prosegue il progetto UniCenter per la realizzazione di un nuovo data center green di livello TIER IV a Roma, che rappresenta un tassello strategico del nostro percorso. Alla luce di queste iniziative, siamo fiduciosi sulla chiusura dell’anno in termini di marginalità e indebitamento finanziario netto, con ricavi attesi comunque in crescita rispetto al 2025, pur in presenza dello slittamento di una commessa al primo trimestre del 2027, che contribuirà quindi ai ricavi del prossimo esercizio. Il 23 novembre presenteremo alla comunità finanziaria il nuovo Piano Industriale 2027-2029, che definirà le prossime tappe del nostro percorso di crescita e di creazione di valore”.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E GUIDANCE 2026
Per la restante parte dell’esercizio, il Gruppo prevede di proseguire il percorso di crescita e di evoluzione strategica già avviato, consolidando le attività tradizionali e sviluppando progressivamente i segmenti a più elevato contenuto tecnologico e valore aggiunto. Le iniziative in corso e gli investimenti programmati sono finalizzati a rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo del Gruppo e a creare le condizioni per il raggiungimento degli obiettivi economici, operativi e strategici fissati per il medio-lungo periodo. In considerazione di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione ha confermato la guidance 2026 per EBITDA Adjusted, EBITDA Margin Adjusted e Indebitamento Finanziario Netto (IFN), attesi in linea con i range comunicati al mercato. I ricavi, attesi comunque in crescita rispetto all’esercizio 2025 (€ 109,5 milioni), sono stati rivisti (-3/4%) rispetto al precedente range di guidance unicamente per effetto dello slittamento al primo trimestre 2027, dovuto a fattori esogeni non imputabili alla Società, di una commessa i cui ricavi saranno pertanto rilevati nell’esercizio 2027:
• Ricavi totali: compresi tra € 110 e € 111 milioni (rispetto al precedente target compreso tra € 114 e € 116 milioni);
• EBITDA Adjusted: compreso tra € 28 e € 29 milioni;
• EBITDA Margin Adjusted: pari a circa il 25%;
• Indebitamento Finanziario Netto: compreso tra € 37 milioni e € 39 milioni.
Il nuovo Piano Industriale 2027-2029, attualmente in fase di predisposizione, sarà presentato al mercato lunedì 23 novembre 2026 secondo il calendario degli eventi societari e definirà le linee strategiche per il rafforzamento del posizionamento competitivo e la creazione di valore sostenibile nel medio-lungo termine.