Wall Street chiude in calo
pubblicato:La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso, penalizzata dall'aumento dei rendimenti obbligazionari (quello dei titoli del Tesoro Usa con scadenza a 30 anni ha raggiunto il massimo degli ultimi 24 anni). Il Dow Jones ha perso lo 0,66%, l'S&P 500 lo 0,22% ed il Nasdaq Composite lo 0,22%.
I verbali relativi all'incontro del Federal Open Market Committee (Fomc) di 15-16 settembre non mostrano alcuna propensione per una serie di rialzi dei tassi d'interesse Usa. Come sottolinea MarketWatch, tutti i 19 rappresentanti dell'istituto centrale di Washington si sono trovati d'accordo nel varare il primo incremento del costo del denaro dal luglio 2023, pur divergendo sulle motivazioni alla base di tale mossa. In molti l'hanno considerata una misura precauzionale contro un'inflazione persistente, mentre un numero minore l'ha ritenuta necessaria per combattere l'inflazione stessa. Secondo quanto emerge dai verbali l'opinione più diffusa all'interno della Fed è che l'inflazione si stesse già raffreddando e che il rialzo dei tassi di 25 punti base deciso lo scorso mese avrebbe semplicemente accelerato tale processo. Come emerso per altro dall'outlook trimestrale della Fed, diffuso parallelamente alla decisione sui tassi, in generale all'interno dell'istituto si ritiene che un ulteriore aumento dovrebbe essere l'ultimo necessario per raffreddare l'inflazione e che in seguito il costo del denaro potrebbe rimanere invariato, per poi iniziare a essere gradualmente ridotto a partire dal 2028.
Tra i titoli in evidenza Constellation Brands +2,35%. Il produttore di birra ha annunciato risultati del secondo trimestre superiori alle attese e l'acquisizione di SpikedAde per un importo massimo di 353 milioni di dollari (75 milioni al closing ed il resto nei successivi 5 anni in funzione dei risultati economici raggiunti).
Intel +0,55%. Secondo Bloomberg News, il colosso dei chip continuerà a lavorare al progetto Terafab di Elon Musk.
Penguin Solutions +13,08%. Il fornitore di infrastrutture per data center ha rivisto al rialzo le previsioni per l'esercizio fiscale 2027 dopo un quarto trimestre migliore del previsto.
SpaceX -2,51%. Secondo il Financial Times, il gruppo aerospaziale punterebbe a raccogliere 40 miliardi di dollari per finanziare l'acquisto di chip Nvidia.
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