Borse europee al test dei supporti: petrolio e rendimenti minacciano nuovi ribassi
pubblicato:Borse europee sui supporti decisivi: petrolio e rendimenti aumentano la pressione

WTI e Brent accelerano, mentre il Treasury decennale sale al 5,16% e il Bund raggiunge il 3,61%.
Le Borse europee chiudono in ribasso, appesantite dalla nuova accelerazione del petrolio e dall’aumento dei rendimenti obbligazionari globali.
Gli indici e i principali strumenti a leva hanno raggiunto supporti tecnici molto rilevanti: la partita potrebbe quindi decidersi già nelle prossime sedute.
Uno dei principali fattori di pressione è rappresentato dal petrolio. Il WTI sale del 4,48% a 96,29 dollari al barile, mentre il Brent guadagna circa il 4,40%, riportandosi in area 108 dollari.
Le quotazioni risentono delle nuove tensioni geopolitiche. Secondo Bloomberg, un consigliere della Guida Suprema iraniana avrebbe affermato che una successiva fase del conflitto con gli Stati Uniti potrebbe estendersi fino all’Oceano Indiano.
Le dichiarazioni aumentano l’incertezza sulle prospettive di normalizzazione dei transiti attraverso lo Stretto di Hormuz.
Rendimenti in rialzo e Fed ancora restrittiva
La ripresa dell’energia si accompagna a nuove vendite sul mercato obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale sale di 5 punti base al 5,16%, mentre il trentennale raggiunge il 5,45%, sui livelli più elevati dal 2004. Il biennale si porta invece al 4,91%.
La pressione interessa anche l’Europa: il rendimento del Bund decennale avanza di 6 punti base al 3,61%, mentre quello del Gilt britannico sale al 5,39%. Il movimento penalizza soprattutto i comparti azionari più sensibili ai tassi e alle valutazioni.
I mercati monetari incorporano ormai pienamente tre rialzi della Federal Reserve nei prossimi dodici mesi. John Williams, presidente della Fed di New York, considera ragionevole attendersi un ulteriore intervento entro la fine dell’anno, pur subordinando le prossime decisioni all’evoluzione dei dati.
Anche Anna Paulson della Fed di Philadelphia ritiene che potrebbero rendersi necessari altri aumenti, mentre Beth Hammack e Thomas Barkin continuano a richiamare l’attenzione sulla persistenza delle pressioni inflazionistiche.
Il mercato del lavoro statunitense resta nel frattempo solido: le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si attestano a 197.000 unità, mentre quelle continuative raggiungono 1,72 milioni.
3ITL: area 535 separa il consolidamento da un’accelerazione ribassista
Il WisdomTree FTSE MIB 3x Daily Leveraged – 3ITL termina la seduta a circa 542, dopo avere raggiunto un minimo a 542,07. Lo strumento è tornato a contatto con la media mobile esponenziale a 100 giorni e si trova poco sopra il supporto compreso tra 535 e 540, coincidente con i minimi di giugno.
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La zona rappresenta la base della fase laterale sviluppata nelle ultime settimane. La sua tenuta potrebbe favorire un nuovo tentativo di rimbalzo verso 555-560 e successivamente verso la neckline della possibile figura rialzista, collocata intorno a 570.
Un ritorno sopra 570 migliorerebbe sensibilmente il quadro, aprendo spazio verso 590-595 e poi verso i precedenti massimi in area 620-625.
Al contrario, una chiusura confermata sotto 535 completerebbe una figura distributiva e potrebbe provocare un’accelerazione ribassista verso 520, 500 e potenzialmente 480. In questo scenario potrebbe essere valutato l’acquisto di 3ITS, lo strumento a leva inversa collegato al FTSE MIB.
3BAL: inverted hammer sul supporto di 92-92,50
Il WisdomTree Euro Stoxx Banks 3x Daily Leveraged – 3BAL ha disegnato giovedì un inverted hammer in prossimità del supporto critico di 92-92,50, corrispondente al minimo del 20 agosto e testato più volte nelle ultime settimane.
La candela segnala il tentativo degli acquirenti di reagire, ma la lunga ombra superiore mostra anche la presenza di venditori durante il rimbalzo. Per ottenere una conferma positiva sarebbe necessario un ritorno sopra 94,60-95, seguito dal superamento di 97 punti.
In questo caso lo strumento potrebbe tornare verso 99-100 e successivamente verso i massimi in area 103-105.
La perdita in chiusura di 92 punti completerebbe invece al ribasso la fase laterale delle ultime settimane, fornendo potenziale carburante per una discesa verso 89-90 e poi verso 85-86. Il segnale assumerebbe particolare rilevanza perché arriverebbe dopo numerosi test dello stesso supporto.
3EUL: recuperata in chiusura la media a 100 giorni
Il WisdomTree Euro Stoxx 50 3x Daily Leveraged – 3EUL chiude a 29,07, dopo avere toccato un minimo a 28,50. Durante la seduta è stata violata la media mobile esponenziale a 100 giorni, ma il livello è stato recuperato prima della chiusura.
Il supporto decisivo resta collocato a 28 euro, minimo dell’8 luglio e area già testata il 15 settembre. Finché questa soglia rimane intatta, è possibile un nuovo rimbalzo verso 29,50-29,70 e successivamente verso 30,50-30,60, dove transita il SuperTrend.
Una chiusura sopra 30,60 fornirebbe un segnale di miglioramento più convincente, con obiettivi a 31,50-31,70 e 32,50-33.
La violazione confermata di 28 euro completerebbe invece una struttura ribassista e potrebbe aprire spazio verso 27, 26 e successivamente 24,50-25. In tale scenario potrebbe essere valutato l’avvio di strategie di acquisto su 3EUS, lo strumento short a leva collegato all’Euro Stoxx 50.
Le prossime sedute saranno decisive
I tre strumenti si trovano contemporaneamente su supporti di medio periodo. La tenuta di 535 per 3ITL, 92 per 3BAL e 28 per 3EUL manterrebbe aperta la possibilità di un rimbalzo tecnico, soprattutto dopo il recupero dai minimi intraday osservato su alcuni mercati.
La rottura confermata di questi livelli segnalerebbe invece un deterioramento più profondo e renderebbe più probabile il passaggio da strategie long a strumenti inversi.
Trattandosi di prodotti con leva giornaliera tripla, eventuali segnali dovranno essere valutati in chiusura di seduta e con particolare attenzione alla gestione del rischio: volatilità e compounding possono produrre risultati molto diversi rispetto alla semplice variazione dell’indice moltiplicata per tre su periodi superiori a una giornata.
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