ANFIA: moderato rialzo a ottobre per il mercato auto italiano (+4,8%)
pubblicato:Ad ottobre 2026, il mercato italiano dell’auto totalizza 131.921 immatricolazioni, pari al 4,8%1 in più rispetto ai volumi di ottobre 2025. Nei primi dieci mesi del 2026 i volumi complessivi si attestano a 1.400.991 unità, con una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. “Il mercato auto italiano mantiene una variazione positiva ad ottobre 2026 (+4,8%), nonostante un giorno lavorativo in meno rispetto ad ottobre 2025 (22 giorni contro 23) – ha commentato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. Nel mese, le immatricolazioni di auto Made in China, di tutti gli OEMs, sono 23.242 (il 17,6% del mercato del mese), in aumento del 97%, rispetto allo stesso mese del 2025. Nel cumulato dei primi dieci mesi, a volume, sono oltre 215mila (il 91,4% in più rispetto ai dieci mesi del 2025) con una quota di mercato del 15,4%. Nei primi dieci mesi dell’anno, quasi un’auto elettrica su due immatricolata in Italia è di produzione cinese. Una quota altrettanto significativa si registra per le ibride plug-in (PHEV), dove i veicoli provenienti dalla Cina rappresentano oltre il 46% delle immatricolazioni. Complessivamente, le auto ricaricabili Made in China raggiungono il 47,5% del mercato italiano, confermando il peso crescente della produzione cinese tra queste alimentazioni. In questo contesto, è indispensabile continuare a lavorare per creare adeguate condizioni di mercato a livello nazionale. Nell’ambito delle misure che il Governo sta predisponendo, auspichiamo possa trovare spazio anche un intervento sulla fiscalità delle auto aziendali, nella direzione delle proposte avanzate da ANFIA insieme alle altre associazioni della filiera. Si tratta di una leva importante per sostenere gli acquisti di vetture a basse e zero emissioni da parte delle imprese, favorendo così il rinnovo del parco circolante e alimentando un mercato dell’usato con maggiore disponibilità di vetture elettrificate”. allo stesso modo, le diesel diminuiscono del 38,3%, con una quota del 5,5%. Nel cumulato dei primi dieci mesi del 2026, le immatricolazioni di auto a benzina calano del 16,6% e quelle delle auto diesel del 28,3%, rispettivamente con quote di mercato del 19,4% e del 6,5%. Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 12,4% nel mese con una quota del 48,8%; nel cumulato, invece, crescono del 20%, con una quota del 49,1%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili sono in aumento del 57,3% ad ottobre e rappresentano il 18,7% del mercato del mese (12,5% ad ottobre 2025); nel cumulato incrementano del 68,4% e hanno una quota del 17,7% (in aumento di 6,3 punti percentuali rispetto al cumulato del 2025). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 5,9% ad ottobre e del 7,8% nei primi dieci mesi dell’anno; le vendite sono in aumento del 24% nel mese e del 62,7% nel cumulato. Le ibride plug-in, invece, aumentano del 79,5% ad ottobre e del 73,2% nel cumulato, rappresentando il 12,8% delle immatricolazioni del singolo mese e il 9,9% del totale da inizio anno. Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9% dell’immatricolato di ottobre, interamente composto da autovetture GPL (in calo del 2,8%). Nel cumulato, le immatricolate a gas calano del 15,4% e costituiscono il 7,3% del mercato. Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni di ottobre calano del 3,2% e scendono a 113,3 g/km rispetto a quelle di ottobre 2025. Nel cumulato, diminuiscono del 4,6% e si attestano a 112,2 grammi per km percorso. Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione2, le autovetture a benzina vedono il mercato di ottobre in calo del 18,1%, con quota di mercato del 18%;
1 Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
2 Dati provvisori