Lottomatica, la Manovra pesa ma non spaventa gli analisti: confermati i giudizi “Buy”
pubblicato:Equita stima un impatto sul free cash flow di Lottomatica intorno al 4% prima delle contromisure, ma conferma il target price a 36 euro. Banca Akros resta positiva con obiettivo a 32 euro

Lottomatica ha terminato la seduta di lunedì a 26,59 euro (+2,58%), mostrando una buona tenuta nonostante le misure previste dalla Manovra 2027 per il settore dei giochi.
Il progetto del governo comporta un aumento della pressione fiscale su slot machine e videolottery, oltre a maggiori costi per il rinnovo delle concessioni fisiche.
Gli analisti, tuttavia, ritengono che l’impatto sia significativo ma gestibile, soprattutto considerando la possibilità per il gruppo di intervenire sui payout e sull’efficienza della rete.
Equita conferma “Buy” e target price a 36 euro
Equita ha confermato la raccomandazione “Buy” e il target price di 36 euro, valore superiore di circa il 35% rispetto alla chiusura di lunedì.
Secondo la Sim, le misure più rilevanti per Lottomatica riguardano:
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l’aumento del PREU su AWP e VLT;
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i maggiori costi per il rinnovo delle concessioni retail;
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il conseguente incremento degli investimenti necessari per mantenere la rete fisica.
L’effetto complessivo sul free cash flow viene stimato intorno al 4% prima delle possibili contromisure, mentre la riduzione dell’EBITDA potrebbe essere contenuta nell’ordine dell’1-2%.
Il mercato sembra quindi interpretare la Manovra come un elemento negativo, ma non tale da modificare sostanzialmente il profilo industriale del gruppo.
La nuova tassazione su VLT e AWP
Per le VLT è previsto un aumento di un punto percentuale del PREU, che salirebbe al 9,6%. Il governo stima maggiori entrate erariali per circa 180-190 milioni di euro l’anno.
Per Lottomatica, Equita calcola un possibile aggravio di circa 20 milioni di euro sull’EBITDA combinato, prima delle misure di mitigazione, come la revisione del payout o l’ottimizzazione della rete.
Anche il PREU sulle AWP salirebbe di un punto, arrivando al 25%. Per gli apparecchi con payout pari ad almeno il 70% sarebbe però prevista un’aliquota ridotta al 20%, insieme all’aumento della puntata massima a 2 euro.
In questo caso l’impatto massimo stimato su Lottomatica sarebbe di circa 10 milioni di euro di EBITDA, sempre prima delle contromisure.
Banca Akros ritiene che l’incremento sia gestibile anche grazie alla possibilità di introdurre macchine con payout più elevato e tassazione ridotta. La banca conferma pertanto il giudizio “Buy” e il target price di 32 euro.
Concessioni più costose, ma visibilità fino al 2029
La Manovra prevede inoltre il rinnovo oneroso delle concessioni retail fino alla fine del 2029. I canoni indicati sono:
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14.250 euro per ogni betting shop;
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8.550 euro per ogni betting corner;
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150 euro per ogni AWP;
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7.500 euro per ogni VLT.
Per Lottomatica l’incremento annuale degli investimenti potrebbe raggiungere circa 27 milioni di euro su base combinata rispetto al 2026. Si tratta di un costo rilevante, ma in cambio il gruppo otterrebbe maggiore visibilità regolatoria fino al 2029.
∅Il rinnovo riduce infatti il rischio di dover affrontare gare anticipate o condizioni più onerose nel breve termine.
L’effetto finanziario va quindi valutato insieme al beneficio derivante dalla maggiore certezza sulla durata delle concessioni.
Il punto di forza resta il gioco online
Un elemento importante è che la Manovra colpisce principalmente la rete fisica, mentre non introduce nuovi aggravi significativi sul comparto online, che nella prima metà del 2026 ha rappresentato circa il 65% dell’EBITDA rettificato di Lottomatica.
Questa esposizione crescente al digitale riduce la vulnerabilità del gruppo rispetto agli interventi fiscali sulle macchine da gioco e sulle concessioni retail.
È uno dei motivi per cui gli analisti mantengono valutazioni positive nonostante l’aumento del prelievo.
Le misure relative all’estensione del Gratta e Vinci e alla quinta estrazione settimanale di Lotto e Superenalotto interessano invece soprattutto Brightstar e il relativo consorzio, più che Lottomatica direttamente.
Restano marginali per Lottomatica anche l’eventuale definizione del contenzioso risalente al 2015, il rinnovo delle concessioni del bingo e la regolamentazione degli e-sports.
Una proposta ancora modificabile
Va ricordato che la Manovra deve ancora affrontare l’iter parlamentare.
Le disposizioni potranno quindi essere modificate, anche in misura significativa, prima dell’approvazione definitiva prevista entro la fine dell’anno.
La valutazione degli analisti si basa pertanto sul testo attuale e su uno scenario precedente all’applicazione delle contromisure da parte degli operatori.
Analisi tecnica: recuperate entrambe le medie mobili
Il quadro grafico di Lottomatica è migliorato sensibilmente dopo la flessione di ottobre.
Il titolo ha recuperato sia la media mobile esponenziale a 20 giorni, attualmente in area 25-25,20 euro, sia la media esponenziale a 200 giorni, transitante poco sopra 24,50 euro.

La media di breve periodo ha ripreso a salire, mentre quella di lungo termine mantiene un’inclinazione moderatamente positiva.
La permanenza dei prezzi sopra entrambe rappresenta un segnale costruttivo, anche se non è ancora sufficiente per dichiarare conclusa la fase laterale degli ultimi mesi.
La prima resistenza si colloca tra 26,80 e 27 euro, area già avvicinata con il massimo intraday di lunedì a 26,84 euro. Il superamento confermato di questa soglia permetterebbe di puntare verso 27,50-28 euro.
L’ostacolo decisivo resta però compreso tra 28,30 e 28,50 euro, dove si concentrano i massimi registrati più volte nel corso del 2026. Soltanto una rottura stabile di questa fascia completerebbe la fase di consolidamento, creando spazio per un’estensione verso quota 30 euro.
Sul lato opposto, una discesa sotto 25,80-26 euro rappresenterebbe un primo segnale di rallentamento. I supporti successivi sono:
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25-25,20 euro, in corrispondenza della media a 20 giorni;
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24,40-24,60 euro, dove transita la media a 200 giorni;
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23,80-24 euro, base della flessione di ottobre.
La perdita della media a 200 giorni renderebbe nuovamente fragile il quadro di medio periodo.
Manovra penalizzante, ma non tale da cambiare la storia
La Manovra 2027 comporta costi aggiuntivi e riduce parzialmente la generazione di cassa attesa.
Il settore ha però dimostrato storicamente una buona capacità di trasferire o riassorbire nel tempo gli aumenti fiscali attraverso modifiche al payout, ottimizzazione della rete e crescita del digitale.
Il giudizio complessivo rimane quindi moderatamente positivo: l’impatto regolatorio appare sostenibile e il titolo ha recuperato importanti riferimenti tecnici.
Per imprimere una vera accelerazione rialzista, Lottomatica dovrà tuttavia superare prima quota 27 e successivamente la barriera principale a 28,30-28,50 euro.
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