Anticipazioni Quarto Grado del 25 settembre, dal caso Garlasco al giallo di Pietracatella e Pamela Genini

di Luca Mastinu pubblicato:
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Cosa accadrà il 28 settembre, con la chiusura delle indagini preliminari sul delitto di Garlasco? Chi ha portato la ricina nella casa di Pietracatella? Chi ha profanato la tomba di Pamela Genini? C'entra un movente economico?

Anticipazioni Quarto Grado del 25 settembre, dal caso Garlasco al giallo di Pietracatella e Pamela Genini

Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ritornano con Quarto Grado. Il 25 settembre, in prima serata, ci saranno le ultime novità sul delitto di Garlasco a soli 3 giorni dalla decisione del gip di Pavia sulle indagini a carico di Andrea Sempio. In scaletta ci sarà anche il giallo della ricina di Pietracatella con il cerchio degli inquirenti sempre più ristretto intorno alle conoscenze di Gianni Di Vita. Infine, tutti i misteri sulla profanazione della tomba di Pamela Genini.

Il caso Garlasco a Quarto Grado: cosa vedremo

La grande attesa prima del 28 settembre

Secondo il comunicato stampa ufficiale Mediaset, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero torneranno sul delitto di Garlasco. Mancano solamente 3 giorni al 28 settembre, la data in cui si chiuderanno le indagini preliminari a carico di Andrea Sempio. Nel frattempo, giovedì 24 settembre Pino Rinaldi, in diretta da Ignoto X su La7, ha dato notizia che la Procura Generale di Milano non intende procedere in autonomia sulla richiesta di revisione del processo di Alberto Stasi, delegando, sostanzialmente, gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis sul deposito dell'istanza.

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Il delitto di Chiara Poggi: cosa si sa

Il nastro sul delitto di Garlasco si riavvolge ogni giorno. I fatti risalgono al 13 agosto 2007, quando Chiara Poggi, 26 anni, fu uccisa nella sua abitazione di via Pascoli 8. Secondo la Procura di Pavia e secondo la nuova inchiesta, il killer sarebbe Andrea Sempio, mosso da un odio nei confronti della ragazza che aveva rifiutato un suo approccio sessuale. L'avrebbe colpita al volto per almeno 15 volte con un oggetto contundente mai trovato.

Per l'omicidio, il primo processo si è concluso nel 2015 con la condanna definitiva di Alberto Stasi, fidanzato della vittima all'epoca dei fatti. Oggi Stasi ha lasciato il carcere ed è affidato ai servizi sociali. Secondo le ultime novità comunicate da Mattino Cinque, invece, alle 9.58 il cellulare di Sempio agganciò la cella di Garlasco, proprio nei pressi di via Pascoli. Alle 10:18, invece, avrebbe parcheggiato a Vigevano.

Il giallo di Pietracatella nella puntata del 25 settembre

Le ultime novità

Gli inquirenti della Questura di Campobasso, coordinati dalla Procura di Larino, nell'abitazione di Pietracatella hanno sequestrato un computer e almeno 10 chiavette USB. Chi indaga è alla ricerca di eventuali ricerche e navigazioni web sulla ricina, la tossina letale rinvenuta nel sangue di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, morte alla fine di dicembre 2025. Si attendono, intanto, gli accertamenti irripetibili su Gianni Di Vita e sui campioni di sangue delle due vittime.

Anticipazioni Quarto Grado del 25 settembre, dal caso Garlasco al giallo di Pietracatella e Pamela Genini

Ciò che è noto della morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita

Nel corso delle feste natalizie Antonella Di Ielsi (50 anni) e sua figlia Sara Di Vita (15), a seguito di due ricoveri presso l'ospedale Cardarelli di Campobasso sono morte. In un primo momento i sanitari avevano pensato a un'intossicazione alimentare, ma dagli accertamenti compiuti dal Centro Antiveleni di Pavia è emerso che madre e figlia furono avvelenate con la ricina. Gli inquirenti sono alla ricerca del vettore e della mano che ha contaminato il cibo consumato da Antonella e Sara, ma stanno valutando anche la posizione di Gianni Di Vita e dei suoi contatti più stretti, tra cui l'amica Monia, un'insegnante di matematica.

Le altre anticipazioni: la profanazione della tomba di Pamela Genini

Il punto sulle indagini

Quella della profanazione della tomba di Pamela Genini potrebbe essere una storia di estorsioni, omissioni, complotti e vendette, o forse no. L'unico indagato per vilipendio di cadavere è l'amico Francesco Dolci, che sin dalle prime fasi dell'inchiesta si dichiara innocente e punta il dito contro una presunta organizzazione criminale, che avrebbe armato la mano di Gianluca Soncin (a processo per femminicidio) e poi avrebbe profanato la tomba della 29enne a scopo di estorsione.

Gli inquirenti, tuttavia, hanno scoperto che Pamela Genini aveva a disposizione un tesoretto di circa un milione di euro, e parte di quel denaro (circa 64 banconote da 500 euro, ormai fuori stampa) potrebbe essere il provento di un traffico di denaro illecito in cui la 29enne era coinvolta. Una delle ipotesi prese in considerazione dalla Procura di Bergamo è che l'autore (o gli autori) della profanazione della tomba della ragazza - cui è stata asportata la testa - abbia agito per interessi economici.

Anticipazioni Quarto Grado del 25 settembre, dal caso Garlasco al giallo di Pietracatella e Pamela Genini

Il caso Pamela Genini: cosa si sa

Il 14 ottobre 2025 Pamela Genini fu uccisa dall'ex fidanzato Gianluca Soncin mentre si trovava nel suo appartamento di via Iglesias, a Milano. Il supertestimone del delitto è Francesco Dolci: fu l'impresario di Sant'Omobono Terme, infatti, ad avvertire le autorità dopo aver ricevuto dalla ragazza una richiesta di aiuto.

Poco tempo dopo - gli inquirenti non sono riusciti a risalire alla data precisa, per il momento - la tomba della 29enne è stata profanata nel cimitero di Strozza (Bergamo) da mani ancora ignote. Qualcuno ha estratto il feretro, lo ha aperto e ha tagliato via la testa della salma.

Per gli inquirenti di Bergamo è stato Francesco Dolci, in una sorta di delirio ossessivo che avrebbe provato nei confronti della vittima; per Francesco Dolci, invece, sarebbe stata un'organizzazione criminale che orbitava intorno alla 29enne quando era in vita e legata, appunto, a un traffico internazionale di denaro illecito.

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Informazioni sull'autore:

Luca Mastinu
Luca Mastinu

Respira, vive e muore di cronaca nera. Nel 2016 scopre il fact-checking e si innamora dell'informazione. Nel 2018 si tuffa nel giornalismo musicale con Optimagazine, dal 2021 si occupa di cronaca su Virgilio Notizie. Dal 2026 collabora con FTA con i quotidiani approfondimenti sulla nera. Podcaster, racconta il true crime con Stoner. Divora libri di inchiesta. Classe 1983, caffeinomane sardo con disturbi d'ansia.