Anticipazioni Quarto Grado del 28 agosto, si riparte da Garlasco a Pamela Genini e il giallo della ricina
pubblicato:Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ritornano in prima serata con i loro approfondimenti sulla cronaca nera. Cosa vedremo questa sera

Venerdì 28 agosto Quarto Grado ritorna in prima serata su Rete 4 dopo la pausa estiva. Il format dedicato all'approfondimento dei casi di cronaca nera più dibattuti, condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero riprende dai fatti più attuali: il caso Garlasco, le cui indagini sono ormai alle battute finali, il mistero della profanazione della tomba di Pamela Genini e gli ultimi sviluppi sul giallo della ricina. Di seguito le anticipazioni comunicate da Mediaset.
Le anticipazioni del 28 agosto: si riparte con Garlasco
Secondo il comunicato pubblicato da Mediaset, venerdì 28 agosto nella prima puntata della nuova stagione di Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero torneranno ad occuparsi del delitto di Garlasco. Il termine ultimo per la chiusura delle indagini è fissato per il 28 settembre.
Durante la puntata, stando alle anticipazioni, verranno mostrati documenti inediti. Negli ultimi giorni le principali trasmissioni televisive che sin dalla riapertura delle indagini a carico di Andrea Sempio seguono il caso, hanno offerto al pubblico un riepilogo di ciò che è successo da un anno e mezzo, specialmente in merito ai 21 indizi contro l'indagato.
Il mistero della tomba di Pamela Genini a Quarto Grado
Nel frattempo, Francesco Dolci è ritornato in tv per ribadire la sua estraneità ai fatti che la Procura di Bergamo gli contesta. Il 46enne, infatti, è indagato per vilipendio di cadavere nell'inchiesta sulla profanazione della tomba di Pamela Genini, la 29enne uccisa da Gianluca Soncin il 14 ottobre 2025 a Milano, in via Iglesias 33. La ragazza è stata uccisa con 77 coltellate.
In un tempo non ancora stabilito, tuttavia, la famiglia della modella ha subito un ulteriore strazio: qualcuno ha profanato la sepoltura, ha estratto la bara, l'ha aperta e ha tagliato via la testa della salma. Il macabro reperto è scomparso. Secondo gli inquirenti e secondo la famiglia di Pamela Genini, responsabile di quel vilipendio è Francesco Dolci, che - secondo l'accusa - nei confronti di Pamela Genini avrebbe sempre provato una vera e propria ossessione.
Dolci, in varie trasmissioni televisive, ha rispedito al mittente - specialmente alla madre della ragazza, Una Smirnova - le accuse, sostenendo di aver sempre aiutato la ragazza a tenersi lontano da certe persone sospette. Secondo Dolci, infatti, dietro il femminicidio e dietro la profanazione della tomba della ragazza vi sarebbe un'organizzazione criminale.
Il giallo della ricina a Pietracatella
La Questura di Campobasso e la Procura di Larino, intanto, continuano a stringere il cerchio nelle indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi (50 anni) e della figlia Sara Di Vita (15), avvelenate nella loro abitazione di Pietracatella durante un pranzo tra il 23 e il 26 dicembre (secondo gli inquirenti) e morte pochi giorni dopo durante un ricovero presso l'ospedale Cardarelli di Campobasso.
Le analisi di laboratorio hanno stabilito che le due vittime hanno assunto la ricina, una proteina letale, probabilmente nascosta nel cibo ingerito o nelle bevande. I riflettori degli inquirenti puntano verso i dissidi familiari.