Bitcoin, le prospettive dopo il nuovo ribasso

di Alessandro Chini pubblicato:
1 min

Analizziamo lo scenario grafico del Bitcoin alla luce del nuovo ribasso che ieri ha spinto le quotazioni in area 87.000. Cosa può accadere ora

Bitcoin, le prospettive dopo il nuovo ribasso

Il Bitcoin è tornato ad indebolirsi negli ultimi giorni. Dopo l'affondo che a novembre aveva spinto i prezzi in area 81.000, movimento che ha ritracciato il 38,2% del rialzo dai minimi del 2022, la criptovaluta era risalita fino a 94.600 circa, salvo poi perdere nuovamente terreno.

Il ribasso dai record in area 126.000 si sta sviluppando all'interno di un canale delimitato tra 73.400 e 93.500 dollari e sempre all'interno di un canale, questa volta rialzista, si era evoluto il rimbalzo dai citati minimi in area 81.000.

Bitcoin, le possibili conseguenze del ribasso di ieri

L'elemento che potrebbe aver rotto l'equilibrio di breve è rappresentato dalla violazione, ieri, della base di questo ultimo canale, circostanza che potrebbe preludere al raggiungimento di nuovi minimi da inizio anno.

In tale ottica monitorare con attenzione il prossimo supporto presente tra 83.600 e 84.000 dollari.

Se tale area venisse violata al ribasso si farebbe concreto il rischio di un ulteriore affondo verso i 73.000 dollari (target successivo a 70.500, 50% di ritracciamento del rialzo dal 2022).

Segnali che andrebbero ad allentare le tensioni invece in caso di risalita oltre 90.000, per quanto sarebbe poi necessario attendere il superamento dei 94.500 dollari per assistere ad un segnale di ripresa più forte e probabilmente duraturo.

Bitcoin, le prospettive dopo il nuovo ribasso

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Informazioni sull'autore:

Alessandro Chini
Alessandro Chini

Laureato in Scienze Statistiche ed Economiche all'Università degli Studi di Siena, Alessandro Chini inizia a lavorare nel 1994 nel settore dei processi di supporto alla funzione gestionale e decisionale in ambito finanziario.

Cofondatore nel 1999 di Financial Trend Analysis (FTA Online) società specializzata nell'analisi dei mercati finanziari, nella formazione finanziaria, nella produzione di contenuti economico-editoriali e nel supporto operativo per il trading.

Iscritto all'Albo dei giornalisti pubblicisti, è attualmente direttore responsabile della testata giornalistica online "FTA Online News", collabora inoltre da molti anni con le più importanti testate giornalistiche specializzate in ambito finanziario.