Borsa Italiana in verde. Denaro su Leonardo e banche

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta in deciso rialzo per i listini azionari italiani ed europei nel contesto di una Wall Street positivamente orientata da un ritorno della fiducia nel settore tecnologico.

Sono quindi prevalenti gli acquisti sugli indici azionari americani a due ore dall'Opening Bell: S&P 500 +0,9%; NASDAQ +1,38%; Dow Jones +0,58%.

Molto bene i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +1,34%; Londra (FTSE 100) +1,25%; Francoforte (DAX) +1,06%; Parigi (CAC 40) +0,81%; Madrid (IBEX 35) +1,34%.

In deciso guadagno anche Piazza Affari: FTSE MIB +1,3%, FTSE Italia All-Share +1,33%, FTSE Italia Mid Cap +1,48%, FTSE Italia STAR +1,07%.

Ripiega ancora l'euro sul dollaro con il cambio EUR/USD che segna 1,1816 (-0,33%). Cauti acquisti sui titoli di Stato UE con il rendimento del BTP decennale in calo di un punto base al 3,34%, lo spread sul Bund si pone a 60 pb (dati MTS).

Forti acquisti sul credito sono uno dei carburanti del rialzo odierno dei listini azionari italiani: Ftse Italia Banche +2,02%Protagonista di seduta Mediobanca (+5,7%) e la controllante Banca MPS (+1,54%): il cda di Rocca Salimbeni ha approvato il piano dell'a.d. Luigi Lovaglio che prevede la fusione per incorporazione di Piazzetta Cuccia ed il conseguente delisting della medesima e contemporaneo scorporo delle "attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta [...] che manterrà la denominazione di Mediobanca S.p.A.".
MF riferisce che il 13% di Generali (+0,31%) resterà sotto la nuova Mediobanca. Positivi anche gli altri bancari sostenuti dal report di Deutsche Bank che ha migliorato i target su alcune azioni a seguito di dati trimestrali ritenuti forti dagli analisti della banca tedesca.

Settore difesa di nuovo in recupero dopo le flessioni di ieri: Leonardo (+4,68%), Fincantieri (+1,86%), Avio (+3,58%).

Acquisti su Recordati (+2,45%) che ieri a mercato chiuso ha comunicato i risultati preliminari 2025: ricavi a 2.618,4 milioni di euro +11,8% a/a (+8,3% a pari perimetro), EBITDA a 991,1 milioni +14,5% con margine a 37,8%, utile netto +6,5% a 443,6 milioni di euro (rettificato a 651,1 milioni, +14,5%) con margine a 24,9%. Comunicata la guidance 2026: ricavi a 2.730-2.800 milioni (effetto cambi a -3,5%), EBITDA a 995-1.030 milioni con margine a circa 36,5%, utile netto rettificato a 655-685 milioni con margine a circa 24,0%.

Prese di beneficio su TIM (-1,68%) mentre tornano a perdere quota Amplifon (-2,14%) e Campari (-1,26%).

Recupera in corso di seduta Lottomatica (+2,46% a 20,84 euro), nonostante Deutsche Bank abbia ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 27,40 a 26,30 euro.

Ancora denaro su ERG (+4,31%), che estende il rally di ieri e tocca i massimi da ottobre 2024. Il titolo approfitta ancora delle indiscrezioni riportate da Il Corriere della Sera secondo cui il produttore di energia rinnovabile starebbe valutando operazioni straordinarie che potrebbero portare a un riassetto azionario della società. L'ipotesi più probabile è un'alleanza con un soggetto industriale (si fanno i nomi di A2A [+1,24%], dell'azienda svizzera Axpo, di alcuni fondi).

Forti acquisti incoraggiano i prezzi del petrolio greggio nei mercati internazionali con il Brent che passa di mano a 69,66 dollari al barile (+3,32%). La variabile geopolitica che guiderebbe i prezzi (da affiancare al recupero odierno del settore difesa) sarebbe quella relativa al conflitto Russia-Ucraina: dopo appena due ore di confronti oggi a Ginevra i negoziatori si sono ritirati. Il confronto si conferma difficile e solo su alcune questioni militari si sarebbe registrato qualche progresso.

In netto recupero l'oro dopo la recente debolezza: $ 5.006 per oncia (+2,43%).

GD - www.ftaonline.com