Cellularline: perdita di 36,3 mln nel 2025 dopo svalutazioni per 38,9 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Cellularline S.p.A. (di seguito "Cellularline" o "Società" o "Gruppo") - azienda leader in Europa nel settore degli accessori per smartphone e tablet, quotata su Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. - ha esaminato e approvato in data odierna il progetto di Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025.

- Ricavi delle vendite pari a Euro 156,6 milioni (Euro 164,3 milioni al 31 dicembre 2024).
- EBITDA Adjusted pari a Euro 21,1 milioni (Euro 22,6 milioni al 31 dicembre 2024).
- Risultato Netto Adjusted pari a Euro 7,3 milioni (Euro 8,6 milioni al 31 dicembre 2024).
- Risultato Netto, che include una svalutazione non-cash dell'avviamento e di altre attività immobilizzate a seguito di impairment test per Euro 38,9 milioni, pari a Euro -36,3 milioni (Euro 5,6 milioni al 31 dicembre 2024).
- Indebitamento finanziario netto pari a Euro 12,6 milioni (Euro 22,0 milioni al 31 dicembre 2024). Leverage ratio a 0,60x al 31 dicembre 2025 (rispetto a 0,97x al 31 dicembre 2024).
- Proposta la distribuzione di un dividendo ordinario complessivamente pari a Euro 0,147 per azione da erogare in parte in denaro (Euro 0,108 per azione) e in parte tramite assegnazione gratuita di azioni proprie nel rapporto di 1 azione ogni 61 possedute (dividend yield 6,18%)

Marco Cagnetta, Consigliere e General Manager Sales and Marketing del Gruppo Cellularline, ha commentato: "I risultati del 2025 confermano le previsioni operative comunicate al mercato e sono condizionati da un contesto internazionale complesso. In particolare, le politiche daziarie introdotte dagli Stati Uniti hanno contribuito a ridisegnare i flussi commerciali internazionali, aumentando la pressione competitiva sul mercato europeo di riferimento per il Gruppo. In questo scenario il core business ha mostrato una buona tenuta, con una crescita nel mercato domestico che rafforza la leadership di Cellularline in Italia. Il Gruppo ha mantenuto una buona redditività operativa e ha rafforzato ulteriormente la propria solidità finanziaria, riducendo l'indebitamento netto a 12,6 milioni di euro e portando il leverage ratio a 0,60x. Il risultato netto dell'esercizio risente di una svalutazione non cash dell'avviamento e di altre attività immobilizzate, conseguente ad una revisione delle assunzioni di crescita di piano, alla luce dell'evoluzione del contesto competitivo e macroeconomico. A fronte di questo, il Gruppo continua comunque a perseguire una strategia di crescita sui mercati di riferimento, mantenendo una forte generazione di cassa, partnership consolidate con i principali retailers, e un forte presidio del mercato con la sua organizzazione commerciale, accelerando ulteriormente il tasso di innovazione nelle categorie di prodotto chiave: ricarica, audio e protezione. La progressiva riduzione dell'indebitamento e la solidità patrimoniale ci consentono di guardare con fiducia al medio periodo e di proseguire nel percorso di creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder"

Evoluzione prevedibile della gestione
Con riferimento all'esercizio 2026, stante la presenza di elementi di incertezza nello scenario macroeconomico internazionale, anche in relazione alle tensioni geopolitiche derivanti dal conflitto in Medio Oriente, il Gruppo prevede il permanere di un mercato particolarmente competitivo. In tale contesto, Cellularline conferma il proprio impegno nell'attuazione delle linee strategiche di sviluppo, con attenzione alla stabilità operativa e alla sostenibilità dei risultati.

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