Diasorin in controtendenza grazie a Morgan Stanley

di Simone Ferradini pubblicato:
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Per gli analisti della banca americana il titolo è una buona occasione di acquisto grazie alla sottoperformance e alle buone prospettive

Diasorin in controtendenza grazie a Morgan Stanley

Diasorin si mette in bella evidenza in una seduta difficile per i mercati azionari a causa dell'ennesima intemerata di Trump. Il funambolico inquilino della Casa Bianca ha infatti deciso di silurare Lisa Cook - membro in quota democratica del del Consiglio dei Governatori (Board of Governors) della Fed, il principale organo della banca centrale americana - senza la certezza che ne abbia i poteri. Trump ha anche minacciato dazi sui paesi che colpiscono le big tech USA con tasse digitali.

Morgan Stanley migliora la raccomandazione sul titolo

Le azioni del gruppo attivo nel mercato della diagnostica di laboratorio e specializzato in immunodiagnostica e diagnostica molecolare scattano in avanti e toccano i massimi da quasi un mese grazie al report di Morgan Stanley. L'ufficio studi del colosso americano dell'investment banking ha migliorato la raccomandazione sul titolo da equalweight a overweight e incrementato il prezzo obiettivo da 100 a 101 euro.

Le motivazioni dell'overweight

Gli analisti motivano la decisione con le possibilità delle azioni Diasorin di rimontare il terreno perso da inizio anno rispetto agli altri titoli del settore. Il titolo è infatti in rosso del 15%, con una sottoperformance del 30% nei confronti di Biomerieux e Quiagen. In questa situazione Diasorin rappresenta un'ottima opportunità di acquisto, soprattutto alla luce della previsione di miglioramento delle condizioni di business in Cina, fattore tra i principali responsabili della sottoperformance degli ultimi mesi.

Da segnalare anche le probabili migliori prestazioni dell'immunodiagnostica (liberata definitivamente dal confronto con il periodo post pandemia) e della diagnostica molecolare grazie al primo anno pieno di vendite dei nuovi test LiaisonPlex. Per Morgan Stanley il 2026 dovrebbe far segnare una crescita organica dei ricavi dell'8%, circa l'1% meglio della previsione 2025 e del consensus.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.