ESI, perdita da 1,1 milioni nel semestre

di FTA Online News pubblicato:
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ESI, società italiana attiva nel mercato delle energie rinnovabili che opera come EPC (Engineering, Procurement and Construction) e System Integrator in Italia ed all'estero - quotata su Euronext Growth Milan – comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2023, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.

PRINCIPALI RISULTATI AL 30 GIUGNO 2023

ESI prosegue il suo percorso di sviluppo con un portafoglio ordini incrementato, alla data odierna, ad euro 22,6 milioni rispetto a euro 15,3 milioni al 31.12.2022. Le nuove acquisizioni si sono concentrate successivamente al 30 giugno in quanto, sul primo semestre 2023, hanno pesato alcuni fattori esogeni (quali l'aumento dei costi energetici e del costo del denaro) che non hanno consentito l'acquisizione di nuovi lavori a prezzi economicamente convenienti per l'azienda. Questi fattori hanno inciso sui risultati di periodo caratterizzati soprattutto da minori volumi di produzione, proprio per la mancata apertura di nuovi cantieri, e da maggiori costi della produzione per l'esecuzione dei lavori sui cantieri in essere.

A riguardo, si segnala che parte dei maggiori costi di periodo, successivamente al 30 giugno, ha determinato incrementi contrattuali da parte dei committenti che hanno effettivamente riconosciuto gli extra-costi sostenuti dalla ESI durante l'esecuzione delle opere. Tali incrementi contrattuali compenseranno parzialmente i risultati del periodo.

Stefano Plocco, Direttore Generale ESI S.p.A., commenta: "Il risultato del semestre è frutto di circostanze tipiche delle aziende che operano per commessa. In prospettiva, vediamo un percorso in decisa crescita grazie ad un backlog di ordini da evadere, alla data odierna, di circa 23 milioni di euro. Nel medio/lungo periodo, la transizione ecologica in atto in Italia ed Europa, prefigura un ambiente favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili".

Il Valore della Produzione, pari a Euro 9,94 milioni, risulta in flessione rispetto al semestre precedente (Euro 14,86 milioni). Nel primo semestre 2023 sono state completate tre commesse EPC per un importo pari a Euro 12,6 milioni, che hanno comportato una riduzione dei lavori in corso su ordinazione e un aumento dei ricavi delle vendite. Nel calcolo dei lavori in corso del primo semestre non si è tenuto conto di addendum contrattuali firmati in data successiva al 30 giugno, tali addendum, per extra-costi riconosciuti dai clienti, riguardano prevalentemente commesse EPC per Euro 0,92 milioni i cui successivi ricavi compenseranno parzialmente i risultati di periodo. Ulteriori addendum, sia per le commesse EPC che System Integrator, sono in corso di negoziazione, alla data odierna, con i principali clienti. Mentre al 30 giugno 2023 il backlog residuo era pari a Euro 5,1 milioni, si precisa come alla data attuale il portafoglio ordini di commesse ancora da eseguire sia aumentato a Euro 22,56 milioni. La variazione negativa dei lavori in corso, pari a Euro -2,81 milioni rispetto a Euro 12,40 milioni al 30.06.2023, è determinata dalla chiusura di alcuni cantieri per Euro 12,35 milioni e da incrementi dei lavori sui cantieri in essere per Euro 9,54 milioni, di cui Euro 8,86 milioni relativi a commesse EPC e Euro 0,68 milioni relativi a commesse System Integrator.

L'EBITDA, di Euro -1,08 milioni registra un decremento rispetto al semestre precedente (Euro 0,78 milioni). La riduzione dell'EBITDA è da attribuirsi da un lato a minori volumi di produzione e dell'altro all'incremento dei costi della produzione, legato principalmente a tre dinamiche: - aumento dei costi delle materie prime; - scarsità di alcuni componenti che hanno comportato ritardi nella catena di approvvigionamento con conseguenti extra-costi per la realizzazione degli impianti fotovoltaici; - extra-costi riconosciuti ai subappaltatori per attività aggiuntive resesi necessarie per l'ultimazione degli impianti.

L'EBIT, registra un risultato di Euro -1,26 milioni, in riduzione rispetto a Euro 0,64 milioni del semestre precedente, con un EBIT Margin sul Valore della Produzione del -12,66% (4,34% al 30.06.2022).

Il Risultato netto del primo semestre è negativo per Euro 1,08 milioni di Euro, rispetto al risultato positivo conseguito al 30.06.2022 pari a Euro 0,34 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta nel primo semestre 2023 è cash negative per Euro 1,36 milioni. La variazione rispetto all'esercizio precedente (cash negative per Euro 2,32 milioni, la relazione semestrale ha richiesto rettifiche che hanno comportato una variazione delle PFN al 31.12.2022, che passa da Euro 1.963.005 cash positive a Euro 2.319.532 cash negative) è riconducibile principalmente al rimborso di debiti verso banche per Euro 0,40 milioni e di debiti verso factor per Euro 0,56 milioni, e beneficia anche delle risorse finanziarie raccolte con l'aumento di capitale per euro 1,15 milioni.

Il Patrimonio netto, pari a Euro 3,53 milioni, è sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente, l'effetto negativo della perdita del semestre, Euro -1,08 milioni, viene assorbito dal suddetto aumento di capitale avvenuto nel corso del primo semestre 2023, pari a Euro 1,15 milioni.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2023

In data 23 marzo 2023 l'Assemblea degli azionisti di ESI ha approvato la proposta (deliberata dal Consiglio di Amministrazione in data 6 marzo 2023), di aumento di capitale sociale a pagamento e in forma scindibile per un importo complessivo massimo di Euro 3.500.000, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti.

A fine periodo di offerta in opzione, iniziato il 17 aprile 2023 e conclusosi il 4 maggio 2023, sono stati esercitati n 2.882.198 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 524.036 Nuove Azioni, pari al 41,57% del totale delle Nuove Azioni offerte, per un controvalore complessivo pari a euro 1.152.879,20. L'obiettivo dell'aumento di capitale in opzione è stato quello di raccogliere ulteriori risorse finanziarie funzionali alla concreta attuazione dei programmi aziendali consentendo di cogliere le opportunità che il mercato di riferimento sta offrendo nel momento contingente.

A conclusione dell'AUCAP il capitale sociale risultava (e risulta ancora oggi) così suddiviso:

Azionista Numero Azioni Ordinarie % Azioni Ordinarie
Genkinn S.r.l. 2.442.515 32,47%
Integra S.r.l. 1.932.287 25,69%
Exacto S.p.A. 694.850 9,24%
Mercato 2.453.063 32,61%
Totale 7.522.715 100,00%

In data 30 maggio 2023 l'Assemblea degli azionisti di ESI, insieme all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, nomina il nuovo consiglio di amministrazione e i nuovi componenti del collegio sindacale, conferisce inoltre alla società EY S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per il triennio 2023-2025.

In data 12 giugno 2023, la Società nomina l'Ing. Stefano Plocco quale Direttore Generale.

Fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura del periodo

In data 31 luglio 2023, la Società si aggiudica una gara per la progettazione e costruzione di una nuova centrale fotovoltaica della potenza di 52 MWp ubicata nel Lazio, indetta da primaria utility europea. L'importo della commessa, pari a circa euro 12,3 milioni.

In data 3 agosto 2023, la Società si aggiudica una gara per la costruzione di due centrali fotovoltaiche in Sicilia della potenza di 4,5 MWp, indetta da un primario Fondo italiano per un importo del valore di circa 2,1 milioni di euro. L'inizio dei lavori per la realizzazione delle centrali è previsto nel mese di settembre 2023, il completamento e la messa in funzione dell'impianto sono previsti entro 10 mesi dall'avvio dei lavori.

In data 21 settembre 2023, la Società si aggiudica una gara per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico in Molise. L'oggetto della gara, indetta da una primaria Utility Europea, comprende la progettazione e costruzione di una nuova "centrale fotovoltaica flottante" della potenza di 3,36 MWp. L'impianto, realizzato su di uno specchio d'acqua, sarà costituito da elementi galleggianti modulari collegabili meccanicamente tra loro e realizzato con materiali idonei alla permanenza in acqua per l'intero ciclo di vita utile del sistema, e garantirà resistenza meccanica, impermeabilità, galleggiabilità e resistenza ai raggi UV. L'aggiudicazione della gara rimane sottoposta alle condizioni sospensive tipiche di questi contratti e comprende la conferma della commessa a seguito della definizione di tutte le specifiche tecnico contrattuali e l'approvazione del progetto da parte del Comitato Investimenti del committente, previsto per la fine del mese di novembre 2023.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'incertezza dello scenario geopolitico nazionale e internazionale degli ultimi anni si mantiene ancora elevata riguardo al conflitto russo-ucraino. Soprattutto, permane l'incertezza legata all'andamento dei prezzi delle materie prime con un'inflazione che continua ad essere sostenuta, e con la conseguenza che non saranno improbabili ulteriori interventi delle banche centrali sui tassi d'interesse.

A supporto del nostro settore di riferimento, gli elementi a sostegno dei trend di crescita di lungo periodo non risultano modificati anzi, con riguardo al mercato italiano, è verosimile aspettarsi un incremento dei tassi di crescita nei prossimi esercizi. Questo dinamismo in atto rende fiduciosi nella previsione di poter continuare a condurre ESI nel proprio percorso di sviluppo.

In particolare, la dinamica della Transizione Ecologica in Italia prevede che, entro otto anni, la generazione di energia elettrica in Italia dovrà provenire al 72% da fonti rinnovabili per poi arrivare al 95-100% nel corso del 2050, contribuendo fortemente alla creazione di un ambiente potenzialmente molto favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili. Nell'attuale contesto di mercato, con una domanda di energia rinnovabile in incremento, e prevedendo che gli effetti indiretti del conflitto non alterino le opportunità generatesi nei mercati in cui la Società opera, ESI prevede di proseguire nel 2023 il proprio percorso di crescita, in considerazione di un portafoglio ordini ancora da evadere alla data attuale pari a Euro 22,56 milioni.

Si conferma un outlook positivo nel secondo semestre con un deciso recupero di redditività a livello di Ebitda che prevedibilmente tornerà in territorio positivo grazie ad una ripresa dei volumi di produzione e all'effetto dei recenti incrementi dei prezzi sulle commesse in corso per €1 mln; l'ebitda 2023 è atteso sostanzialmente a break even.

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