Franchetti: innovazione e specializzazione tecnica trainano gli ottimi risultati 2024
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Franchetti S.p.A. (Ticker BIT: FCH), società quotata sul segmento Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e a capo dell'omonimo Gruppo multinazionale di sviluppo software ed engineering design, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Paolo Franchetti, ha approvato il progetto di Bilancio di Esercizio della Capogruppo e ha esaminato il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Principali dati consolidati al 31 dicembre 2024:
- Valore della produzione: Euro 9,0 mln, +28% (2023: Euro 7,0 mln)
- EBITDA: Euro 3,4 mln, +34% (2023: Euro 2,5 mln)
- Risultato netto: utile di Euro 1,5 mln, 21% (2023: Euro 2,5 mln)
- Indebitamento finanziario netto: Euro 1,1 mln di cassa (2023: Euro 0,4 mln di debito)
- Portafoglio ordini (backlog) al 31.01.2025 pari a Euro 40 mln con visibilità al 2029, e la cui quota di pertinenza del 2025 è stimata pari a circa il 32,5% sul totale.
Paolo Franchetti, Presidente e CEO di Franchetti S.p.A., ha commentato: "Desidero esprimere la nostra più sincera gratitudine a tutti gli azionisti di Franchetti. La fiducia che ci avete accordato ha reso possibile un importante rafforzamento patrimoniale e finanziario, elemento essenziale per sostenere la nostra strategia di crescita. Le risorse raccolte hanno già supportato operazioni strategiche e rappresentano un fattore abilitante per le acquisizioni future che stiamo valutando, sia in Italia che all'estero. Le recenti acquisizioni di Strucinspect in Austria e Matildi+Partners in Italia costituiscono due tappe fondamentali del nostro percorso di espansione, contribuendo ad arricchire le nostre competenze e ad ampliare l'offerta nei campi della diagnostica e della terapia delle infrastrutture. Queste integrazioni si inseriscono strutturalmente nella nostra piattaforma tecnologica dedicata alla manutenzione predittiva supportata da intelligenza artificiale. Sebbene alcuni progetti abbiano registrato naturali slittamenti nella fase di avvio, la solidità e la distribuzione del portafoglio ordini ci permettono di pianificare e di rafforzare la nostra struttura organizzativa in modo coerente e sostenibile. Il 2025 si apre quindi con solide prospettive di crescita, sostenute da un backlog che, al 31 gennaio, ha raggiunto i 40 milioni di euro. Operiamo in un mercato strutturalmente aciclico, che ci consente di acquisire nuovi contratti anche al di fuori delle iniziative legate, ad esempio in Italia, al PNRR. Proseguendo nell'ampliamento dei servizi, nel consolidamento delle relazioni con i clienti storici, nell'acquisizione di nuovi clienti e attraverso operazioni di M&A selettive, continueremo a generare valore e a consolidare il nostro sviluppo. Il nostro obiettivo è chiaro: creare valore tangibile e duraturo, affermando Franchetti come partner tecnologico di riferimento per la gestione intelligente e digitale delle infrastrutture esistenti".
Evoluzione prevedibile della gestione
Alla luce delle informazioni attualmente disponibili, della consistenza del portafoglio ordini e della solidità della struttura organizzativa e delle recenti acquisizioni fatte, il Gruppo prevede per l'esercizio in corso un andamento operativo in linea con le attese positive del management. In coerenza con il percorso di crescita delineato, il piano di operazioni straordinarie (M&A) proseguirà nel corso dell'anno con l'obiettivo di integrare nuove tecnologie, competenze specialistiche e realtà ad alto valore aggiunto, attive in mercati sinergici o contigui rispetto a quelli già presidiati dal Gruppo. Tali operazioni sono finalizzate a rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo e a generare crescita dimensionale e qualitativa. L'aumento di capitale perfezionato nel corso del 2024 e a marzo 2025 ha dotato la Società di risorse finanziarie immediatamente disponibili, funzionali a sostenere il piano industriale e, in particolare, a cogliere in tempi rapidi eventuali opportunità di mercato coerenti con la strategia di crescita per linee esterne attualmente in fase di valutazione. In merito al contesto macroeconomico e geopolitico globale, pur in presenza di tensioni e conflitti in alcune aree internazionali, il management - di concerto con gli amministratori indipendenti - non rileva, al momento, impatti significativi sulle attività del Gruppo, grazie all'assenza di esposizione nelle aree di crisi. Nel complesso, l'evoluzione prevedibile della gestione conferma le buone prospettive di crescita organica e per linee esterne del Gruppo, in coerenza con il percorso strategico di lungo periodo, fondato sull'innovazione tecnologica, sull'internazionalizzazione e sulla creazione di valore sostenibile.