GPI approva l'incorporazione DI BIM Italia e Oslo Italia

di FTA Online News pubblicato:
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Gpi, società leader nel settore software e servizi a supporto della trasformazione digitale della sanità, quotata sul mercato Euronext Milan Tech Leaders, informa che in data odierna il Consiglio di Amministrazione ha approvato, nell'ambito del processo di razionalizzazione e semplificazione della struttura societaria del Gruppo, i progetti di fusione per incorporazione in Gpi S.p.A. delle società BIM Italia S.r.l. e Oslo Italia S.r.l., entrambe interamente controllate dalla Capogruppo.

L'operazione si inserisce in una più ampia strategia di efficientamento gestionale e mira a concentrare nella Capogruppo le attività operative delle società incorporate, con l'obiettivo di ottenere semplificazioni amministrative, ottimizzazione delle risorse, nonché il conseguimento di sinergie economiche e operative.

Le fusioni saranno attuate mediante procedura semplificata ai sensi dell'art. 2505 del Codice Civile. Gli effetti contabili e fiscali della fusione decorreranno retroattivamente dal 1° gennaio dell'anno in cui le fusioni saranno divenute efficaci.

Gli effetti giuridici delle fusioni nei confronti dei terzi decorreranno dalla data che sarà stabilita nell'atto di fusione, ai sensi dell'art. 2504-bis Cod. Civ. Non sono previsti trattamenti particolari per categorie di soci né vantaggi specifici rispettivamente per gli amministratori delle società partecipanti alle predette operazioni.

Poiché le fusioni riguardano società interamente possedute da Gpi S.p.A., si applicano le semplificazioni previste dall'art. 2505 Cod. Civ., per cui non si renderanno applicabili le disposizioni di cui agli artt. 2501-ter, 1° comma, nn. 3), 4), 5), 2501-quinquies e 2501-sexies Cod. Civ. In quanto operazioni con parti correlate (ex Regolamento Consob n. 17221/2010), ma realizzate con società interamente controllate e prive di interessi significativi di altre parti correlate, le fusioni sono escluse dall'applicazione della specifica procedura prevista dal regolamento stesso.

Non emergono inoltre profili di significatività o rilevanza ai sensi degli artt. 57 e 70, comma 6, del Regolamento Emittenti né dell'art. 117-bis del D. Lgs. n. 58/1998. La documentazione relativa sarà depositata e resa disponibile nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.

A seguito della nomina e conferma da parte dell'Assemblea degli Azionisti dello scorso 29 aprile del Consigliere Andrea Di Santo, il Consiglio di Amministrazione ha altresì accertato il possesso da parte dello stesso dei requisiti di onorabilità ed eleggibilità previsti dalla normativa vigente e dal Codice di Corporate Governance, seppur privo del requisito in tema di indipendenza.
Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, nominato e confermato, fino alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione e cioè fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026, Andrea Di Santo quale membro del Comitato Strategico, che risulta pertanto così composto: Luca d'Agnese (Presidente), Fausto Manzana, Andrea Di Santo, Mario Vitale.

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