Irce: fatturato 9 mesi -15% a € 311 mln, ma utile +31,2%
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di IRCE ha approvato il 14 novembre 2023 la relazione finanziaria consolidata al 30 settembre 2023.
I primi nove mesi 2023 del Gruppo IRCE (di seguito anche il "Gruppo") si chiudono con un utile di € 6,55 milioni.
Il fatturato consolidato è stato di € 311,31 milioni in calo del 15,0% rispetto a € 366,39 milioni dello stesso periodo 2022, riduzione dovuta ai minori volumi venduti ed al calo del prezzo del rame (LME quotazione media in euro primi nove mesi 2023 -6,8% su stesso periodo 2022).
Margine Operativo Lordo e Risultato Operativo sono migliorati in virtù di una più elevata marginalità e di una migliore efficienza legata all'introduzione di nuovi macchinari. Nei primi nove mesi abbiamo assistito ad una domanda di mercato debole in entrambe le linee di business. Nel settore dei conduttori per avvolgimento persiste il calo dei volumi confermato anche nel terzo trimestre.
Nel settore dei cavi registriamo una riduzione delle quantità vendute rispetto ai nove mesi 2022, ma si evidenzia un recupero negli ultimi mesi grazie all'acquisizione di alcune importanti commesse pubbliche nel settore delle infrastrutture.
I risultati consolidati sono riportati nelle seguenti tabelle:
| Dati economici consolidati | 30 Settembre 2023 | 30 Settembre 2022 | Variazione |
| (€/milioni) | Valore | Valore | Valore |
| Fatturato (1) | 311,31 | 366,39 | (55,08) ) |
| Fatturato senza metallo (2) | 75,66 | 75,12 | 0,54 |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) (3) | 15,64 | 12,33 | 3,31 |
| Risultato Operativo (EBIT) | 10,53 | 6,11 | 4,42 |
| Risultato prima delle imposte | 9,66 | 5,60 | 4,06 |
| Risultato di periodo del Gruppo | 6,55 | 4,99 | 1,56 |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) rettificato (4) | 15,91 | 12,72 | 3,19 |
| Risultato Operativo (EBIT) rettificato (4) | 10,80 | 6,50 | 4,30 |
| Dati patrimoniali consolidati | 30 Settembre 2023 | 31 Dicembre 2022 | Variazione |
| (€/milioni) | Valore | Valore | Valore |
| Capitale investito netto (5) | 197,17 | 204,84 | (7,67) |
| Patrimonio netto | 151,83 | 144,79 | 7,04 |
| Posizione finanziaria netta (6) | 45,34 | 60,05 | (14,71) |
(1) La voce "Fatturato" rappresenta i "Ricavi" come esposti nel conto economico.
(2) Il fatturato senza metallo corrisponde al fatturato complessivo dedotta la componente metallo.
(3) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è un indicatore di performance utilizzato dalla Direzione del Gruppo per valutare l'andamento operativo dell'azienda e non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS; esso è calcolato sommando al Risultato Operativo (EBIT) gli ammortamenti, gli accantonamenti e le svalutazioni.
(4) L'EBITDA e l'EBIT rettificati sono calcolati sommando all'EBITDA e all'EBIT i proventi/oneri da operazioni sui derivati sul rame e sull'energia elettrica se realizzate (€ +0,27 milioni nei nove mesi del 2023 e € +0,39 milioni nei nove mesi del 2022). Tali indicatori sono utilizzati dalla Direzione del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso e non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Poiché la composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e pertanto non comparabile.
(5) Il capitale investito netto è la somma del capitale circolante netto, delle attività immobilizzate, degli altri crediti al netto rispettivamente degli altri debiti, dei fondi rischi e oneri e dei fondi per benefici ai dipendenti.
(6) Le modalità di misurazione della posizione finanziaria netta sono conformi al Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA pubblicato il 4 marzo 2021.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2023 ammonta a € 45,34 milioni, in diminuzione rispetto a € 60,05 milioni del 31 dicembre 2022, grazie alla cassa generata dalla gestione operativa ed alla riduzione del capitale circolante. Gli investimenti del Gruppo nei nove mesi del 2023 sono stati pari a € 9,13 milioni ed hanno riguardato principalmente la capogruppo IRCE S.p.A. e sono relativi al settore conduttori per avvolgimento.
La congiuntura economica delle principali economie rende incerta e di difficile previsione la ripresa della domanda di mercato. In particolare, l'Europa, principale mercato di riferimento di IRCE, sta risentendo in modo più importante del rallentamento in atto. Nel settore dei conduttori per avvolgimento, i volumi di vendita si attestano su livelli bassi e non sono presenti segnali di miglioramento entro fine anno.
Nel settore dei cavi invece, l'attuale portafoglio ordini dovrebbe consentire di finire l'anno con un importante recupero di volumi.
Il gruppo prosegue la strategia di focalizzarsi su settori e prodotti a più alta specializzazione e con importante previsione di crescita, tra i quali il mondo automotive e quello della generazione e trasporto energia.
Escludendo entro l'anno ulteriori riduzioni di prezzo del rame, si conferma la previsione per l'intero esercizio di un risultato in linea con quello dell'anno precedente.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Elena Casadio, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
GD - www.ftaonline.com