LUVE: utile netto +45% a 11,3 mln nel primo trimestre
pubblicato:Il Consiglio di amministrazione di LUVE, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026.
Nel primo trimestre del 2026, LUVE ha conseguito i seguenti risultati:
- fatturato €153,4 milioni (+13,4% rispetto al Q1/2025, +14,7% a cambi costanti);
- EBITDA rettificato €21,4 milioni, 14,0% del fatturato (+16,9%);
- utile netto €11,3 milioni (+45%);
- portafoglio ordini €300,9 milioni (+ 43%); Al 31 marzo 2026, la posizione finanziaria netta ammontava a €91,4 milioni (miglioramento di €12,6 milioni rispetto a marzo 2025).
" Siamo soddisfatti dell'ottimo avvio del 2026. Nel primo trimestre abbiamo registrato una crescita superiore alla nostra 'guidance' di medio/ lungo termine e migliorato significativamente la redditività con un nuovo record del portafoglio ordini. – ha dichiarato Matteo Liberali, presidente e CEO di LUVE - La firma del primo contratto a lungo termine con un 'hyperscaler' rappresenta un passo importante per il nostro posizionamento strategico nel segmento dei data center, rafforza ulteriormente la nostra fiducia nelle prospettive di crescita a medio- lungo termine ed è il risultato di un eccellente lavoro di squadra di un team internazionale appassionato e competente che ringrazio ancora una volta".
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Dopo un ottimo inizio d'anno, con un fatturato nel primo trimestre (+13,4%) che ha superato la traiettoria prevista dalle linee guida a lungo termine (HSD) e un ulteriore aumento del portafoglio ordini che ha raggiunto un nuovo livello record (+43% su base annua), LUVE affronta il resto del 2026 con una maggiore visibilità sul proprio andamento a breve termine. Fatte salve le condizioni macroeconomiche, i mercati energetici, il contesto geopolitico e le dinamiche della catena di approvvigionamento, LUVE prevede di continuare a progredire verso il raggiungimento dei propri obiettivi a medio- lungo termine nel corso del 2026. La continua espansione del portafoglio ordini riflette la domanda sostenuta da parte dei clienti nei principali mercati finali, in particolare data center, generazione di energia, pompe di calore, raffreddamento industriale e alcuni segmenti della refrigerazione commerciale, nonché il continuo rafforzamento della presenza industriale e della copertura dei diversi mercati. Inoltre, l'aggiudicazione di un primo contratto a lungo termine con un cliente "hyperscaler" rappresenta un ulteriore passo avanti nel posizionamento strategico di LUVE nel segmento dei data center. Questo traguardo offre una maggiore visibilità sullo sviluppo a medio-lungo termine e rafforza il posizionamento tra i principali fornitori di componenti di raffreddamento mission-critical per applicazioni nei data center. Allo stesso tempo, il persistere delle tensioni geopolitiche sta contribuendo ad aumentare la volatilità nei mercati finali e potrebbe influire oltre che sulla logistica anche sull'approvvigionamento di determinati materiali e sui tempi di esecuzione di alcuni progetti, con potenziali ripercussioni sui programmi di consegna e sulle dinamiche di acquisizione degli ordini nei prossimi trimestri. I costi energetici continuano a rappresentare una quota limitata della struttura dei costi e sono stati sostanzialmente già coperti per l'esercizio 2026, contribuendo a contenere l'impatto diretto sulla redditività. In questo contesto, LUVE continuerà a monitorare attentamente l'evoluzione del contesto esterno, mantenendo un approccio disciplinato all'allocazione del capitale, al controllo dei costi e all'esecuzione operativa.