MAIRE scatta con il report di Jefferies

di Simone Ferradini pubblicato:
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Gli analisti alzano stime e target, titolo pronto per nuovi record

MAIRE scatta con il report di Jefferies

Prosegue il flusso di notizie positive per MAIRE, +3,3% a 12,72 euro.

Il report di Jefferies

Stamattina Jefferies ha incrementato il prezzo obiettivo del titolo da 12,00 a 14,50 euro con raccomandazione buy confermata. Gli analisti del broker americano hanno alzato le stime su EBITDA e ricavi 2025 rispettivamente del 5 e 3 per cento, collocandole nella zona alta della forchetta della guidance rivista al rialzo a fine luglio. Ora le previsioni di Jefferies sono nel complesso in linea con il consensus ma gli esperti mettono in contro ulteriori revisioni al rialzo per il 2026.

Dati semestrali ottimi e miglioramento guidance

Alla fine del mese scorso il gruppo ha comunicato i risultati del primo semestre, periodo andato in archivio con ricavi a 3,4 miliardi di euro (+31,3%), EBITDA a 232,1 milioni (+36,2%) e margine in aumento dal 6,5% al 6,7%, risultato netto a +132,9 milioni (+37,0%). Alla luce di questi dati il management ha rivisto al rialzo la guidance 2025 di gruppo sui ricavi, pari a 6,8–7,0 miliardi di euro (precedente 6,4–6,6 miliardi), e sull'EBITDA, pari a 460–490 milioni (precedente 420–455 milioni) con un margine del 6,8–7,0% (precedente 6,6–6,9%).

L'analisi del grafico

L'analisi del grafico mette in evidenza il rally partito a fine 2000 (prezzo moltiplicato per un fattore 12 circa) e il superamento del precedente massimo storico a 12,13 euro risalente al 2008. Poco più di una settimana fa le quotazioni hanno infatti toccato i 12,86 e sembrano ben posizionate per estendere il trend positivo verso area 15, dove troviamo attualmente il lato alto del canale ipotizzabile dal minimo di aprile. Discese sotto i primo appoggi a 12,15-12,20 potrebbero anticipare un test della base del canale a 11,70 circa: supporti successivi a 10,90 (minimo del 31/7) e 10,70, quest'ultimo decisivo per scongiurare approfondimenti più consistenti.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.