Negoziati in stand-by alla vigilia dello sciopero in Samsung
pubblicato:Stand-by per i negoziati tra management e rappresentanze sindacali alla vigilia di uno sciopero che si annuncia come uno dei più grandi nella storia di Samsung Electronics. Settimana scorsa il sindacato aveva confermato il previsto stop di 18 giorni (a partire dal 21 maggio). Lo sciopero, che potrebbe vedere coinvolti fino a 47.000 lavoratori, era già stato anticipato in aprile ed è tornato d'attualità dopo che le parti non sono riuscite a trovare un accordo sui salari (e in particolare sull'eliminazione del limite ai bonus). Il sindacato ha accettato la proposta di mediazione della National Labor Relations Commission ma secondo l'agenzia governativa della Corea del Sud Samsung l'avrebbe invece respinta. Il ministro delle Finanze Koo Yun-cheol aveva in precedenza sottolineato che lo sciopero rappresenterebbe un rischio significativo per crescita economica, esportazioni e mercati del Paese. Come ricorda la Cnbc, le normative sudcoreane prevedono che il ministro del Lavoro possa invocare una "procedura d'emergenza" per sospendere le azioni sindacali per 30 giorni se si ritiene che una controversia possa danneggiare l'economia o la vita quotidiana. Samsung, dopo avere toccato un crollo del 3% in intraday, ha chiuso la seduta con un rialzo dello 0,18% contro la flessione dello 0,86% del Kospi.
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