Oro record, il rally prosegue

di Simone Ferradini pubblicato:
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Nuovo massimo storico per il metallo giallo che approfitta di scenario tassi, tensioni internazionali e debolezza del dollaro

Oro record, il rally prosegue

Nuovo capitolo della storia del rally dell'oro. Questa mattina il metallo giallo ha toccato poco sopra i 4420 dollari/oncia il nuovo massimo storico superando il precedente segnato il 20 ottobre a 4381 circa. Alla base del rialzo dell'oro - e degli altri metalli preziosi come argento, platino e palladio - troviamo i soliti fattori riconducibili alle caratteristiche della materia prima.

Tassi in flessione

In primis lo scenario relativo ai tassi di interesse. Il CME FedWatch Tool indica per il prossimo anno come probabili due tagli da 25 bp rispetto all'attuale tasso sui Fed funds a 350-375 bp, con maggiore peso (26,3%) all'ipotesi dei tre tagli rispetto a quella di uno solo (19,5%). L'oro non da' rendimento e quindi quando i tassi di interesse sono previsti in discesa diminuisce il costo-opportunità nel detenerlo.

Tensioni internazionali sempre presenti

Il quadro geopolitico resta problematico. I negoziati per lo stop alla guerra in Ucraina vanno avanti a suon di dichiarazioni ottimistiche da parte degli USA. Dall'altro lato però né la Russia né Kiev sembrano disposti a fase concessioni sul tema dei territori invasi da Mosca. A questo nelle ultime settimane si è aggiunto il dossier Venezuela con Trump sempre più aggressivo. Resta infine sul tavolo il tema Cina-Taiwan e quello della Corea del Nord. L'oro è un bene-rifugio nelle fasi di incertezza, quindi trae vantaggio in queste situazioni.

Dollaro debole, sostegno alla domanda

Infine il dollaro che non riesce a riemergere dal netto arretramento visto nel primo semestre. Il dollar index resta in prossimità dei minimi da inizio 2022, mente il cambio con l'euro oscilla sui livelli più bassi dal 2021. L'oro è quotato e scambiato in dollari, pertanto un indebolimento della valuta di riferimento lo rende più conveniente per gli investitori basati in altre valute, elemento che va a sostegno della domanda.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.