Piaggio sui massimi da marzo 2025, risultati 9m in crescita

di Simone Ferradini pubblicato:
3 min

Piaggio & C. accelera al rialzo, il titolo guadagna oltre il 5% a 2,1480 euro grazie a buoni risultati al 30 settembre sostenuti delle forti vendite in India. Battute le stime di Equita nel terzo trimestre

Piaggio sui massimi da marzo 2025, risultati 9m in crescita
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Dati positivi, l'India traina le vendite

Il gruppo di Pontedera chiude i primi nove mesi del 2026 con ricavi in crescita del 2,7% a/a a 1.236,4 milioni di euro (circa +6,4% a cambi costanti). L'EBITDA segna + 3,9% a/a a 208,8 milioni (+6,6%) con margine in crescita al 16,9% da 16,7% di un anno fa. L'utile netto si attesta a 37,3 milioni di euro, +17,7% dai 31,7 dell'anno scorso. L'indebitamento netto scende a 469,7 milioni dai 528,2 di un anno fa e dai 577,6 di fine 2025.

Piaggio ha venduto complessivamente 388.800 veicoli, +12,2% rispetto ai 346.500 nei primi nove mesi del 2025: il rialzo è principalmente dovuto al +38,2% dei veicoli commerciali, mentre il progresso delle due ruote si è limitato a un 4%. In entrambi i segmenti molto buone le performance in India con +31% e +41,5% rispettivamente. Ricordiamo i dati sulle vendite di veicoli a due ruote in Italia (circa 15% del fatturato del gruppo) a ottobre, con una crescita del 7% a/a, ma +11% a parità di giornate lavorative nel mese.

Risultati migliori delle stime di Equita

Nel solo terzo trimestre i ricavi si sono attestati a 394,5 milioni di euro, in rialzo del 12,1% a/a, mentre l'EBITDA ha fatto segnare 60,2 milioni con margine a 15,3%: i primi due dati sono migliori delle stime di Equita che fissavano i ricavi a 385 milioni e l'EBITDA a 59 milioni, il margine è appena sotto il 15,4% indicato dagli analisti del broker.

Nel complesso quindi un trimestre che segna un'accelerazione per quanto riguarda i ricavi, con una marginalità sostanzialmente stabile. Positivo il calo dell'indebitamento. Nota negativa la mancanza della guidance 2026: l'instabilità geopolitica ed economica non permette al management di effettuare previsioni.

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L'analisi del grafico di Piaggio & C.

Il rialzo odierno spinge il titolo sui massimi da marzo 2025 ma soprattutto sopra il picco di ottobre 2025 a 2,11 euro. Una conferma in chiusura di seduta oltre questo riferimento rappresenterebbe un segnale positivo rilevante che, se ribadito dal superamento del top di febbraio 2025 a 2,27, lancerebbe le quotazioni verso 2,75-2,80 e 3,20-3,30 (massimi di marzo 2024).

Discese sotto 1,9750 creerebbero invece i presupposti per un test di area 1,86, resistenza a luglio e supporto a settembre-ottobre: in caso di violazione possibile una correzione verso il supporto di fine giugno a 1,60, ultimo appiglio per scongiurare il ritorno sugli 1,4360, minimo pluriennale toccato lo scorso marzo.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.