Piazza Affari debole. Azioni MPS e Brunello Cucinelli in rosso, Bene difesa e Diasorin. FTSE MIB -0,3%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari debole. Azioni MPS e Brunello Cucinelli in rosso, Bene difesa e Diasorin. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,0%, il FTSE Italia STAR -0,1%.
Mercati azionari europei sotto la parità:
EURO STOXX 50 -0,3%; Londra (FTSE 100) -0,2%; Francoforte (DAX) -0,2%; Parigi (CAC 40) -0,5%; Madrid (IBEX 35) -0,1%.
Future su indici azionari americani in verde. S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,26%, NASDAQ Composite +0,25%, Dow Jones Industrial +0,60%.
Mercato azionario giapponese in calo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,32%. Borse cinesi deboli. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -0,4%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,3%.
Euro debole contro dollaro, si avvicina al minimo dal 2/12 toccato ieri pomeriggio a 1,1593. EUR/USD al momento segna 1,1610 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,45% (chiusura precedente a 3,44%), lo spread sul Bund 63 bp (63) (dati MTS).
Netta flessione per Banca MPS -2,6% e per la controllata Mediobanca -1,3%. Delfin ha smentito i rumor sull'ipotesi di vendita del 17,5% di Rocca Salimbeni: non sono "in corso negoziazioni con UniCredit (+0,2%) o altri operatori finalizzate alla cessione, totale o parziale, della propria quota in MPS" ed è rinnovato il "pieno sostegno ai vertici di MPS e al percorso di rafforzamento in atto".
Stellantis -1,5% perde ulteriore terreno e tocca i minimi dal 21 novembre. MF e Repubblica riferiscono che il gruppo sta riorganizzando il proprio portafoglio di marchi auto e potrebbe fermare la vendita di modelli Fiat e Alfa Romeo negli USA alla luce delle scarse performance.
Performance positive per i titoli della difesa Leonardo +1,5%, Fincantieri +2,2% e Avio +3,0%. Su Leonardo si segnalano la soddisfazione delle premier di Italia e Giappone per i progressi del consorzio GCAP (comprende anche il Regno Unito) nello sviluppo dei caccia di prossima generazione con prima consegna nel 2035. Bene anche le discussioni in corso per ampliare le opportunità di cooperazione in materia di nuove attrezzature e tecnologie di difesa.
Diasorin +1,7% prolunga il rally e tocca i massimi da fine ottobre. Il titolo si muove al rialzo in scia alle notizie positive arrivate negli ultimi giorni del 2025: prima la decisione del cda di proporre all'assemblea un buyback da massimi 250 milioni di euro e, in ogni caso, per un quantitativo massimo non superiore a 4,5 milioni di azioni (pari a circa l'8% del capitale sociale) finalizzato al successivo annullamento. Quindi l'annuncio dell'autorizzazione 510(k) e CLIA-waiver da parte della FDA statunitense per il suo primo test, il pannello FLU A/B, RSV & COVID-19, da utilizzare sulla piattaforma LIAISON NES.
Vendite sul settore lusso con Brunello Cucinelli -3,6% sotto pressione (toccati i minimi da fine novembre) probabilmente a causa della crisi di Saks, la catena USA di negozi del lusso che nel fine settimana ha dichiarato bancarotta e su cui il gruppo umbro aveva puntato molto. Secondo alcuni analisti, per salvarsi Saks dovrà allargare la propria base clienti, scendendo quindi di livello.
Deboli i petroliferi con in greggio che non reagisce alla correzione dai massimi da fine ottobre toccati martedì: i future marzo segnano per il Brent 63,80 $/barile (massimo a 65,92), per il WTI 59,15 $/barile (massimo a 61,21). In rosso Eni -0,0%, Tenaris -1,4% e Saipem -0,9%.
In calo Inwit -0,9% a 7,54 euro con Jefferies che riduce il prezzo obiettivo da 10,10 a 8,00 euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 08:00 inflazione Germania, alle 10:00 inflazione Italia,
Negli USA alle 15:15 produzione industriale, alle 16:00 indice mercato immobiliare NAHB.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com