Piazza Affari debole. Azioni utility e banche in calo, bene i petroliferi. FTSE MIB -0,1%
pubblicato:Piazza Affari debole. Azioni utility e banche in calo, bene i petroliferi. FTSE MIB -0,1%.
Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,2%.
Mercati azionari europei in leggero progresso: EURO STOXX 50 +0,7%; Londra (FTSE 100) -0,0%; Francoforte (DAX) +0,0%; Parigi (CAC 40) +0,5%; Madrid (IBEX 35) +0,1%.
Future su indici azionari americani poco sotto la parità. S&P 500 -0,1%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,01%, NASDAQ Composite -0,44%, Dow Jones Industrial +0,55%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +1,61%. Borse cinesi in verde. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,5%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,3%.
Euro debole contro dollaro, scende sui minimi dal 10/12. EUR/USD al momento segna 1,1645 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,50% (chiusura precedente a 3,53%), lo spread sul Bund 68 bp (69) (dati MTS).
Performance positive per i petroliferi Eni +1,0%, Tenaris +0,9%, Saipem +1,2%: il greggio si allontana dai minimi da aprile-maggio toccati il 16/12 e tocca i massimi dalla prima metà del mese scorso: i future marzo segnano per il Brent 62,55 $/barile (minimo a 58,53), per il WTI 58,05 $/barile (54,98). Da segnalare anche d'Amico +1,7% che sale sui massimi da ottobre 2024.
In rosso le utility e i bancari: l'indice FTSE Italia Utenze segna -0,5%, il FTSE Italia Banche -0,4%. In evidenza Italgas -2,6%, BP Sondrio -1,3%, BPER Banca -1,0%, A2A -1,1%.
Buona performance per Stellantis +1,3% a 9,54 euro con Jefferies che incrementa il prezzo obiettivo da 11 a 13 euro.
Campari +0,7% guadagna ulteriore terreno dopo il balzo di ieri in scia al report positivo di Morgan Stanley sulle previsioni di vendita nel terzo trimestre di Remy Cointreau +0,9%.
In calo Nexi -0,4% a 4,00 euro su cui Morgan Stanley ha ridotto il prezzo obiettivo da 4,75 a 3,85 euro.
Sottotono Ferrari -0,4% a 320,10 euro con Deutsche Bank che riduce il prezzo obiettivo da 460 a 450 euro. Jefferies conferma in vede la raccomandazione hold e il target a 310 euro.
Nuovi massimi storici per Finecobank +0,8%: Goldman Sachs avvia la copertura sul titolo con raccomandazione buy.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:30 consumi Giappone, alle 02:30 inflazione e indice prezzi alla produzione Cina, alle 06:00 indice anticipatore Giappone.
Alle 08:00 produzione industriale e bilancia commerciale Germania, alle 08:45 consumi e produzione industriale Francia, alle 10:00 vendite al dettaglio Italia.
Alle 11:00 vendite al dettaglio Eurozona.
Negli USA alle 14:30 nuovi cantieri residenziali, licenze edilizie, variazione n° lavoratori dipendenti non agricoli, tasso di disoccupazione e indice retribuzioni, alle 16:00 indice fiducia consumatori Univ. Michigan.