Piazza Affari debole ma sopra i minimi visti in avvio. Male petroliferi, difesa e STM. FTSE MIB -0,1%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari debole ma sopra i minimi visti in avvio. Male petroliferi, difesa e STM. FTSE MIB -0,1%.

Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -1,2%, il FTSE Italia STAR -0,6%.
Mercati azionari europei incerti:
EURO STOXX 50 -0,4%; Londra (FTSE 100) -0,2%; Francoforte (DAX) +0,1%; Parigi (CAC 40) -0,2%; Madrid (IBEX 35) +0,2%.
Future su indici azionari americani in rosso. S&P 500 -0,7%; NASDAQ 100 -1,0%; Dow Jones Industrial -0,4%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,43%; NASDAQ Composite -0,94%; Dow Jones Industrial -0,36%.
Mercato azionario giapponese negativo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,25%. Borse cinesi in netta flessione. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -2,1%, l'Hang Seng di Hong Kong -2,2%.
Euro contro dollaro in correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 toccato martedì scorso. EUR/USD al momento segna 1,1850 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,46% (chiusura precedente a 3,46%), lo spread sul Bund 61 bp (62) (dati MTS).
Petroliferi in rosso con la netta discesa del greggio dai massimi da luglio/agosto 2025 toccati giovedì scorso: i future aprile segnano per il Brent 66,20 $/barile (massimo a 71,89), per il WTI 61,70 $/barile (massimo 65,97). La correzione è causata dal raffreddamento delle tensioni USA-Iran: Trump ha dichiarato che Teheran sta "seriamente parlando" con Washington. A Milano Eni -1,7%, Tenaris -2,4%, Saipem -1,3%.
Deboli i titoli esposti sugli USA dopo la nomina di Warsh a presidente Fed, un economista considerato meno incline ad attuare politiche monetarie espansive. Male Prysmian -2,3%, Stellantis -0,6%, Buzzi -0,7% e soprattutto STM -4,0% a 22,89 euro nonostante la decisione di Morgan Stanley di incrementare il prezzo obiettivo a 24 euro.
Scivola anche Leonardo -1,1% a 55,66 euro nonostante la decisione di Jefferies di alzare il prezzo obiettivo da 58 a 68 euro. In rosso anche gli altri titoli del settore difesa Fincantieri -1,9%, Avio -4,6%.
Negativa Intesa Sanpaolo -0,8% che sottoperforma nettamente il settore (FTSE Italia Banche +0,2%) dopo risultati 2025 e piano 2026-2029: l'utile netto dello scorso esercizio a 9,3 miliardi di euro (+7,6%) ma in calo nel quarto trimestre a 1,7 miliardi da 2,4 un anno prima. Il piano prevede profitti a oltre 11,5 miliardi nel 2029 e circa 50 miliardi di distribuzione nel 2025-2029.
Bene Generali +2,2%: La Stampa che l'a.d. Philippe Donnet si incontrerà domani con l'omologo di Unicredit +0,4% Andrea Orcel per discutere della creazione di una partnership nel risparmio gestito.
In verde Diasorin +0,2% a 72,30: Morgan Stanley ha incrementato il prezzo obiettivo da 63 a 65 euro.
Crolla BFF Bank (teorico -38%) che ha approvato accantonamenti straordinari per ridurre il rischio del proprio portafoglio di factoring per 95 milioni di euro, la riduzione del patrimonio netto 2024 di 14 milioni a causa di errori di incassi nel factoring antecedenti a giugno 2023 e la revisione al ribasso della guidance 2026 (utile netto rettificato a 160 milioni da 240). L'utile netto contabile 2025 è atteso a 70 milioni da 215,7 nel 2024.
Bel progresso per Somec +3,3% che stamattina ha annunciato di aver ricevuto, tramite la divisione Mestieri, nuovi ordini relativi a progetti di interni, architetture speciali e rivestimenti di alta gamma da top brand internazionali per un valore complessivo pari a 13,5 milioni di euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 sommario opinioni riunione Banca del Giappone, alle 01:30 indice S&P Global PMI manifatturiero Giappone, alle 02:45 indice S&P Global-RatingDog PMI manifatturiero Cina.
Alle 08:00 vendite al dettaglio Germania, alle 09:15 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero Spagna, alle 09:45 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero Italia, alle 09:50 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero Francia, alle 09:55 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero Germania, alle 10:00 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero eurozona, alle 10:30 indice S&P Global PMI manifatturiero Regno Unito.
Negli USA alle 15:45 indice S&P Global PMI manifatturiero, alle 16:00 spesa in costruzioni e indice ISM manifatturiero.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com