Piazza Affari estende il rally grazie alle banche. FTSE MIB +0,6%
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Il FTSE MIB segna +0,6% (massimi da fine 2000), il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR -0,5%.
Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 -0,1%; Londra (FTSE 100) +0,6%; Francoforte (DAX) -0,2%; Parigi (CAC 40) +0,5%; Madrid (IBEX 35) -0,0%.
Future su indici azionari americani sopra la parità. S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 +0,0%; Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,84%; NASDAQ Composite -1,43%; Dow Jones Industrial -0,34%.
Mercato azionario giapponese debole. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,78%. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,8%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,1%.
Euro contro dollaro sopra il minimo dal 23/1 a 1,1776 toccato lunedì, prosegue la correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 toccato martedì scorso. EUR/USD al momento segna 1,1825 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,47% (chiusura precedente a 3,50%), lo spread sul Bund 60 bp (61) (dati MTS).
Bancari ancora in evidenza: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,9% e si avvia al quarto rialzo consecutivo. Massimi da gennaio 2010 per Unicredit +0,9%, in verde anche Banco BPM +1,1%: Credit Agricole -3,3% intende accrescere la propria presenza nel cda in proporzione alla sua quota del 20%.
Mediobanca +5,5% accelera e tocca i massimi da fine settembre su indiscrezioni di MF secondo cui la controllante Banca MPS +3,2% sembra indirizzata ad approvare il piano industriale entro fine mese: il progetto contiene (su incoraggiamento della BCE) il delisting di Piazzetta Cuccia con successiva fusione, previo scorporo delle divisioni private e investment banking.
Intesa Sanpaolo +0,9% a 6,13 euro guadagna ulteriore terreno e tocca nuovi massimi storici. Deutsche Bank incrementa il prezzo obiettivo del titolo da 5,90 a 6,80 euro.
Nuovi record anche per BP Sondrio +1,0% che chiude il 2025 con utile netto pari a 648 milioni di euro (dato preliminare) il migliore risultato nella storia della banca.
Performance positive per i petroliferi Eni +1,2%, Tenaris +0,6%, Saipem +0,4% grazie al recupero del greggio dai minimi di ieri, resta a distanza dai massimi da luglio/agosto 2025 toccati giovedì scorso. I future aprile segnano per il Brent 67,20 $/barile (minimo a 65,19, massimo a 71,89), per il WTI 62,80 $/barile (minimo a 60,73, massimo 65,97).
Nexi +1,3% a 3,46 euro recupera dal minimo storico di ieri a 3,3380 euro. Deutsche Bank ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 4,30 a 4,10 euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 01:30 indice S&P Global PMI servizi Giappone, alle 02:45 indice S&P Global-RatingDog PMI servizi Cina.
Alle 09:15 indice S&P Global-HCOB PMI servizi Spagna, alle 09:45 indice S&P Global-HCOB PMI servizi Italia, alle 09:50 indice S&P Global-HCOB PMI servizi Francia, alle 09:55 indice S&P Global-HCOB PMI servizi Germania, alle 10:00 indice S&P Global-HCOB PMI servizi eurozona, alle 10:30 indice S&P Global PMI servizi Regno Unito, alle 11:00 inflazione Italia, inflazione e indice prezzi alla produzione eurozona.
Negli USA alle 14:15 variazione n° lavoratori dipendenti non agricoli ADP, alle 15:45 indice S&P Global PMI servizi, alle 16:00 indice ISM servizi, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA.