Piazza Affari in flessione. Vendite sulla difesa, sale Eni. FTSE MIB -1,0%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in flessione. Vendite sulla difesa, sale Eni. FTSE MIB -1,0%.

Il FTSE MIB segna -1,0%, il FTSE Italia All-Share -1,0%, il FTSE Italia Mid Cap -1,3%, il FTSE Italia STAR -1,0%.
Mercati azionari europei negativi:
EURO STOXX 50 -1,2%; Londra (FTSE 100) -0,9%; Francoforte (DAX) -1,3%; Parigi (CAC 40) -0,7%; Madrid (IBEX 35) -0,8%.
Future su indici azionari americani in calo. S&P 500 -0,7%; NASDAQ 100 -0,8%; Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,54%; NASDAQ Composite +0,77%; Dow Jones Industrial +0,66%.
Mercato azionario giapponese debole. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,27%. Borse cinesi in rosso. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -1,3%, l'Hang Seng di Hong Kong -1,9%.
Euro contro dollaro poco mosso sotto il massimo del 10/3 a 1,1668, sempre attivo il recupero dal minimo da luglio 2025 a 1,1411 toccato venerdì. EUR/USD al momento segna 1,1560 circa.
BTP e spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,94% (chiusura precedente a 3,83%), lo spread sul Bund 92 bp (87) (dati MTS).
Settore difesa in flessione dopo le conferme di contatti tra USA e Iran. Due fonti ufficiali americane hanno rivelato alla CNN che Washington sta provando a organizzare un incontro in Pakistan nel fine settimana per trattare una exit strategy. A Milano Leonardo -1,8%, Avio -3,9%, in controtendenza Fincantieri +0,5% che sfrutta ancora il balzo di ieri in scia ai dati 2025 superiori alle attese. Nel resto d'Europa Safran -2,1%, BAE Systems -1,8%, Rheinmetall -3,0%, Saab -5,5%.
Eni +1,0% in buona forma: il future giugno sul Brent guadagna il 3% e risale sopra quota 100 dollari/barile.
Stellantis -2,1% debole in avvio: MF riferisce che secondo fonti vicine alla situazione il gruppo italofrancese ha rallentato la produzione in alcune fabbriche europee (principalmente in Francia, -10 mila unità a marzo nello stabilimento Peugeot di Sochaux) a causa della carenza di componenti per i modelli mild hybrid.
Banca MPS -0,8% perde terreno all'indomani della decisione del cda di revocare le deleghe dell'a.d. Luigi Lovaglio, "avocando a sé tutti i relativi poteri, e deliberando altresì, con decorrenza immediata, la sospensione dalle mansioni coperte in qualità di Direttore Generale" a causa della candidatura dello stesso ad a.d. nella lista presentata da PLT per il rinnovo del board, in concorrenza con la lista presentata dal cda stesso (con Fabrizio Palermo a.d.).
INWIT -0,9% debole su indiscrezioni de Il Sole 24 Ore secondo cui anche Telecom Italia -0,7% potrebbe disdettare l'MSA: la decisione verrà presa in un cda nel fine settimana. Come nel caso Fastweb+Vodafone, il punto dirimente è relativo al termine temporale dell'accordo, 2028 secondo Telecom e 2036 secondo INWIT. Il quotidiano riferisce anche di una richiesta di risarcimento da 100 milioni di euro avanzata da Telecom.
Nexi -2,1% perde terreno all'indomani della nomina di Bernardo Mingrone a.d. e d.g. del gruppo al posto di Paolo Bertoluzzo.
Danieli & C +4,0% a 62,10 euro in ottima forma dopo i risultati del semestre chiuso a fine 2025: ricavi -16%, EBITDA +17%, utile netto +5%. La guidance per l'esercizio 2025-2026 è confermata, mentre la crescita del portafoglio ordini potrebbe anticipare un miglioramento di ricavi e margini per il 2026-2027. Secondo Equita i risultati sono positivi: raccomandazione buy confermata e prezzo obiettivo incrementato dell'8% a 71 euro.
MFE A +0,7% e MFE B +0,6% in verde grazie al rally della controllata ProSiebenSat.1 Media +3,8%. Il gruppo tedesco ha chiuso il 2025 con EBITDA rettificato in calo del 28% a 403 milioni di euro, sotto la guidance 420-450. Per il 2026 il management prevede una crescita significativa dell'EBITDA grazie alla riduzione dei costi.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 06:00 indice anticipatore Giappone, alle 08:00 indice fiducia consumatori GfK Germania, alle 08:45 indici fiducia imprese e consumatori Francia, alle 09:00 PIL finale trim4 2025 Spagna, alle 10:00 indici fiducia imprese e consumatori Italia e M3 eurozona.
Negli USA alle 13:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione, alle 16:00 indice manifatturiero Kansas City Fed.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com