Piazza Affari in verde. Azioni Prysmian in ascesa, negative le Eni. FTSE MIB +0,3%
pubblicato:Piazza Affari in verde. Azioni Prysmian in ascesa, negative le Eni. FTSE MIB +0,3%.
Il FTSE MIB segna +0,3%, il FTSE Italia All-Share +0,3%, il FTSE Italia Mid Cap +0,7%, il FTSE Italia STAR +0,6%.
Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,4%; Londra (FTSE 100) +0,2%; Francoforte (DAX) +0,5%; Parigi (CAC 40) +0,3%; Madrid (IBEX 35) +0,5%.
Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,11%, NASDAQ Composite +0,22%, Dow Jones Industrial -0,07%.
Mercato azionario giapponese negativo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,05%. Borse cinesi in rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,8%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,6%.
Euro poco sotto il massimo dal 17 ottobre contro dollaro a 1,1682 toccato ieri. EUR/USD al momento segna 1,1655 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,48% (chiusura precedente a 3,47%), lo spread sul Bund 70 bp (71) (dati MTS).
Prysmian +1,8% a 86,04 euro in ulteriore rialzo dopo il progresso messo a segno ieri in scia ad alcuni report: JP Morgan ha confermato la raccomandazione overweight e incrementato il prezzo obiettivo da 93 a 101 euro. In un report sul settore dei cavi europeo, Barclays ha confermato la raccomandazione overweight e il prezzo obiettivo a 102 euro. Per gli analisti il gruppo presenta un'ottima storia di crescita e prevedono un miglioramento del consensus.
Stellantis +1,3% a 10,31 euro prolunga il rally toccando i massimi da aprile. Oggi Intesa Sanpaolo migliora la raccomandazione sul titolo da neutral a buy e incrementa il prezzo obiettivo da 10 a 12 euro. Gli analisti sottolineano i primi segnali di miglioramento nel terzo trimestre e puntano sul 2026 per un'inversione di tendenza a livello di redditività.
Eni -1,7% perde terreno a causa del report di JP Morgan: la banca americana ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da overweight a underweight.
Bancari in rialzo: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,7%. Sottotono Mediobanca -0,3% a 16,52 euro, su cui Barclays peggiora la raccomandazione da equalweight a underweight e riduce il prezzo obiettivo da 17,90 a 17,50 euro. Gli analisti della banca britannica sono passati a underweight anche su Credem -0,4% a 14,46 euro con target confermato a 14,80.
Comparto difesa in ordine sparso con Leonardo -1,0% in calo nonostante le indiscrezioni del Messaggero su un ordine da 450 milioni di euro in arrivo dalla Nigeria per il caccia addestratore 6M-346 FA. Fincantieri +3,4% guadagna ulteriore terreno in vista dell'ingresso nel FTSE MIB il 20 dicembre. Avio +1,6% positiva ma sotto i massimi visti in avvio dopo che il gruppo ha comunicato una previsione di nuovi contratti per oltre 600 milioni di euro nel periodo 2026-2027 in scia alla decisione del Consiglio Ministeriale 2025 degli Stati Membri dell'ESA secondo cui "il budget spaziale europeo è aumentato del 30% rispetto al precedente triennio, raggiungendo i 22,1 miliardi di euro".
Nuovo massimo storico per Technogym +3,3% a 16,43 euro grazie a Berenberg. Gli analisti della banca tedesca confermano la raccomandazione buy e incrementano il prezzo obiettivo da 15,20 a 18,60 euro in virtù della fiducia del management di sovraperformare il mercato e di aumentare stabilmente la redditività.
Performance positiva per Ariston Holding +1,3% su indiscrezioni del Corriere della Sera secondo cui il gruppo è tra gli interessati a Riello: sei le offerte arrivate finora all'advisor Bank of America, il termine per presentarle scade a metà mese mentre il MIMIT ha fissato per il 18 un incontro per fareil punto della situazione.
Bel progresso per BasicNet +2,3% dopo l'annuncio dell'acquisizione del marchio Sundeke del 100% della società Kickoff, attuale titolare e gestore del brand, controllata da Winnie. L'operazione prevede un corrispettivo iniziale di circa 10 milioni di euro (Enterprise Value fissato a 33,5 milioni) con closing previsto entro la fine del mese di dicembre corrisposto interamente in azioni proprie già in portafoglio. Sono inoltre previsti uno o due earn-out per massimi 10 milioni di euro al superamento di soglie di fatturato del brand Sundek.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:00 PIL eurozona.
Negli USA alle 16:00 consumi, redditi, inflazione PCE set e indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).