Piazza Affari in verde. Bancari positivi, minimi storici per Nexi. FTSE MIB +0,3%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in verde. Bancari positivi, minimi storici per Nexi. FTSE MIB +0,3%.

Il FTSE MIB segna +0,3%, il FTSE Italia All-Share +0,3%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR -0,6%.
Mercati azionari europei in lieve progresso:
EURO STOXX 50 +0,2%; Londra (FTSE 100) +0,3%; Francoforte (DAX) -0,0%; Parigi (CAC 40) +0,0%; Madrid (IBEX 35) +0,2%.
Future su indici azionari americani sopra la parità. S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,6%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,50%; NASDAQ Composite +0,43%; Dow Jones Industrial +0,64%.
Mercato azionario giapponese in verde. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,85%. Borse cinesi nel complesso positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -0,0%, l'Hang Seng di Hong Kong +1,4%.
Euro contro dollaro in calo dal massimo dal 17/9 a 1,1907 toccato ieri pomeriggio. EUR/USD al momento segna 1,1855 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,47% (chiusura precedente a 3,46%), lo spread sul Bund 60 bp (60) (dati MTS).
Performance positive per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,7%. In evidenza Unicredit +1,0%. Milano Finanza riferisce le indicazioni degli analisti secondo cui a maggio la banca guidata da Andrea Orcel riceverà da Commerzbank +0,5% dividendi per 280-380 milioni di euro, somma che potrebbe salire fino a 438 se Unicredit dovesse incrementare la quota dall'attuale 26% al 29,9% autorizzato dalla BCE.
In netta controtendenza Mediobanca -2,4%. La Stampa scrive che Banca MPS +0,9% considera tra le opzioni possibili per raccogliere capitale anche quella di collocamento di azioni di Piazzetta Cuccia. Rocca Salimbeni ha l'86% e scendendo al 51% incasserebbe quasi 4,8 miliardi di euro, in base alla capitalizzazione attuale di Mediobanca.
Banca Mediolanum +1,3% a 19,74 euro in progresso. Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e incrementa il prezzo obiettivo da 20,60 a 20,70 euro in scia a una revisione al rialzo delle stime di utile per azione e dividendo.
Petroliferi sottotono con il greggio in flessione, resta sotto i massimi da fine ottobre toccati il 14/1 e a distanza dai minimi da aprile-maggio del 16/12: i future aprile segnano per il Brent 64,40 $/barile (massimo a 66,11), per il WTI 60,15 $/barile (massimo a 62,20). Su Eni -0,7% in particolare si segnala quanto riferito da Bloomberg: il consorzio internazionale per lo sviluppo del giacimento Karachaganak in Kazakistan, guidato dal gruppo italiano e Shell con il 29,25% a testa, ha perso un arbitrato con un valore fino a 4 miliardi di dollari. Il consorzio può però presentare appello contro la decisione.
Brunello Cucinelli +0,1% a 80,80 euro con il report di Morgan Stanley, poi annulla i guadagni. La banca americana ha riavviato la copertura sul titolo con raccomandazione overweight e prezzo obiettivo a 95 euro.
Nexi -2,8% perde ulteriore terreno e tocca a 3,5990 il nuovo minimo storico, abbattendo il precedente a 3,6130 toccato una settimana fa. Venerdì il gruppo ha annunciato la nomina di Piergiorgio Pedron (proveniente da Diasorin) a CFO (direttore finanziario) a valere dal 1° aprile.
Stellantis -0,7% debole. Il gruppo ha fatto segnare a dicembre nella UE un +6,8% di immatricolazioni, a fronte del +5,8% del mercato, con quota in lieve progresso dal 12,3 al 12,4 per cento. Il 2025 va in archivio con un -4,7% contro il +1,8% del mercato.
Sale ErreDue +3,4% grazie all'annuncio della "finalizzazione di un contratto per la fornitura di due sistemi di elettrolisi PEM da 1,25 MW ciascuno destinati alla realizzazione di una Hydrogen Valley nell'ambito del programma PNRR. La fornitura ha un valore complessivo di circa € 4 milioni".
L'agenda macroeconomica odierna prevede in Giappone alle 00:50 indice costi servizi imprese Giappone, alle 06:00 inflazione Banca del Giappone.
Alle 08:45 indice fiducia consumatori Francia.
Negli USA alle 15:00 indice prezzi abitazioni S&P CoreLogic-Case/Shiller e indice prezzi abitazioni FHFA, alle 16:00 indice manifatturiero Richmond Fed e indice fiducia consumatori Conference Board, alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio API.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com