Piazza Affari in verde. Bene Stellantis e banche, difesa e petroliferi giù. FTSE MIB +0,4%
pubblicato:Piazza Affari in verde. Bene Stellantis e banche, difesa e petroliferi giù. FTSE MIB +0,4%.
Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,0%, il FTSE Italia STAR -0,0%.
Mercati azionari europei complessivamente positivi: EURO STOXX 50 +0,3%; Londra (FTSE 100) -0,1%; Francoforte (DAX) +0,1%; Parigi (CAC 40) +0,4%; Madrid (IBEX 35) +0,7%.
Future su indici azionari americani in lieve rialzo: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 +0,1%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,28%, NASDAQ Composite -0,08%, Dow Jones Industrial -0,52%.
Mercato azionario giapponese negativo: il Nikkei 225 ha chiuso a -1,01%. Borse cinesi in rosso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen al momento segna -2,0%, l'Hang Seng di Hong Kong -1,7%.
Euro poco sopra il minimo dal 5 agosto contro dollaro a 1,1542 toccato ieri sera. EUR/USD al momento segna 1,1575 circa.
BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 3,52% (chiusura precedente a 3,52%), lo spread sul Bund 83 bp (82) (dati MTS).
Buon avvio per Stellantis +2,0% che stima le consegne di veicoli nel terzo trimestre in 1,3 milioni, +13% rispetto allo stesso periodo del 2024, grazie soprattutto al contributo del Nord America.
Ferrari +1,1% a 357 euro in verde dopo il -15% di ieri in scia alla deludente guidance 2030. Stamattina Intesa Sanpaolo, Deutsche Bank e HSBC hanno tagliato i rispettivi target del titolo. Molto severi gli analisti di Banca Akros con raccomandazione da accumulate a neutral e prezzo obiettivo da 440 a 350 euro.
Bancari in rialzo, l'indice FTSE Italia Banche segna +0,7%. Da segnalare Unicredit +0,7% su cui Standard & Poor's ha alzato di un notch il rating di credito dell'emittente (ICR) e il rating Senior Preferred ad A- e con outlook stabile. Si tratta del secondo upgrade da parte di S&P quest'anno e il rating di UniCredit è ora di un notch al di sopra del rating sovrano italiano.
Si confermano deboli i titoli del settore difesa dopo l'accordo per il cessate il fuoco a Gaza (Leonardo -2%, Fincantieri -3%, Avio -10%) mentre guadagnano ulteriore terreno Buzzi +0,3% e Cementir Holding +3% sulle prospettive di ricostruzione nei territori attaccati da Israele.
Perdono terreno i petroliferi con il greggio in correzione dai massimi da inizio settimana scorsa toccati negli ultimi due giorni: i future dicembre segnano per il Brent 64,95 $/barile (massimo a 66,58), per il WTI 60,80 $/barile (62,33). Eni -0,8%, Saipem -0,3%, mentre Tenaris -1,0% a 15,37 euro Exane BNP Paribas peggiora il giudizio da outperform a neutral e riduce dell'8% il prezzo obiettivo a 17 euro. Gli analisti hanno aumentato le stime di utile per azione per gli esercizi 2025 e 2026 ma ritengono la concorrente Vallourec -0,2% meglio posizionata.
Sesto record storico consecutivo per Danieli & C +3,5% a 50,30 euro: Berenberg ha confermato la raccomandazione buy e incrementato il prezzo obiettivo da 44 a 55 euro. Nonostante il +100% abbondante da inizio anno, gli analisti ritengono che le quotazioni siano ancora sottovalutate.
L'agenda macroeconomica odierna prevede negli USA alle 14:30 variazione n° lavoratori dipendenti, alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).