Piazza Affari negativa. Azioni lusso a picco, balzo STM. FTSE MIB -0,6%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari negativa. Azioni lusso a picco, balzo STM. FTSE MIB -0,6%.

Il FTSE MIB segna -0,6%, il FTSE Italia All-Share -0,6%, il FTSE Italia Mid Cap -0,2%, il FTSE Italia STAR +0,3%.
Mercati azionari europei deboli:
EURO STOXX 50 -0,1%; Londra (FTSE 100) -0,1%; Francoforte (DAX) -0,4%; Parigi (CAC 40) -1,1%; Madrid (IBEX 35) -0,7%.
Future su indici azionari americani in verde. S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,8%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,41%; NASDAQ Composite +0,91%; Dow Jones Industrial -0,83%.
Mercato azionario giapponese appena sopra la parità. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,05%. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,3%, l'Hang Seng di Hong Kong +2,6%.
Euro contro dollaro sotto il massimo da giugno 2021 a 1,2081 toccato ieri sera. EUR/USD al momento segna 1,1980 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,45% (chiusura precedente a 3,46%), lo spread sul Bund 60 bp (59) (dati MTS).
Vendite consistenti sui titoli del settore lusso a Milano (Moncler -3,5%, Brunello Cucinelli -1,9%, Ferrari -1,1%, Safilo Group -4,6%) in scia al forte calo del colosso LVMH -7,4% che ieri a mercato chiuso a comunicato dati del quarto trimestre ed esercizio 2025 misti, con una leggere delusione per quanto riguarda i risultati della divisione moda&pelle, la principale per il gruppo francese. Sul comparto pesa anche il deprezzamento del dollaro sull'euro (toccati i minimi dal 2021), circostanza che potrebbe penalizzare la domanda USA e/o i margini.
Sotto pressione Salvatore Ferragamo -6,7% che scivola sui minimi da metà ottobre dopo la pubblicazione dei dati preliminari sui ricavi. Nel quarto trimestre -2,0% a/a a cambi costanti (peggio del +1% del consensus) -3,2% a cambi correnti, nell'esercizio 2025 -3,8% a/a a cambi costanti e -5,7% a cambi correnti. Male l'Europa con un -11% a/a organico e il wholesale a -31%.
STMicroelectronics +3,5% scatta in avanti e tocca i massimi da ottobre in scia ad ASML +5,3% (ordini del quarto trimestre a più del doppio del consensus grazie all'AI e guidance ricavi 2026 alzata) e Texas Instruments (+8,2% in after hours al NASDAQ) che chiude il quarto trimestre 2025 con risultati poco sotto le attese ma con previsioni per quello attuale migliori del consensus.
In verde Eni +0,5% e Saipem +1,1%: il petrolio sale sui massimi da fine settembre, accelerando il recupero dai minimi da aprile-maggio toccati il 16 dicembre: i future aprile segnano per il Brent 66,70 $/barile (minimo a 58,53), per il WTI 62,35 $/barile (minimo a 54,89).
Debole Poste Italiane -0,8% a 21,94 euro. Barclays conferma la raccomandazione equalweight e alza il prezzo obiettivo da 20,00 a 21,50 euro in vista dei risultati 2025. Gli analisti prevedono EBIT e utile leggermente sopra la guidance e sottolineano l'importanza della proposta di dividendo e la guidance 2026.
Eurotech -9,3% accelera al ribasso dopo la presentazione del piano 2026-2030 con aumento di capitale da 17,5 milioni di euro. Il piano punta su crescita organica e "non prevede, allo stato attuale, azioni di crescita per linee esterne".
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 verbali Banca del Giappone.
Alle 08:00 indice fiducia consumatori GfK Germania, alle 10:00 indici fiducia consumatori e imprese Italia.
Negli USA alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA, alle 20:00 riunione FOMC Fed, alle 20:30 conferenza stampa Powell Fed.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com