Piazza Affari negativa. Prysmian giù e Tenaris in rialzo su rumor dazi USA. FTSE MIB -0,6%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari negativa. Prysmian giù e Tenaris in rialzo su rumor dazi USA. FTSE MIB -0,6%.

Il FTSE MIB segna -0,6%, il FTSE Italia All-Share -0,6%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR -0,2%.
Mercati azionari europei deboli:
EURO STOXX 50 -0,2%; Londra (FTSE 100) +0,0%; Francoforte (DAX) -0,0%; Parigi (CAC 40) -0,4%; Madrid (IBEX 35) -0,2%.
Future su indici azionari americani sotto la parità. S&P 500 -0,1%; NASDAQ 100 -0,0%; Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -1,57%; NASDAQ Composite -2,03%; Dow Jones Industrial -1,34%.
Mercato azionario giapponese negativo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,21%. Borse cinesi in rosso. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -1,3%, l'Hang Seng di Hong Kong -1,7%.
Euro sotto il massimo dal 30 gennaio contro dollaro a 1,1929 toccato martedì, sempre attiva la correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 del 27/1. EUR/USD al momento segna 1,1865 circa.
BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 3,38% (chiusura precedente a 3,38%), lo spread sul Bund 60 bp (60) (dati MTS).
Prysmian -4,7% in forte calo, probabilmente a causa delle indiscrezioni del Financial Times: citando fonti vicine al dossier, il quotidiano scrive che Trump potrebbe ridurre i dazi su acciaio e alluminio che stanno determinando ripercussioni negative sui prezzi dei beni negli USA. Prysmian produce direttamente negli Stati Uniti ed è quindi protetta dai dazi, mentre la concorrenza non lo è.
Performance negativa per Eni -0,3% a causa della correzione del greggio dai massimi dal 30 gennaio toccati mercoledì: i future aprile segnano per il Brent 67,70 $/barile (minimo a 58,53, massimo mercoledì a 70,72), per il WTI 62,80 $/barile (minimo a 54,89, massimo mercoledì a 65,61).
In controtendenza Tenaris +3,9% che approfitta delle indiscrezioni del Financial Times sui dazi USA su acciaio e alluminio. Tenaris realizza circa il 50% dei suoi ricavi in Nord America, dove ha stabilimenti ma vi esporta anche dalle sue fabbriche in Messico.
Buona performance per Generali +1,7% a 35,20 euro: Citigroup ha riavviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 43,40 euro.
Buzzi +1,2% prova a rimbalzare dopo l'affondo di ieri causato dalla richiesta di Germania e Italia all'UE di rivedere o sospendere il sistema di scambio delle emissioni (ETS). Il sistema è considerato positivo per il settore cemento in quanto sostiene i prezzi di vendita dei prodotti (per compensare i costi derivanti dall'ETS) e spinge i gruppi a migliorare i tassi di utilizzo degli impianti più moderni mentre quelli vecchi e inefficienti vengono dismessi.
Scende invece Cementir Holding -3,4% che ieri ha comunicato i risultati preconsuntivi 2025: ricavi 1,64 miliardi di euro -2,8% a/a (-0,3% non-GAAP), margine operativo lordo 439,5 milioni (+7,9%), risultato ante imposte 286,3 milioni (+0,5%), cassa netta 465,1 milioni (290,4 nel 2024). La guidance 2026 prevede ricavi a circa 1,7 miliardi, margine operativo lordo tra 400 e 420 milioni, cassa netta circa 590 milioni. Per il 2028 ricavi a circa 1,95 miliardi, margine operativo lordo a circa 460 milioni, cassa netta a circa 800 milioni (includendo i dividendi, con payout ratio compreso tra 20% e 25%), investimenti cumulati 2026-2028 a 386 milioni. Il precedente piano al 2027 prevedeva ricavi a circa 2,0 miliardi e margine operativo lordo a circa 465 milioni.
In verde Lottomatica +0,4% a 20,24 euro su cui Equita conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 26 euro in vista dei risultati 2025 in uscita il 3 marzo.
REVO Insurance +1,0% tocca nuovi massimi storici. MF riferisce che l'IVASS ha dato l'ok a Vittoria Assicurazioni per salire dall'attuale 10 al 20 per cento nel capitale della compagnia specializzata nelle coperture alle pmi su rischi speciali e polizze parametriche.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 08:00 indice prezzi all'ingrosso Germania, alle 09:00 inflazione Spagna, alle 11:00 PIL e occupazione trim4 2025, bilancia commerciale eurozona.
Negli USA alle 14:30 inflazione.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com