Piazza Affari poco mossa. Focus su Unicredit-Delfin-MPS. FTSE MIB -0,0%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari poco mossa. Focus su Unicredit-Delfin-MPS. FTSE MIB -0,0%.

Il FTSE MIB segna -0,0%, il FTSE Italia All-Share -0,0%, il FTSE Italia Mid Cap -0,2%, il FTSE Italia STAR -0,2%.
Mercati azionari europei in verde tranne Parigi:
EURO STOXX 50 +0,3%; Londra (FTSE 100) +0,0%; Francoforte (DAX) +0,1%; Parigi (CAC 40) -0,2%; Madrid (IBEX 35) +0,5%.
Future su indici azionari americani sotto la parità. S&P 500 -0,1%; NASDAQ 100 -0,2%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,16%, NASDAQ Composite +0,26%, Dow Jones Industrial +0,17%.
Mercato azionario giapponese in forte rialzo, tocca il nuovo massimo storico. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +3,10%. Borse cinesi in divergenza. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -0,6%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,9%.
Euro poco mosso contro dollaro sopra il minimo dal 9/12 toccato venerdì a 1,1618. EUR/USD al momento segna 1,1665 circa.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,49% (chiusura precedente a 3,46%), lo spread sul Bund 63 bp (62) (dati MTS).
In rialzo Banca MPS +1,7% e la controllata Mediobanca +1,0%. Secondo quanto riferito a Reuters da tre fonti, l'a.d. di Unicredit +0,1% Andrea Orcel ha incontrato i vertici di Delfin (la holding della famiglia Del Vecchio) per discutere dell'acquisizione delle quote in Rocca Salimbeni (Delfin è primo azionista con il 17,5%) e Generali -0,1% (Delfin è secondo azionista con il 10% alle spalle di Mediobanca con il 12,9%), nonché di un investimento diretto in Delfin.
Fincantieri -4,0% a 19,43 euro ritraccia dopo il balzo di ieri con il taglio del prezzo obiettivo da 26 a 23 euro deciso da Deutsche Bank. Gli stessi analisti hanno anche peggiorato la raccomandazione su Leonardo -0,4% da buy a hold.
Diasorin +3,3% estende il rally e tocca i massimi da inizio novembre. Il titolo si muove al rialzo in scia alle notizie positive arrivate negli ultimi giorni del 2025: prima la decisione del cda di proporre all'assemblea un buyback da massimi 250 milioni di euro e, in ogni caso, per un quantitativo massimo non superiore a 4,5 milioni di azioni (pari a circa l'8% del capitale sociale) finalizzato al successivo annullamento. Quindi l'annuncio dell'autorizzazione 510(k) e CLIA-waiver da parte della FDA statunitense per il suo primo test, il pannello FLU A/B, RSV & COVID-19, da utilizzare sulla piattaforma LIAISON NES.
Positivi Eni +0,7% e Saipem +1,8% grazie all'ulteriore rialzo del petrolio che si porta sui massimi da fine novembre per il Brent e inizio dicembre per il WTI: i future marzo segnano per il Brent 64,15 $/barile, per il WTI 59,60 $/barile.
In verde STMicroelectronics +0,4% a 24,44 euro. Jefferies incrementa il prezzo obiettivo da 26 a 29 euro con raccomandazione buy confermata in virtù dell'aumento del 2% delle stime sui ricavi 2025 e 2026.
Brunello Cucinelli +0,2% sostanzialmente stabile. Ieri a mercato chiuso il gruppo ha comunicato i ricavi preliminari 2025: 1.407,7 milioni di euro, in crescita dell'11,5% a/a a cambi costanti e del 10,1% a cambi correnti. Ricavi nel quarto trimestre pari a 388,6 milioni, con un aumento dell'11,9%. Per il 2026 il management prevede l'ormai classico +10%.
Bel progresso per Pirelli & C +3,4% a 6,41 euro, sui massimi da gennaio 2022: Berenberg ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 8 euro.
Massimi storici per LU-VE +0,4%: poco fa il gruppo attivo nel settore degli scambiatori di calore e sistemi di raffreddamento ha comunicato che i ricavi nel quarto trimestre si sono attestati a 163,3 milioni di euro +10,2% a/a e che il portafoglio ordini a fine 2025 era pari a 233,7 milioni +34,2% a/a.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 bilancia partite correnti Giappone, alle 01:01 indice vendite al dettaglio BRC Regno Unito, alle 06:00 indice osservatori economici (consumi) Giappone.
Negli USA alle 14:30 inflazione, alle 16:00 vendite abitazioni nuove, alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio API.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com