Piazza Affari sotto la parità. Petroliferi in rosso. FTSE MIB -0,2%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari sotto la parità. Petroliferi in rosso. FTSE MIB -0,2%.

Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR -0,4%.
Mercati azionari europei contrastati:
EURO STOXX 50 -0,3%; Londra (FTSE 100) chiusa per festività; Francoforte (DAX) +0,4%; Parigi (CAC 40) -0,5%; Madrid (IBEX 35) +0,5%.
Future su indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,6%; NASDAQ 100 -0,6%; Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +1,47%, NASDAQ Composite +1,51%, Dow Jones Industrial +1,39%.
Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi chiuse per festività.
Euro sopra il minimo
dal 15 aprile contro dollaro toccato giovedì a 1,1266. EUR/USD al momento segna 1,1320 circa.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,62% (chiusura precedente a 3,58%), lo spread sul Bund 111 bp (110) (dati MTS).
Performance negative per i petroliferi Eni -1,4%, Tenaris -0,9%, Saipem -0,9%: il greggio scivola sui minimi dal 9 aprile dopo che l'OPEC+ ha deciso di incrementare la produzione di 411 mila barili al giorno a partire da giugno. Barclays ha immediatamente ridotto le stime 2025 e 2026 sul Brent da 70 a 66 e da 62 a 60 dollari/barile rispettivamente, ING da 70 a 65 per quest'anno. I future luglio segnano per il Brent 60,10 $/barile (minimo a 58,40), per il WTI 56,60 $/barile (minimo a 54,67).
Su Tenaris -0,9% a 14,61 euro Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy ma con prezzo obiettivo ridotto da 22,60 a 17,30 euro. Le stime sull'EBITDA sono state tagliate dell'11% e del 21% per il 2025 e 2026 rispettivamente. Gli analisti sottolineano i risultati del primo trimestre oltre le attese ma anche lo scenario incerto sul settore delineato dal management.
Segni positivi per i difensivi Diasorin +1,5%, Inwit +1,1%, Amplifon +0,7% e Recordati +1,0%.
Snam +0,4% a 5,0440 euro: HSBC incrementa il prezzo obiettivo da 5,10 a 5,30 euro.
In verde Leonardo +1,1% a 48,69 euro che estende il progresso di venerdì in scia ai risultati della controllata Leonardo DRS e si avvicina al record del 19 marzo a 49,60. Moody's ha confermato il rating Baa3 sul gruppo con outlook migliorato da stabile a positivo.
Anche Maire +2,1% guadagna ulteriore terreno e tocca i massimi dall'estate 2008. Il gruppo stamattina ha annunciato nuove commesse aggiudicati da parte di importanti clienti internazionali in Asia Centrale ed Europa per la realizzazione di un progetto di trattamento gas, e servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto per lo sviluppo di impianti di biocarburanti. Il controvalore complessivo è di circa 1,1 miliardi di dollari. La scorsa settimana Maire su era aggiudicata commesse per 0,9 miliardi di euro e annunciato profitti pari a 64 milioni di euro (+37,3% a/a) nel primo trimestre.
Elica -0,4% a 1,33 euro debole nonostante la decisione dell'ufficio studi di Intesa Sanpaolo di migliorare la raccomandazione sul titolo da neutral a buy con prezzo obiettivo a 1,80 euro
L'agenda macroeconomica prevede alle 10:30 indice fiducia investitori Sentix eurozona.
Negli USA alle 15:45 indice S&P Global PMI servizi, alle 16:00 indice ISM non manifatturiero.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com