Piazza Affari stabile in avvio. FTSE MIB -0,1%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari stabile in avvio. FTSE MIB -0,1%.


Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR -0,0%.

Mercati azionari europei deboli:
EURO STOXX 50 -0,1%, FTSE 100 -0,6%, DAX -0,0%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,4%.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,4%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,20%; NASDAQ Composite -1,35%; Dow Jones Industrial -1,10%.

Mercato azionario giapponese in rosso: l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,94%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,38%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a -0,79%.

Euro poco mosso dopo la correzione dal massimo dal 15 dicembre contro dollaro toccato ieri pomeriggio a 1,0675. EUR/USD al momento quota 1,0635 circa.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 4,61% (chiusura precedente a 4,64%), lo spread sul Bund 213 bp (215) (dati MTS).

Deboli i petroliferi: il greggio scivola sui minimi dalla fine della scorsa settimana. Il future marzo sul Brent segna 82,10 $/barile, il future febbraio sul WTI 77,05 $/barile. Eni -0,9%, Tenaris -1,0%, Saipem -0,2%, Saras -0,7%.

Segni meno nel lusso a causa della crisi Covid scoppiata in Cina dopo l'allentamento delle rigide politiche anti-contagio deciso da Pechino. Notizie negative per il settore dato che quello cinese è un mercato molto importante. Moncler -1,1%, Salvatore Ferragamo -0,5%, Tod's -0,1%.

Industriali in arretramento: Leonardo -1,0%, Iveco -0,5%, Pirelli -0,5%, Maire Tecnimont -0,9%.

Telecom Italia -0,2% sotto la parità. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato al Corriere della Sera che si augura di poter dare indicazioni sulla rete unita entro il 31 dicembre, "tutto sempre perseguendo l'interesse nazionale nel rispetto degli investitori stranieri".

Unicredit -0,2% in lieve flessione. Il Sole 24 Ore riferisce che il gruppo è favorito per l'acquisizione di Credimi, azienda fintech attiva nei finanziamenti digitali per PMI. Domani i soci di Credimi riuniti in assemblea prenderanno la decisione.

Balza Tinexta +3,2%: ieri a mercato chiuso ha comunicato l'acquisizione del 20% del capitale di Defence Tech, società con azioni negoziate al mercato Euronext Growth di Borsa Italiana ed è un operatore italiano di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale. Il gruppo opera in tre principali aree di business, Cyber Security & Technology for intelligence, Communication & Control Systemn e Micro Elettronica. Tinexta acquisterà le azioni Defence Tech a 4,90 euro l'una per un corrispettivo totale di circa 25,0 milioni. Ieri le azioni Defence Tech hanno chiuso a 3,84 euro: attualmente sono in asta di apertura con un teorico di 4,4850 euro.

Lieve rialzo per Anima Holding +0,3% dopo le dichiarazioni di Giuseppe Castagna. L'a.d. di Banco BPM (primo azionista dell'asset manager con il 20,6%) in un'intervista al Sole 24 Ore ha dichiarato che è soddisfatto della partecipazione e che la banca è disponibile "a valutare ed appoggiare tutte le iniziative di sviluppo che dovessero arrivare" nei limiti della soglia OPA (30%), comprese "opportunità di crescita, di fusione o di partnership internazionale".

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 M3 eurozona.
Negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione, alle 17:00 variazione settimanale scorte petrolio (EIA).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com